Dagli antipasti ai dolci: ecco come stupire tutti con un ottimo menù vegan di Natale
Sono in molti a guardare con diffidenza la dieta vegana per un legame con le tradizioni. Un concetto alla “si è sempre fatto così” che, però, dovrebbe già essere considerato superato. Le festività sono uno dei momenti in cui queste tradizioni, soprattutto legate al cibo, diventano più forti e difficili da cambiare, ma la verità è che tutto è possibile con un po’ di apertura mentale. Anche preparare un menù di Natale vegano, completamente: dagli antipasti veg fino ai dolci senza derivati animali. E siccome dicembre non è poi così lontano, già ora è un buon momento per organizzare le portate della cena di Natale vegan e stupire tutti i commensali -vegani e non- con piatti nuovi e perfetti per le feste, ma anche cibi tradizionali rivisitati in chiave 100% vegetale.

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Perché optare per un menu di Natale vegano
Originale, nuovo inclusivo. Anche, perché no, molto elegante; volendo, ai confini del gourmet. Un menù vegano per Natale non può che essere una buona idea, su tutti i fronti. E no, non soltanto se c’è quell’amico o parente vegano che non mangia le lasagne al ragù di carne. Vediamo perché orientarsi verso questo tipo di cena durante le prossime feste.
Innanzitutto, per un fattore di inclusività. È un modo per mettere a proprio agio tutti gli ospiti, farli sentire accolti, dimostrare che le loro scelte -forzate o meno- sono ascoltate. Non solo vegan, ma anche vegetariano e intolleranti.
Poi, si tratta anche di più leggerezza. I piatti vegani sono in genere più digeribili: la scelta ideale per le feste, quando si tende a esagerare o a trovarsi davanti mille portate diverse, una più pesante dell’altra. Tante verdure, legumi e cereali integrali, poi, ti fanno mettere in piedi un menù che nutre davvero, senza danneggiare.
Anche la creatività non è da meno. Giocare con gli ingredienti ti permette di scoprire ricette originali e nuove, magari sperimentando gusti e combinazioni su cui non avresti speso un euro. E invece, sono destinati a diventare i tuoi mai-più-senza- della cena di Natale. E puoi creare piatti di carattere: un menù vegano, se ben pensato, può essere davvero super raffinato e sorprendere anche i più scettici.
Ultimo motivo la questione etica e ambientale, ma non di certo per importanza. Anzi, se valutiamo per rilevanza questa sarebbe la ragione numero uno per cui eliminare dal nostro menù di Natale (e quotidiano) tutti gli alimenti di origine animale. La dieta vegana? Può salvare il pianeta. Questo è ciò che sostiene il divulgatore Lorenzo Lombardi, e questo è quello che ci dimostrano i dati. Mangiare veg è un mezzo potentissimo per ridurre il nostro impatto ambientale, ma anche quello delle industrie alimentari e degli allevamenti. In più, è opposizione netta contro gli allevamenti intensivi. Un modo per rispettare gli animali e permettere loro di vivere come la natura vuole.

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Antipasti vegani di Natale
Gli antipasti sono una certezza in ogni pranzo o cena natalizi. Si comincia sempre così, stuzzicando qua e là da una tavolata piena zeppa di cose buone. La sfida di oggi? Preparare tante proposte diverse, accomunate soltanto da una caratteristica: essere 100% a base vegetale.
Vediamo insieme qualche idea per stupire tutti i commensali. In primis, a Natale non possono mancare i crostini: proponili con hummus di barbabietola e noci, con crema di avocado e melograno oppure con paté di lenticchie e funghi. Vari, colorati, accoglienti: conquisteranno tutti senza ombra di dubbio.
Prepara dei mini vol-au-vent vegani (con pasta sfoglia veg) ripieni di crema di zucca -che è anche di stagione-, oppure degli involtini di melanzane con crema di tofu alle erbe e pomodorini freschi.
Alberelli di pasta sfoglia? Non possono mancare. Magari, con un ripieno di pesto vegano o spinaci e formaggio vegetale a base di anacardi.
Riusa l’avocado che avanza dai crostini per preparare una innovativa tartare di avocado e mango, con lime e pepe rosa: coloratissima, fresca e chic, sarà la protagonista del tavolo degli antipasti. Insieme alle polpettine di ceci (o lenticchie) con salsine di vario genere: allo yogurt di soia ed erba cipollina, tahina, o maionese vegana.
Cos’altro non può mancare a Natale? L’insalata russa vegana (maionese di soia + verdurine colorate) servita in bicchierini monoporzione, e spiedini natalizi con pomodorini, olive, cubetti di tofu marinato e cetrioli.
E possiamo dire che, con tutto questo, si può passare ai primi già a pancia piena.

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Primi piatti vegan perfetti per le feste
I grandi classici del Natale sono sicuramente i primi piatti. Questo non significa, però, che non possiamo modificarli, stravolgerli, o semplicemente rivisitarli. A partire dalle lasagne vegane, da proporre in due versioni: con crema di zucca e funghi porcini, oppure
con ragù di lenticchie e besciamella vegetale. Anche i cannelloni ripieni possono seguire l’onda veg: sostituisci la carne con spinaci e tofu alle erbe e innaffia tutto con una dose generosa di besciamella di soia.
Risotti? Magari un tris: allo zafferano e pistacchi, ai funghi porcini, con radicchio e noci, che è già di per sé un grande classico -ed è pure vegano. Divertiti poi con i ravioli fatti in casa: ripieni di zucca e salvia e conditi con crema di anacardi, sapranno conquistare anche i gusti più diffidenti.
Altre idee? Tagliatelle fresche al ragù di seitan o di funghi misti, gnocchi di patate o di zucca con crema di broccoli e nocciole tostate, tortelloni vegani ripieni di verdure di stagione: le opzioni sono pressoché infinite. E tutte da provare.

