Le migliori idee per cesti natalizi particolari ed eco-friendly
È tempo di dire basta ai soliti regali di Natale destinati a diventare degli oggetti prendi-polvere. O peggio, a finire dritti nella spazzatura. Piuttosto, perché non pensiamo a idee di cesti natalizi particolari, magari riempiti di prodotti tipici (ancora meglio se bio)?
Che sia un regalo aziendale per i dipendenti o il pensiero da portare a una cena invernale tra amici, poco importa: il cesto natalizio è sempre una buona idea, soprattutto se realizzato (e riempito) con criterio. E per essere ancora più originali, possiamo persino fare che il cesto non sia davvero un cesto. A questo punto, però, sorge spontanea un’altra domanda: cosa usare al posto del cesto natalizio?
In questo articolo vedremo insieme alcune idee per confezionare dei cesti di Natale personalizzati e green, per un Natale più sostenibile.

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Cosa sono i cesti natalizi
Il cesto natalizio è un grande classico delle festività. Si tratta di un pacco regalo tipico di questo periodo, in genere confezionato in un cesto di vimini (o di altro materiale simile). Al suo interno, è presente una selezione di prodotti, spesso alimentari o bevande, altrettanto spesso legate a uno specifico territorio.
Più nel dettaglio, di solito il contenuto dei cesti di Natale comprende dolci tipici natalizi –come panettone, torrone, pandoro e cioccolatini- e altri prodotti gastronomici: salumi, formaggi, biscotti, marmellate o miele. Non mancano bevande, specialmente vini, spumanti e liquori. Spesso, i cesti vengono arricchiti con alcuni piccoli extra, come candele, confetture artigianali e decorazioni natalizie.
A proposito di decorazioni, poi, non mancano mai anche sul cesto stesso, che viene abbellito con cellophane trasparente, nastri colorati e fiocchi, per renderlo elegante e festoso.
In pratica, il cesto di Natale è un modo tradizionale di trasmettere auguri attraverso un regalo condivisibile, spesso destinato a familiari, amici o clienti. Oggi è possibile trasformarlo anche in un regalo di Natale sostenibile, facendo le giuste scelte.

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Perché si regalano le ceste natalizie
A volte, semplicemente, non sappiamo che altro regalare per non presentarci a mani vuote a quello specifico evento. Magari, con persone che conosciamo, ma con cui non abbiamo chissà quale confidenza. In questi casi, i cesti natalizi gastronomici sono la scelta più azzeccata: accontentano i gusti di tutti, sono pensati ma non troppo, hanno un buon prezzo e fanno sempre la loro figura.
Dopotutto, già nell’Antica Roma si usava scambiarsi doni durante le feste legate al solstizio d’inverno, come i Saturnalia: ricolmi di frutta, dolci e vino, erano a tutti gli effetti i primi cesti natalizi, simbolo di abbondanza e prosperità.
Ad ogni modo, regalare un cesto natalizio è una buona idea anche nei confronti di persone più care e vicine: è un messaggio, un modo per esprimere affetto e augurare buone feste nella maniera più golosa possibile. Contengono infatti alimenti e bevande di alta qualità: si tratta di un regalo “ricco”, seppur esistano cesti di ogni fascia di prezzo.
Regalarli è anche tradizione. Il Natale è una festa di condivisione, anche se ormai l’impronta consumistica l’ha un po’ modificata. Molti prodotti dei cesti -dolci, panettone, vino- sono pensati proprio per essere condivisi in famiglia o con amici, un modo per rafforzare i legami affettivi. Non è un semplice regalo, ma qualcosa che si mette al centro della tavola e di cui tutti possono godere.
E come dicevamo prima, poi, è anche un ottimo gesto di cortesia. Aziende e privati li regalano spesso per ringraziare collaboratori, clienti e dipendenti, per esprimere riconoscenza verso il lavoro che hanno svolto senza bisogno di troppe parole. Un gesto che parla già abbastanza chiaro, che abbraccia con il suo calore.

