Wise Society : Cosa piantare a dicembre: calendario dell’orto
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Cosa piantare a dicembre: calendario dell’orto

di Paola Greco
28 Novembre 2025

Sia che si vogliano abbellire gli spazi con fiori colorati o riempire la dispensa con ortaggi freschi, questo è un ottimo periodo per pianificare e coltivare con cura. Vediamo insieme cosa piantare a dicembre

Anche in un mese freddo come dicembre è possibile dedicarsi a orto, giardino e balcone. Per chi ama occuparsi delle piante, infatti, è sempre il momento giusto per piantare fiori, ravvivare gli spazi verdi o anche pensare a colture che daranno raccolti nei mesi a venire: basta saper scegliere e avere qualche piccola accortezza, come per esempio proteggere vasi e terreno dagli sbalzi di temperatura, utilizzando teli in tessuto-non tessuto o posizionandoli in zone riparate. Ecco allora una guida su cosa piantare a dicembre, suddivisa tra fiori e piante decorative e gustosi ortaggi e piante alimentari, pensata per chi non teme il freddo ed ama il verde in tutte le stagioni. Ricorda che in questo periodo dell’anno nell’orto è necessario applicare una pacciamatura per mantenere il suolo caldo e prevenire il gelo. 

Orto in inverno

Foto Shutterstock

Cosa piantare nell’orto a dicembre

Anche in pieno inverno, l’orto può continuare a dare soddisfazioni. Esistono infatti ortaggi e verdure ideali per chi vuole continuare a coltivare anche durante la stagione fredda. Si tratta di piante che amano temperature basse e poca manutenzione: in hanno foglie coriacee, radici robuste o cicli vegetativi lunghi. Ecco alcune idee.

  • Aglio: è una delle colture più semplici e gratificanti da piantare a dicembre, soprattutto in climi miti o con un terreno ben drenato: si coltiva a partire dagli spicchi, che vanno interrati con la punta rivolta verso l’alto a circa 2-3cm di profondità e a 10-15cm di distanza l’uno dall’altro. Richiede un’esposizione soleggiata e irrigazioni moderate, non teme il freddo e, piantato in inverno, sarà pronto per il raccolto verso giugno o luglio, quando le foglie iniziano a ingiallire.
  • Cipolle e scalogno: sono ideali per la semina invernale, soprattutto se si scelgono varietà specifiche. Si possono piantare i bulbi che vanno interrati a circa 3 cm di profondità e distanziati di 10-15 cm; preferiscono terreni leggeri e ben drenati, oltre a un’esposizione soleggiata, sono resistenti al gelo e richiedono pochissima manutenzione, necessitando solo di un’adeguata protezione contro i ristagni d’acqua. Il raccolto si effettua in primavera o estate, a seconda della varietà.
  • Fave e piselli: sono perfetti da piantare soprattutto al centro-sud, dove le temperature sono un po’ più alte e superano l’inverno senza problemi. Si seminano direttamente nel terreno a una profondità di 3-5cm e a una distanza di 20-30cm l’una dall’altra e richiedono un terreno ben lavorato e ricco di sostanze organiche. Questi legumi sono particolarmente resistenti al freddo e possono essere coperti con teli in caso di gelate intense. Per quanto riguarda la raccolta, le fave saranno pronte in primavera, mentre i piselli verso marzo-aprile. Una piccola curiosità: queste piante arricchiscono il terreno di azoto, migliorando la fertilità complessiva dell’orto.
  • Spinaci: sono una coltura ideale da avviare a dicembre, perché tollerano molto bene il freddo e anzi sviluppano foglie più dolci proprio grazie alle basse temperature; si seminano direttamente in terreno soffice e leggermente umido, distribuendo i semi in file distanti circa 20-25 cm e coprendoli con un sottile strato di terra. Richiedono un’esposizione soleggiata o di mezz’ombra e irrigazioni leggere ma regolari, evitando ristagni. Crescono lentamente in inverno, ma permettono raccolti scalari tagliando le foglie esterne man mano che maturano.
  • Radicchi tardivi: sono perfetti da mettere a dimora nei mesi freddi, perché amano le temperature basse che ne intensificano colore e sapore; si trapiantano solitamente come piantine già formate, sistemate a 25-30 cm di distanza su terreno ben drenato e arricchito con compost maturo. Richiedono un’esposizione soleggiata e irrigazioni moderate, mantenendo il suolo appena umido senza eccedere. Resistono molto bene al freddo e raggiungono la maturazione tra fine inverno e inizio primavera, quando le foglie assumono la caratteristica tonalità intensa.
  • Rucola: è una delle colture invernali più semplici e rapide, resistente anche alle temperature di pochi gradi sopra lo zero; si semina a spaglio o in file distanti 15-20 cm, coprendo leggermente i semi e mantenendo il terreno morbido e costantemente umido. Richiede un’esposizione soleggiata e irrigazioni leggere ma frequenti, soprattutto nei periodi asciutti. Cresce velocemente anche in inverno e permette raccolti continui: le foglie possono essere tagliate quando raggiungono 7-10 cm, stimolando nuova crescita.
Rucola nell'orto

