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Gli isolanti naturali made in Italy così green e hi-tech

Carta riciclata, lana, legno, sughero entrano in gioco per realizzare isolanti naturali, frutto della ricerca di aziende italiane apprezzate e premiate

Andrea Ballocchi
12 marzo 2019

Gli isolanti naturali e gli impermeabilizzanti svolgono un lavoro fondamentale per garantire il giusto comfort e prestazioni alla casa. Sul mercato si possono scegliere soluzioni che guardano alla eco sostenibilità, oltre ad avere un elevato grado tecnologico. Sono soluzioni che adottano materiali naturali, ma anche fanno del riciclo il loro punto di forza e che sono nate dalla creatività di alcune aziende italiane e dal loro impegno nella ricerca e sviluppo.

ISOLANTI IN CARTA RICICLATA – Si chiama Enerpaper ed è una startup torinese che ha realizzato un isolante termo-acustico a base di cellulosa da carta riciclata. Per questo utilizza cellulosa stabilizzata che, attraverso un particolare processo produttivo, si trasforma in un prodotto in grado di offrire caratteristiche antifiamma, antimuffa e antispolvero. Il prodotto, protetto da brevetto internazionale, è privo di sali di boro e, segnala la stessa Enerpaper, “ha un ridotto apporto di additivi chimici – il più basso attualmente sul mercato”.

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Isolanti naturali: la fibra di legno è alla base dell’isolante pensato da Celenit: le fibre di abete rosso costituiscono il 48% dei pannelli, mentre il resto è costituito da leganti minerali, cemento Portland e residui della lavorazione del marmo, Foto: Celenit.com

La carta… a fine vita viene miscelata con additivi chimici e confezionata in bobine, poi ridotte in fiocchi di cellulosa, pronti ad essere insufflati direttamente nelle intercapedini attraverso semplici fori nei muri. La trasformazione in fiocchi avviene sul posto; si trasportano le bobine che, occupando minor volume, permettono una riduzione del 70% sui costi di trasporto del materiale. L’isolante creato dall’impresa torinese essere utilizzato per muri interni, esterni e sottotetti, in edifici esistenti e in strutture di nuova costruzione assicura una riduzione dei consumi energetici fino al 60%.

ISOLANTI NATURALI A BASE DI LEGNO E SUGHERO – Da Torino alla provincia di Padova, dalla carta al legno. O, meglio, alla fibra di legno opportunamente lavorata: da qui nasce l’idea di Celenit che ha creato isolanti naturali, che assicurano isolamento acustico e termico e un basso impatto ambientale. Questa formula è la chiave del successo aziendale, che ogni giorno sforna 10mila pannelli isolanti, termici e acustici. Alla base dei prodotti ci sono le fibre di abete rosso, che costituiscono il 48% dei pannelli Celenit, mentre il resto è costituito da leganti minerali, cemento Portland e residui della lavorazione del marmo. Le fibre sono trattate in modo da annullare il deterioramento biologico del legno e aumentarne la capacità di resistere all’umidità e al fuoco. I prodotti nascono da un processo a ridotte emissioni e bassi consumi energetici e hanno ottenuto diverse certificazioni, per la bioedilizia, per la gestione forestale e possono essere utilizzate per rispondere ai protocolli di sostenibilità LEED, BREEAM, ITACA.

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Isolanti naturali: l’antico edificio di Madrid dove la Diasen ha utilizzato intonaci premiscelati per l’isolamento termico e acustico, Foto: www.diasen.com

C’è poi chi sfrutta le proprietà del sughero per creare prodotti eco sostenibili. In “100 italian stories for future building”, a cura di Fondazione Symbola troviamo, tra le storie citate, anche quella di Diasen, realtà marchigiana in provincia di Ancona. È una delle 80 aziende italiane certificate B-Corp per la responsabilità sociale e la sostenibilità. Fa molta attenzione alla ricerca e sviluppo cui destina il 5% del fatturato. “I suoi intonaci premiscelati per l’isolamento termico e acustico, la deumidificazione e il risanamento hanno trovato impiego a L’Havana”, selezionati dall’Unesco per la città vecchia, segnala Symbola, come pure a Madrid. L’ultima novità si chiama Diathonite Thermactive 0.37 ed è un cappotto termico a spruzzo a base di sughero e particolari polveri derivate da rocce silicee, chiamate diatomeiche. È applicabile all’esterno e all’interno con funzione di isolamento termico e deumidificazione, è antibatterico, resistente al fuoco e previene la formazione di muffe e condense.

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