Wise Society : Rispettiamo i risultati del referendum sull’acqua!
SPECIALE : La guida per conoscere l’acqua
WISE BLOG Vedi tutti >>

Rispettiamo i risultati del referendum sull’acqua!

Francesca Tozzi
22 Marzo 2012

referendum Giornata Mondiale dellAcqua Forum diritto allacqua Clini campagna di obbedienza civile bollette acqua pubblica acquaOggi è la Giornata Mondiale dell’Acqua 2012. Giorno di riflessioni e bilanci. E di domande: come mai, nonostante gli italiani si siano espressi chiaramente a favore dell’acqua pubblica con il referendum del 12 e il 13 giugno 2011 – quello che oltre a confermare che l’acqua è un bene comune stabiliva altresì che il gestore del servizio idrico non può ottenere profitti sulle tariffe – ad oggi la situazione non è cambiata? La nuova normativa seguita al voto popolare è in vigore luglio 2011, eppure nessun gestore l’ha applicata e sulle bollette continua ad essere applicata una percentuale di profitto che oscilla tra il 10 e il 20%. Per questo è partita in tutta Italia la campagna di Obbedienza Civile per il rispetto del voto referendario. Ovunque sono previste iniziative, dal Piemonte alla Sicilia.

La campagna è promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua che lo scorso 23 febbraio aveva avuto un incontro con il Ministro Clini. Il Ministro si era impegnato a intervenire presso l’Authority dell’Energia e del Gas affinché fosse tolta da subito la remunerazione del capitale dalle bollette e si era impegnato anche ad avviare un confronto, con il Forum stesso, sul finanziamento del servizio idrico e sull’adeguamento della tariffa agli esiti referendari.

Con la pubblicazione, in data 20 luglio 2011, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 116 è stata sancita ufficialmente la vittoria referendaria e l’abrogazione della norma che consentiva ai gestori di caricare sulle nostre bollette anche la componente della “remunerazione del capitale investito”. Il Forum ricorda che questa remunerazione è pari al 7% della sommatoria degli investimenti effettuati nel periodo di affidamento al netto degli ammortamenti, e che nella generalità dei casi incide sulle nostre bollette per una percentuale che oscilla, a seconda del gestore, fra il 10% e il 20%.La campagna di “obbedienza civile” consiste nel pagare le bollette ma decurtando dal totale quella percentuale che per effetto del referendum non dovrebbe nemmeno comparire.

Di cosa parla questo articolo?
Link Sponsorizzati
COMMENTA NELLA COMMUNITY

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 374 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 11243 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 11247 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 11248 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 11245 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 3065 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 11246 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 11022 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 11244
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY
Hai già votato, attendi un giorno per esprimere nuovamente il tuo parere