Wise Society : Regala il vecchio cellulare: fai del bene all’ambiente e alle famiglie del Ciad
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Regala il vecchio cellulare: fai del bene all’ambiente e alle famiglie del Ciad

Continua la campagna di raccolta di telefonini usati, promossa dalla Fondazione MAGIS in 450 punti di raccolta in tutta Italia. Con i ricavi si costruiranno cucine solari per le popolazioni dell'Africa più colpite dalla desertificazione

da La Repubblica del 4 luglio 2011
5 Luglio 2011

"Abbiamo tanti progetti appesi ad un filo" ©Fondazione MAGISÈ arrivata da Napoli la confezione che conteneva il cellulare numero 100 mila, raccolto dalla Fondazione MAGIS, Ong dei gesuiti italiani, nell’ambito della campagna “Abbiamo tanti progetti appesi a un filo“. Perché, è proprio in caso di dirlo, a volte la solidarietà è proprio appesa ad un filo invisibile che può essere sostenuto con un piccolo gesto: per esempio donare il vecchio telefonino che giace inutilizzato in qualche cassetto. I cellulari regalati alla campagna finanzieranno la costruzione di cucine solari in Ciad, grazie allo smaltimento adeguato dei dispositivi ormai inutilizzabili, garantendo così anche la corretta gestione delle sostanze pericolose per l’ambiente. Al MAGIS viene versato un corrispettivo per ogni cellulare ricevuto. Così, vecchi oggetti si trasformano in aiuti concreti per 300 gruppi di famiglie ciadiane (da 5 a 10 nuclei familiari per gruppo) che useranno collettivamente le cucine solari.

A ringraziare non è solo l’ambiente: con lo sfruttamento dell’energia solare per la preparazione dei pasti, queste famiglie non saranno più costrette alla ricerca quotidiana della legna, rallentando di fatto il processo di desertificazione che colpisce da tempo tutta la regione del Sahel. Le cucine solari sono semplici da usare e danno buoni risultati: per far bollire un pentolone d’acqua di 5 litri servono circa 15 minuti. Con la legna s’impiega metà del tempo, ma occorrono da una fino a un massimo di tre ore al giorno di cammino per raggiungere i luoghi per il rifornimento. Il progetto prevede anche la formazione di due giovani fabbri per ogni gruppo di famiglie, per assicurare una continua e corretta manutenzione delle cucine.

La campagna per la raccolta di cellulari non si ferma certo a quota 100mila, ma continua in più di 450 punti in tutto il territorio nazionale: comuni, province, scuole, ASL, aziende, associazioni di volontariato, negozi, parrocchie, fiere e semplici cittadini. Per scoprire il punto più vicino, basta collegarsi al sito della fondazione MAGIS. «All’inizio raccoglievamo solo vecchi TACS, pian piano sono arrivati i GSM, oggi recuperiamo anche gli smartphone. La settimana scorsa perfino un iPhone», raccontano i volontari del magazzino di Gallarate, dove vengono smistati i telefonini. Risultati sorprendenti sono stati raggiunti in Campania, in particolare nella Provincia di Napoli, dove sono stati raccolti 15mila cellulari. Completano il podio della solidarietà la Sicilia (10mila) e la Lombardia (9mila). Grazie a questa campagna il MAGIS è riuscito a fare passare un duplice messaggio: l’importanza del riciclaggio e l’attenzione verso chi è meno fortunato di noi e vive in Paesi poveri dove c’è ancora bisogno di tutto.

 

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