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Secondi piatti vegani per Natale
Per chi riesce a tenersi un posticino libero nello stomaco, ecco che si arriva al secondo. E qui, la tradizione vuole prodotti di origine animale in ogni salsa, in ogni forma: come è possibile riuscire a proporre dei secondi piatti vegani per Natale? Con un po’ di fantasia, semplicemente. Vediamo qualche opzione immancabile.
L’arrosto di lenticchie -o di seitan- sta diventando un grande classico, negli ultimi anni. Con salsa ai funghi o glassa all’aceto balsamico, è un pasto tanto ricco quanto gustoso. Da sostituire, volendo, con il wellington vegano (con verdure, funghi e sfoglia vegana croccante), oppure con il polpettone di ceci e spinaci servito con crema di patate o salsa di pomodoro speziata.
Tra le altre idee vincenti, abbiamo lo spezzatino di seitan o tempeh con patate, i medaglioni di zucca e ceci (con contorno di cavolini di Bruxelles caramellati), e l’iconico strudel salato ripieno di spinaci, noci e crema vegetale. Per quelli che non hanno paura di discostarsi troppo dalle tradizioni più classiche, anche il tofu glassato al forno con salsa teriyaki o marinatura alle erbe può essere un’idea vincente.

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Dolci vegani per Natale
Per il dolce c’è sempre spazio, non importa quanto si è mangiato prima. A Natale, soprattutto, la scelta del dessert non è mai un optional. Ma cosa preferire per un menù 100% vegano? Innanzitutto, non dovrebbero mancare panettone o pandoro vegano: si trovano già pronti in tutti i supermercati, ma chi ha una buona manualità ci si può cimentare anche in casa.
Dopodiché, iconico anche il tronchetto di Natale vegano con pan di Spagna al cacao, crema al cioccolato e glassa ganache. Prepara altrimenti una bella cheesecake vegana (base di biscotti e crema di anacardi o yogurt vegetale) con topping ai frutti rossi, per richiamare i colori della festività, e dei biscotti speziati (zenzero, cannella, arancia) da decorare come gingerbread cookies.
Il tiramisù è un altro protagonista delle feste: preparalo con panna vegetale e mascarpone di anacardi per trasformalo in green-choice. Tra le altre opzioni possibili: mousse al cioccolato con acquafaba (l’acqua dei ceci montata a neve), strudel di mele vegano con uvetta, pinoli cupcake natalizi decorati con crema al burro vegana e zuccherini a tema.
Da servire come piccoli dolcetti -o imbustare come piccolo souvenir per gli ospiti-, carina l’idea di palline energetiche raw a base di datteri, cacao, cocco o frutta secca.

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Consigli per pranzo e cena di Natale vegan perfetti
Se vuoi organizzare un pranzo o una cena di Natale vegani che siano davvero indimenticabili, ora sai cosa preparare. Ma lasciaci darti anche qualche consiglio pratico per mettere in piedi il tutto.
Parti pianificando un menù completo, pensando a un equilibrio di antipasti, primi, secondi, contorni e dolci. Non esagerare con le opzioni. Un esempio di menù potrebbe prevedere un paio di proposte per ogni momento del pranzo, per esempio:
Antipasti
- Crostini con hummus di barbabietola e noci
- Alberelli di sfoglia veg ripieni di pesto
- Mini polpettine di lenticchie con salsa tahina
Primi
- Lasagne vegane con zucca, funghi e besciamella vegetale
oppure - Risotto al radicchio e noci
Secondi
- Wellington vegano ai funghi e spinaci
oppure - Arrosto di lenticchie con salsa ai funghi
Contorni
- Cavolini di Bruxelles glassati con aceto balsamico
- Patate arrosto alle erbe
Dolci
- Tronchetto di Natale vegano al cioccolato
- Biscotti speziati alla cannella
Cerca di valorizzare il più possibile la stagionalità, che per altro di questo periodo è ricca di sapori e colori. Zucca, cavolfiore, radicchio, castagne, melograno, funghi: sono solo alcuni degli ingredienti invernali che danno atmosfera. Qui una lista completa di frutta e verdura di dicembre da cui prendere spunto per fare la spesa e stilare il menù.
Punta sulla presentazione: anche i piatti più semplici diventano chic con erbe fresche, frutta secca o decorazioni natalizie. E ricorda di non far mancare la tradizione: rivisita i classici (lasagna, polpettone, tiramisù) in chiave vegana: tutti si sentiranno a casa.
Cerca di offrire varietà, mischiando piatti cremosi e croccanti, salati e dolci, caldi o freschi. In questo modo il menù acquista un ritmo tutto suo e la cena non diventa mai noiosa o già vista, anche con gusti semplici. Tocco finale, bevande abbinate: spumante secco con gli antipasti, un rosso corposo con i secondi, e magari un vin brulé vegano con i dolci. Un piccolo accorgimento che fa la differenza tra una cena improvvisata e una davvero pensata nei minimi dettagli, anche quelli meno “ovvi”.

