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Differenza tra yogurt e kefir: qual è meglio?

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28 Luglio 2025

Caratteristiche, proprietà e differenza tra kefir e yogurt

Cremosi, fermentati, naturalmente ricchi di probiotici. Talmente simili da sembrare quasi lo stesso alimento: ma c’è differenza tra yogurt e kefir?  In realtà sì, e anche molte: altrimenti avrebbero lo stesso nome, dopotutto. Invece, si tratta di due preparazioni profondamente diverse, con origini che le legano a differenti luoghi nel mondo. Anche se entrambi nascono dalla fermentazione del latte, quindi, processi, colture e risultati nutrizionali a cui arrivano sanno essere molto, molto diversi. E quindi cosa scegliere: yogurt o kefir? Conoscere le caratteristiche di ognuno è essenziale per poter scegliere consapevolmente cosa introdurre nella nostra colazione, merenda, nel nostro stile di vita più in generale. In questo articolo, proviamo a mettere a confronto kefir e yogurt con differenze, proprietà, benefici e valori nutrizionali, scoprendo quale dei due può essere considerato “migliore”… se davvero ce n’è uno che può aggiudicarsi questo titolo.

differenza tra yogurt e kefir

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C’è differenza tra yogurt e kefir?

Anche se a prima vista possono sembrare simili –molto simili-, la risposta è sì: tra yogurt e kefir c’è differenza, anche abbastanza sostanziale a dir la verità. Entrambi sono prodotti che derivano dalla fermentazione del latte e rientrano nella categoria dei cibi probiotici, ma si differenziano per fermenti utilizzati, consistenza, sapore e valori nutrizionali. 

In altre parole, non sono intercambiabili: ognuno sa apportare qualcosa di diverso e unico alla nostra alimentazione, e possono farne parte entrambi in modo complementare e sinergico. I benefici del kefir, alimento fermentato che arriva dall’Est Europa, sono ormai noti, così come quelli dello yogurt, una presenza ben più radicata nella nostra alimentazione di ogni giorno. Che sia a merenda o a colazione, non manca quasi mai sin dall’inizio dello svezzamento. 

Conoscere le peculiarità dell’uno e dell’altro può aiutarci a capire quale dei due si adatta meglio alle nostre esigenze alimentari, o anche come introdurli entrambi in quantità e momenti diversi della giornata o della settimana. Approfondiamo nel dettaglio queste differenze nei prossimi paragrafi. 

differenza tra kefir e yogurt

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Le differenze tra yogurt e kefir

A questo punto, non ci resta che entrare nel vivo dell’argomento e scoprire quali sono, per davvero, le differenze tra yogurt e kefir, due prodotti tanto simili quanto profondamente diversi. Ma ugualmente alleati in un contesto di alimentazione sana e ben bilanciata, ciò che ci permette di stare bene, in forma e di prevenire persino i tumori, in certi casi. Scopriamo in che modo yogurt e kefir possono fare la differenza nella nostra dieta con le loro caratteristiche uniche. 

Yogurt

Bianco, cremoso, intero, oppure magro, greco: ci sono tante tipologie di yogurt, nei frigoriferi dei nostri supermercati. Ma di cosa si tratta, esattamente? Lo yogurt altro non è che il risultato della fermentazione del latte da parte di due batteri specifici: Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus. Questi due fermenti sono in grado di trasformare il lattosio -lo zucchero del latte- in acido lattico, donando al prodotto la sua tipica consistenza cremosa e quel gusto leggermente acidulo che piace tanto.

Si può produrre yogurt a partire da latte vaccino, di capra, di pecora e persino vegetale, come soia o cocco, e può essere bianco oppure aromatizzato. Abbiamo yogurt alla vaniglia, alla frutta, o scelte più golose come caramello salato e cioccolato: in ogni caso, la base è sempre la stessa. Lo yogurt è un alimento ricco di calcio, proteine e fermenti lattici vivi, caratteristica che lo rende un ottimo alleato per favorire la salute dell’intestino. Attenzione, però, ai prodotti industriali aromatizzati: molto spesso, infatti, gli yogurt che compriamo al supermercato sono zuccherati. Questo non sarebbe un problema, se non fosse che nella maggior parte dei casi la quantità di zuccheri aggiunti è eccessiva e non necessaria: attenzione, dunque, alle scelte che facciamo. 

