Il premio che celebra le donne che innovano con visione e sostenibilità. Ecco le sei finaliste che si contenderanno il titolo a Torino il 4 novembre
Il Premio GammaDonna 2025 entra nel vivo. Sono state infatti annunciate le sei finaliste che si contenderanno il titolo di imprenditrice innovativa dell’anno nella finale in programma il 4 novembre a Palazzo Madama a Torino. Ormai giunto alla sua 21ª edizione, il Premio GammaDonna continua a essere un punto di riferimento nazionale per la valorizzazione dell’imprenditoria femminile innovativa, premiando donne che stanno ridisegnando il modo di fare impresa con visione, coraggio e sostenibilità. Scopriamo allora chi sono le sei finaliste, dando però prima qualche informazione in più sul premio GammaDonna.

Le finaliste del Premio GammaDonna 2025 -Foto GammaDonna
Cos’è il Premio GammaDonna
Nato nel 2004 su iniziativa dell’Associazione no profit GammaDonna, il premio sostiene la crescita del ruolo femminile nel mondo dell’impresa, promuovendo un modello economico rigenerativo e inclusivo. L’obiettivo è ridurre il gender gap socio-economico e portare alla luce esempi virtuosi di leadership femminile.
Non deve quindi stupide che nel corso degli anni, GammaDonna sia diventato un vero e proprio ecosistema di empowerment, capace di connettere imprenditrici, startup, investitori e istituzioni favorendo così l’accesso a risorse, network e percorsi di formazione.
Tornando all’edizione 2025, la vincitrice del Premio GammaDonna, oltre al riconoscimento simbolico, riceverà un pacchetto di opportunità concrete: sessioni di mentoring con EY, percorsi formativi con ISTUD Business School e Cottino Social Impact Campus, formazione su venture capital con Italian Tech Alliance, e possibilità di accesso a investimenti tramite Angels4Women, strumenti di crescita ESG con Seed Capital Pro e visibilità grazie a un video documentario dedicato.
Le finaliste del Premio GammaDonna 2025
Le sei finaliste dell’edizione 2025 del Premio GammaDonna incarnano al meglio lo spirito del premio: innovare non solo che cosa si fa, ma come e perché lo si fa. Operano in settori chiave come l’intelligenza artificiale, la blockchain, il femtech, l’economia circolare e il design sistemico, portando avanti modelli d’impresa sostenibili e ad alto impatto sociale. Scopriamo meglio chi sono e cosa fanno.
Rosilari Bellacosa
Rosilari Bellacosa (Torino) è co-fondatrice e CTO di SynDiag, startup femtech che utilizza l’intelligenza artificiale per la diagnosi precoce del cancro ovarico. Il suo prodotto di punta, OvAI Focus, trasforma l’ecografia ginecologica in uno strumento predittivo e trasparente, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle cure e la qualità della diagnosi.
Silvia Costa
Silvia Costa (La Spezia) è alla guida di GCE, azienda simbolo dell’economia circolare, che trasforma i rifiuti in risorsa energetica grazie a tecnologie avanzate e intelligenza artificiale. Il suo modello industriale riduce l’impatto ambientale, valorizza gli scarti e contribuisce concretamente alla transizione verde.
Valeria Della Rosa
Valeria Della Rosa (Milano), con Oli Help, ha creato la prima app basata su AI per supportare genitori, educatori e insegnanti nella gestione quotidiana dei bambini con disturbi del neurosviluppo, come l’ADHD. La startup è nata dall’esperienza personale ed è stata costruita su un team internazionale a prevalenza femminile.
Francesca Failoni
Francesca Failoni (Trento) è co-fondatrice e CFO di Alps Blockchain, realtà che integra attività di digital mining e sviluppo energetico. L’impresa, attiva in diversi Paesi, promuove un modello di blockchain trasparente e sostenibile, con investimenti che superano i 200 milioni di euro.
Eneida Lila
Eneida Lila (Milano) ha fondato Lizard, startup che rivoluziona il settore immobiliare con un modello di Furniture-as-a-Service: arredi modulari e rigenerabili, offerti come servizio, in un’ottica di economia circolare e riduzione degli sprechi.
Simona Maschi
Simona Maschi (Copenhagen e Bergamo) è co-fondatrice e direttrice del Copenhagen Institute of Interaction Design (CIID), un centro di eccellenza internazionale che unisce formazione, consulenza e incubazione di startup. Con un approccio sistemico e sostenibile, il CIID connette persone, imprese e istituzioni per generare innovazione positiva.
Gli altri premi dell’edizione 2025
Oltre al riconoscimento principale, durante la serata del 4 novembre saranno conferiti altri tre premi:
- Women Startup Award, destinato alla startupper più innovativa dell’anno, a sostegno delle nuove imprese a leadership femminile.
- Giuliana Bertin Communication Award, promosso da Valentina Communication, che premierà l’imprenditrice distintasi per capacità comunicativa e storytelling d’impresa.
- Menzione Speciale per l’Internazionalizzazione, conferita da DHL Express Italy, per chi ha saputo portare il proprio progetto oltre i confini nazionali.
Questi riconoscimenti completano l’edizione 2025 del Premio GammaDonna, confermando la volontà dell’iniziativa di valorizzare non solo l’innovazione, ma anche la comunicazione, la sostenibilità e l’espansione internazionale dell’imprenditoria femminile.
Imprenditoria femminile in Italia: i numeri
Nel nostro Paese, l’imprenditoria femminile continua a crescere, ma resta ancora lontana dalla parità. Secondo i dati di Unioncamere 2023, le imprese guidate da donne sono circa 1,3 milioni, pari al 22 % del totale nazionale. Tuttavia, solo una nuova impresa su cinque nasce da un’iniziativa femminile e la presenza nelle startup innovative non supera il 15 %.
Le imprese fondate da donne spesso incontrano ostacoli nell’accesso al credito e agli investimenti, nonostante dimostrino una forte propensione all’innovazione, alla sostenibilità e alla crescita internazionale. In questo contesto, il Premio GammaDonna rappresenta una piattaforma unica per valorizzare le imprenditrici che contribuiscono alla trasformazione tecnologica, sociale e ambientale del Paese.
Premio Gamma Donna: un ecosistema che genera valore
Il premio GammaDonna può contare su partner e sponsor di rilievo come Mediolanum Private Banking, EY, DHL Express Italy, Seed Capital Pro e Valentina Communication sostengono l’iniziativa, insieme a un network di education e community partner tra cui Italian Tech Alliance, Angels4Women, InnovUp, ISTUD Business School e Cottino Social Impact Campus. Ancora una volta il Premio GammaDonna 2025 si conferma come un insostituibile laboratorio di idee, ma anche come un’importante vetrina per le eccellenze femminili che costruiscono futuro, tecnologia e sostenibilità in modo rigenerativo anche nel nostro Paese.
Se vuoi avere maggiori informazioni sul Premio GammaDonna 2025 e capire prendere parte alla serata di gala, consulta la pagina dedicata sul sito ufficiale dell’iniziativa.