Foto Shutterstock

Cosa piantare in vaso a dicembre

Per chi coltiva piante in vaso, questo è il momento giusto per concentrarsi su erbe aromatiche come rosmarino e timo. Queste piante possono essere tenute al riparo, ad esempio in cucina, ma anche sul balcone, opportunamente riparate. 

  • Rosmarino: è una delle aromatiche più robuste e adatte ai mesi freddi, ideale sia in piena terra sia in vaso; richiede un terreno ben drenato, un’esposizione soleggiata e irrigazioni molto moderate. Resiste al gelo leggero e cresce lentamente in inverno, continuando però a fornire rametti profumati da raccogliere tutto l’anno.
  • Salvia: tollera bene il freddo e l’umidità contenuta, purché il terreno sia drenato e drenante; si pianta in posizioni soleggiate o di mezz’ombra e ha bisogno di pochissima acqua nei mesi invernali. Le sue foglie restano aromatiche anche durante l’inverno, permettendo raccolte scalari senza stressare la pianta.
  • Timo: è estremamente resistente e richiede pochissime cure: preferisce terreni poveri e ben drenati, un’esposizione molto soleggiata e irrigazioni minime. In inverno forma piccoli cuscini compatti che sopportano anche gelate, continuando a produrre foglioline aromatiche.
  • Origano: ama i terreni asciutti e le esposizioni calde e soleggiate; resiste bene al freddo se non ci sono ristagni d’acqua. In inverno la crescita rallenta, ma la pianta rimane attiva e può essere raccolta con moderazione, mantenendosi vigorosa per la primavera successiva.
  • Alloro: è un sempreverde robusto che affronta senza difficoltà l’inverno, soprattutto in piena terra; predilige un terreno leggero, un’esposizione luminosa e irrigazioni molto sporadiche. Le sue foglie possono essere raccolte in qualsiasi stagione e mantengono un aroma intenso anche nei mesi più freddi.
Rosmarino

Foto di Zé Maria su Unsplash

Cosa piantare in giardino a dicembre

Se si ama avere un giardino o un balcone variopinto e allegro anche durante l’inverno, basta scegliere piante e fiori resistenti al freddo. Tra i fiori da piantare a dicembre, capaci di trasformare spazi verdi e balconi in piccoli angoli di colore e bellezza anche nei mesi più freddi, ecco le protagoniste indiscusse

  • Viola del pensiero: una pianta ornamentale amatissima per le sue fioriture colorate e la resistenza al freddo, che si espande facilmente ed è disponibile in una vasta gamma di tonalità che spaziano dal giallo al viola intenso. Questa pianta è perfetta per riempire aiuole e vasi durante l’inverno: preferisce un’esposizione soleggiata o semi-ombreggiata e un terreno ben drenato. Non teme il gelo, ma è importante rimuovere i fiori appassiti per stimolare nuove fioriture. Bellissima anche da combinare con altre piante invernali per composizioni variopinte.
  • Ciclamino: è il re indiscusso dei balconi e dei giardini invernali! Con i suoi fiori che variano dal bianco al rosso intenso passando per rosa e lilla, è una scelta vivace e raffinata per i mesi freddi. Si tratta di una pianta perenne bulbosa con foglie a forma di cuore, spesso decorate da macchie argentee. I fiori sono elegantemente ricurvi e possono sbocciare da ottobre a marzo. Il ciclamino richiede un’esposizione luminosa ma non diretta al sole e preferisce terreni umidi ma ben drenati: è importante infatti evitare ristagni d’acqua per proteggere il bulbo.
  • Elleboro: conosciuto anche come Rosa di Natale, l’elleboro è una pianta perenne dal fascino discreto ed elegante, famosa per la sua capacità di fiorire durante l’inverno. I suoi fiori, solitamente bianchi o rosa pallido, sono un simbolo di speranza e rinnovamento. Cresce formando cespi bassi, con foglie coriacee e sempreverdi; i fiori sbocciano tra dicembre e febbraio e sono caratterizzati da grandi petali arrotondati. L’elleboro predilige un’esposizione a mezz’ombra e un terreno ricco di sostanza organica e ben drenato. Non teme il gelo e richiede annaffiature moderate, ma costanti.
Elleboro

Immagine Freepik

Paola Greco

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