La consistenza dello yogurt è generalmente più densa rispetto al kefir, e il suo gusto è più delicato. Può essere consumato da solo, con frutta o cereali, oppure usato come base per salse e preparazioni salate.

Kefir

Dal canto suo il kefir ha origini antiche, probabilmente nel Caucaso, e si ottiene anch’esso dalla fermentazione del latte. In questo caso, il processo avviene grazie a una combinazione di lieviti e batteri lattici contenuti nei cosiddetti grani di kefir. A differenza dello yogurt, che contiene due ceppi principali, il kefir può contenere fino a 30 ceppi di microrganismi diversi. Ciò lo rende un alimento probiotico particolarmente potente ed efficace.

Dal punto di vista nutrizionale, il kefir è più ricco di fermenti vivi, leggermente alcolico (in percentuali minime, inferiori all’1%) e più digeribile grazie proprio alla sua composizione. Ha una consistenza leggermente più liquida, simile a quella di una bevanda molto densa (o agli “yogurt da bere”), e un sapore più pungente, lievemente frizzante a causa della fermentazione.

Il kefir può essere consumato al naturale o usato per preparare frullati, dressing e altre preparazioni funzionali. Condividono la natura fermentata, quindi, e tutti i benefici che ne derivano per la flora intestinale, ma yogurt e kefir si distinguono per varietà di fermenti, texture, sapore e versatilità d’uso. La scelta tra i due dipende dalle preferenze personali e dagli obiettivi nutrizionali di ognuno. 

yogurt vs kefir

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Meglio kefir o yogurt?

La verità è che non c’è una soluzione migliore rispetto all’altra: la risposta dipende da chi sei, da cosa cerchi e da come reagisce il tuo organismo. Dal punto di vista nutrizionale, entrambi sono validi alleati della salute intestinale, ma con differenze sostanziali.

Se prendiamo in esame i valori nutrizionali dello yogurt naturale intero, ogni 100 grammi avremo circa 60 kcal, con 3,5 grammi di proteine, 3 grammi di grassi, 4 grammi di carboidrati. In più,120 mg di calcio e circa 0,4-0,6 µg di vitamina B12, un prezioso alleato per la nostra salute. Un buon profilo proteico, dunque, e un discreto apporto di calcio. La stessa quantità di kefir di latte, invece, apporta circa 50 kcal, 3,5 grammi di proteine, 1-2 grammi di grassi e 3-4 grammi di carboidrati, con 120 mg di calcio e circa 0,5 µg di vitamina B12. Meno grassi e calorie rispetto allo yogurt, un minor contenuto di lattosio per ottenere, in generale, un prodotto più leggero.

Il kefir, poi, contiene una maggiore varietà di fermenti vivi (sia batteri che lieviti), e questo lo rende più potente dal punto di vista dei probiotici. In genere è anche considerato più digeribile e adatto anche a chi ha una lieve intolleranza al lattosio, grazie alla fermentazione più profonda. È perciò indicato nel caso in cui stessi cercando un prodotto ad alto impatto per il microbiota intestinale, magari dopo aver sostenuto una terapia antibiotica o in caso di disturbi digestivi.

Lo yogurt, invece, ha un gusto più delicato, una consistenza più densa e meno acidula, ed è perfetto per un consumo quotidiano versatile, anche come ingrediente in cucina, non solo a colazione. È spesso più facilmente reperibile e accettato dal palato di grandi e piccini.

Perciò, scegli il kefir se hai bisogno di un probiotico più intenso e vario. Punta sullo yogurt se invece cerchi un alimento più dolce, pratico e da inserire facilmente nella tua dieta quotidiana. Ricorda che entrambi possono coesistere nella tua alimentazione: l’importante è scegliere sempre prodotti naturali, senza zuccheri aggiunti, e possibilmente biologici, così facciamo un favore anche all’ambiente.

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