L'esperienza di Hilti, realtà operante nel mercato delle costruzioni molto impegna sui temi Esg fra volontariato dei dipendenti e progetti innovativi
Nel settore delle costruzioni, storicamente associato a sfide ambientali e sociali complesse, la sostenibilità sta diventando sempre più un fattore competitivo e strategico. In questo scenario si inserisce l’esperienza di Hilti, azienda impegnata proprio nel mercato delle costruzioni, che attraverso una precisa strategia e una serie di azioni concrete in ambito Esg, fra cui il programma Engaged Beyond Business, dimostra come l’impegno sociale possa trasformarsi in una leva concreta di innovazione, responsabilità e creazione di valore condiviso. In altre parole può rappresentare un’importante leva strategica per il successo di un’azienda.

Hilti è uno dei principali player globali nel settore delle costruzioni e dell’energia.
Il mondo delle costruzioni secondo Hilti
Fondata nel 1941 e con sede a Schaan, in Liechtenstein, Hilti è oggi uno dei principali player globali nei settori delle costruzioni e dell’energia, riconosciuto per la capacità di coniugare innovazione tecnologica, qualità e relazione diretta con il cliente. Il Gruppo fornisce all’industria mondiale prodotti, sistemi, software e servizi all’avanguardia, con l’obiettivo di rendere il lavoro in cantiere più semplice, efficiente e sicuro.
Presente in oltre 120 Paesi con circa 34.000 dipendenti, Hilti ha registrato nel 2024 un fatturato superiore ai 6,4 miliardi di franchi svizzeri. Azienda di proprietà privata della Martin Hilti Family Trust, che ne garantisce una visione di lungo periodo, il Gruppo è presente in Italia da 70 anni, con sede centrale a Sesto San Giovanni e una rete capillare di 70 Hilti Store sul territorio nazionale, e opera secondo il purpose “Making Construction Better”, sostenuto da una cultura aziendale inclusiva, orientata alle prestazioni e all’innovazione continua.
Dalla Hilti Foundation a Engaged Beyond Business
Negli ultimi anni, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite hanno spinto sempre più aziende a ripensare il proprio ruolo nella società, favorendo la nascita di programmi di volontariato integrati nelle strategie di sostenibilità. E anche in Italia si sta progredendo su questo fronte: secondo i dati di Legambiente, nel 2024 oltre 13.000 dipendenti di 256 aziende hanno partecipato a iniziative di volontariato aziendale, contribuendo alla riqualificazione di 275 aree e alla raccolta di 15.000 kg di rifiuti.
Il percorso di Hilti nell’ambito dell’impegno sociale affonda le radici nel 1996, anno di nascita della Hilti Foundation, che concentra le proprie attività su ambiti chiave come biodiversità, educazione musicale, empowerment economico, affordable housing e accesso alla tecnologia.
Nel tempo, a questa si è affiancato il programma Engaged Beyond Business, pensato per offrire ai dipendenti opportunità di volontariato strutturate, capaci di generare un impatto positivo e misurabile: nel solo 2025, il volontariato aziendale ha coinvolto 185 dipendenti, per un totale di 1.426 ore dedicate, pari al 12% dell’organico Hilti, impegnati direttamente in progetti sociali e ambientali.
«Il volontariato è parte integrante della nostra strategia di sostenibilità e del nostro impegno sociale», sottolinea Alice Matteucci, Southern Europe Head of Sustainability di Hilti. «Con la Hilti Foundation e il programma Engaged Beyond Business, tutti i dipendenti hanno la possibilità di contribuire concretamente al benessere delle comunità locali e internazionali, andando oltre il business e costruendo un futuro più equo e sostenibile».

I volontari di Hilti sono coinvolti in svariate attività: dalla pulizia ambientale alle corse benefiche contro la violenza sulle donne.
Un modello articolato e partecipativo
Il programma Engaged Beyond Business di Hilti Italia si sviluppa attraverso diverse modalità di coinvolgimento. Le attività corporate nascono dalla collaborazione con realtà nazionali come Legambiente e WeWorld, con iniziative che spaziano dalla pulizia ambientale alle corse benefiche contro la violenza sulle donne. Accanto a queste, il team building solidale consente ai gruppi di lavoro di destinare i propri budget a progetti sociali, come la riqualificazione di spazi dedicati a mamme e bambini.
A livello individuale, ogni dipendente può usufruire di otto ore di permessi retribuiti all’anno da dedicare ad attività di volontariato personale, rafforzando così una cultura aziendale basata su responsabilità e partecipazione attiva.
Costruire case, costruire futuro: il volontariato internazionale
Tra le iniziative più significative spiccano i programmi di volontariato internazionale, come Houses for Bosnia-Erzegovina e Romania. In collaborazione con Ong locali, i dipendenti Hilti partecipano alla costruzione di abitazioni destinate a famiglie che vivono in condizioni di forte precarietà abitativa.
Durante incarichi di cinque giorni sul campo, i volontari mettono a disposizione competenze tecniche e lavoro manuale, contribuendo in modo diretto al miglioramento della qualità della vita delle comunità coinvolte.
Vincenzo Petraglia