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A chi regalare cestini natalizi
Il punto principale è proprio questo: la versatilità dei cesti natalizi alimentari. Sono il regalo perfetto in ogni situazione, e si sanno adattare a diverse persone e contesti. Il modo migliore per non arrivare mai a mani vuote, da nessuna parte, da novembre fino a gennaio.
Innanzitutto, sono la scelta giusta per amici e conoscenti. Cesti piccoli o di medie dimensioni possono essere un pensiero elegante e festoso quando si viene invitati a cena o nel caso in cui ci si incontri per qualche altra ragione. Ideali sia per amici stretti sia per vicini di casa con cui si ha un buon rapporto.
Allo stesso modo, vanno bene tra colleghi e collaboratori. In ambito lavorativo i cesti rappresentano un gesto di gratitudine e cortesia. In questo caso possono essere più neutri, con prodotti sì di qualità, ma senza chissà quale personalizzazione. Stesso discorso per clienti e partner commerciali, a cui spesso le aziende regalano cesti natalizi enogastronomici come mezzo per rafforzare i rapporti professionali. Solitamente contengono prodotti di alta qualità, e il vino non manca mai (così come le specialità del posto).
Comunque sia, anche in famiglia non è insolito scambiarsi cesti a Natale. Genitori, nonni, zii, cugini: non importa il tipo di parentela, tutti apprezzano un buon mix di prodotti da gustare a tavola. Panettoni, torroni e spumanti che si trovano all’interno sono destinati a presenziare a tavola durante il Cenone, in condivisione con tutta la famiglia.
I cesti natalizi solidali, poi, sono un ottimo regalo per le persone in difficoltà o per le associazioni benefiche. Possono essere donati a ospedali e case famiglia, come gesto di sostegno e condivisione dello spirito natalizio.
In poche parole: se vuoi fare un regalo gradito senza rischiare di sbagliare gusti o contesto, il cesto natalizio è sempre una scelta giusta. Elegante, pratica e simbolica, non stona mai.

Idee cesti natalizi particolari ed eco-friendly
Oggi come oggi, possiamo fare anche di più. Non solo un regalo utile, fatto di cose genuine, ma anche ecosostenibile. Un regalo di Natale green, a forma di cestino. Quali opzioni abbiamo? In realtà, moltissime: quando si tratta di cesti natalizi fai da te, non c’è limite alla fantasia. E alla personalizzazione, soprattutto: se abbiamo un amico che segue una dieta vegana, per esempio, oltre a invitarlo per un pranzo di Natale veg grazie al menù dello chef Simone Salvini (e fare una gran bella figura), possiamo confezionare per lui un cesto natalizio 100% vegetale.
E così, per ogni singola persona a cui vogliamo fare questo regalo: pensiamo alle sue caratteristiche, confezioniamo un cestino su misura, sempre strizzando l’occhio alla sostenibilità. Vediamo alcune opzioni insieme per un cesto natalizio fai da te che valga la pena di essere realizzato.
Cesto natalizio vegano
La prima opzione l’abbiamo già anticipata: un cesto composto esclusivamente da prodotti di origine vegetale. Biscotti vegani, marmellata fatta in casa, pandoro vegan, paté di legumi… Oggi la scelta è davvero ampia, per fortuna, dato che la dieta vegana è sempre più “di tendenza”. Si trovano persino formaggi veg a base di anacardi, per un cesto davvero completo.
Importantissimo leggere ingredienti e certificazioni, assicurandosi che ogni prodotto selezionato sia realmente 100% vegetale. Ricordati di aggiungere un piccolo cartoncino con il contenuto e gli allergeni.
Cesto natalizio solidale
Un cesto natalizio solidale è un cesto che sostiene una causa sociale. O è realizzato con prodotti di cooperative, oppure il ricavato della sua vendita viene devoluto a un ente benefico.
Cosa può contentere? Caffè equo, cioccolatini fair trade, conserve e confetture di cooperative che impiegano persone svantaggiate e così via. In genere, al suo interno è presente una scheda con la storia del progetto e la percentuale devoluta. Un ottimo modo per fare un regalo non solo a chi lo riceve, ma all’intera comunità.
Cesto natalizio artigianale
Natale e artigianalità vanno di pari passo: un cesto completamente composto da prodotti fatti a mano -o di piccole produzioni locali- fa sempre la sua figura. Biscotti artigianali, nocciole tostate da torrefazione locale, panettone artigianale, salumi da norcini del territorio: le opzioni sono infinite, e sempre gradite da chi le riceve. Per essere il più sostenibile possibile, privilegia produttori che forniscono informazioni sul processo produttivo, e controlla la shelf-life dei prodotti.
Cesto natalizio bio
Un cesto natalizio biologico contiene prodotti coltivati o trasformati secondo le normative biologiche. Vale a dire, senza pesticidi di sintesi, con pratiche agricole sostenibili e, spesso, rispettose dell’ambiente in fase di trasformazione. Esempi possono essere snack bio, tisane bio, olio extravergine di oliva biologico e miele da apicoltura biologica.
Controlla sempre la certificazione bio (marchio nazionale o UE), e verifica data di confezionamento e conservabilità prima di regalare il cesto: in quanto privi di conservanti, i prodotti BIO tendono a durare meno a lungo.

