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GoGo l’imbarcazione ecologica che si ricicla

Creata da due giovani trentini, è realizzata con materiali ecofriendly, è alimentata a energia solare e non si butta ma si ricicla.

12 Giugno 2014

Foto Dario SoleraPerché non costruire imbarcazioni elettriche ma anche solari? Magari con materiali a basso impatto ambientale in modo che una volta terminata la loro vita ufficiale di barca non si trasformino in un rifiuto speciale ma possano diventare materia prima di un altro processo produttivo aziendale.

L’idea è venuta a due giovani trentini, Alberto Pozzo e Alessio Zanotti: un ingegnere aerospaziale e un libero professionista che dopo aver fondato la GardaSolar ora vendono il GoGo. Un’imbarcazione dotata di tecnologia fotovoltaica grazie ad un impianto da 360 watt in silicio policristallino per garantire alta efficienza che viene manovrata da un joystick e che porta 4 persone. Adatta per quegli specchi d’acqua interdetti alla navigazione a motore è stata messa a punto coi fondi vinti col primo premio d’impresa D2T Start Cup.

Il motore ha una potenza di 2000 watt e un’autonomia di 10 ore. Ma la versione solar che monta un pannello sul tettuccio che funge anche da parasole, si alimenta durante la navigazione grazie al sole allungando la durata della carica.

Un’opera ecosostenibile dunque anche nell’utilizzo dei materiali, come tengono a precisare i due progettisti dato che lo scafo non è realizzato in vetroresina ma in polietilene, riciclabile al 100%. E che, proprio per le sue caratteristiche ecofriendly, si è aggiudicata diversi premi e riconoscimenti. Dopo il successo riscontrato alla fiera di Dubai e dopo la vendita dei primi prototipi, GoGo comincia ad avere mercato anche nei paesi del nord Europa.

Non proibitivo il costo (si parte da 10.000 euro per la versione più light). Ma l’azienda sta mettendo a punto nuove proposte nell’ambito della mobilità dolce: come la GOGO e-bike, una nuova serie di biciclette a pedalata assistita.

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