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Cosa mettere in un cesto natalizio
Lo abbiamo detto: in genere, nei cesti natalizi i prodotti tipici alimentari vanno per la maggiore. Soprattutto, quelli legati al territorio e al periodo delle festività. Troviamo quindi molto spesso panettone o pandoro, magari in qualche variante più sfiziosa, confetture, miele, torroni e cioccolata, ma anche frutta secca, datteri o fichi farciti, e condimenti tra cui olio extravergine di oliva e aceto balsamico. Vini, spumanti e liquori artigianali si trovano nei cesti più “gourmet”. Non è raro trovare anche pacchi di pasta artigianale o bio, paté vegetali e creme spalmabili particolari.
Chi lo ha detto, però, che deve trattarsi per forza di cibo? Noi non di certo! Anzi, il cesto natalizio è bello proprio perché lo riempi come vuoi tu, seguendo i gusti di chi lo riceverà. Perciò, via libera alla fantasia.
Possiamo riempirlo con saponi vegetali artigianali, per esempio, creme mani o candele di soia profumate. Oppure, inserirvi all’interno accessori realizzati da realtà solidali: presine, tovagliette tessute a mano, tutti oggetti che andranno a impreziosire la casa a cui sono destinati. E nelle versioni più moderne, possiamo anche prevedere di riempire il cesto con tazze o bicchieri personalizzati, piccole decorazioni natalizie fatte a mano, un bel libro di ricette o un tagliere in legno da utilizzare in cucina. Anche le bustine di semi da piantare sono una buona idea: non soltanto utili, ma anche simbolo di rinascita e di speranza. Proprio il messaggio che il Natale, quello vero, porta con sé.

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Cosa usare al posto del cesto natalizio?
Abbiamo stravolto tutto: dal classico cesto natalizio siamo passati alle versioni più personalizzate, originali e sostenibili. Ma se volessimo anche sostituire il cesto stesso? Detto, fatto. Possiamo sbizzarrirci anche in questo caso, utilizzando al posto del classico cesto di vimini contenitori alternativi, per un regalo d’impatto sin dal primo sguardo.
Usiamo scatole di cartone rigido decorate, per esempio, o cassette in legno -come quelle della frutta- per un’aria ancora più autentica e artigianale. Come Babbo Natale, poi, possiamo portare i nostri doni in un sacco di juta, oppure se il cesto è relativamente piccolo sostituirlo con vasi o barattoli di vetro.
Se cerchiamo soluzioni sostenibili e creative al tempo stesso, anche qui le opzioni sono molte. Cassette della birra o del vino, in legno rinforzato, cesti di bambù o di mais intrecciati, cofanetti di cartone e ciotole in legno sono tutte soluzioni da tenere in considerazione, da scegliere anche adattandole al contenuto del cesto in sé. Per esempio, se scegliamo di regalare saponi naturali, il cesto intrecciato si adatta più del cofanetto, mentre se regaliamo biscotti meglio la seconda opzione.
Ci sono idee ancora più particolari da realizzare, poi, magari riservandole alle persone con cui abbiamo più confidenza. La cassetta degli attrezzi, per esempio: la scelta perfetta per un regalo a tema creativo, o per il papà che è sempre pronto ad aiutarci ad aggiustare qualcosa in casa. Oppure, il cesto natalizio “a strati” in barattoli, dove ogni prodotto viene messo in un vaso trasparente con tappo in sughero. E perché non una bella borsa da picnic? Oltre ai cibi e alle bevande che contiene, è già pronta con tutto l’occorrente per andarli a gustare su un bel prato. Magari tra qualche mese, quando le temperature lo permettono.
Fantasioso o legato alla tradizione, comunque sia, il cesto natalizio è da sempre -sin dai tempi dell’Antica Roma- un regalo capace di dimostrare tutto l’affetto e la gratitudine che prova chi lo dona. È molto più che qualche prodotto in un contenitore: è l’augurio che, l’anno che viene, possa portare con sé abbondanza in ogni ambito della vita.
