Wise Society : Mezzi elettrici, i numeri di un futuro più pulito
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Mezzi elettrici, i numeri di un futuro più pulito

116 milioni di veicoli elettrici presenti sulle strade tra dieci anni. Automobili, ma anche biciclette, autobus e barche. Con tempi lenti, ma il mercato della mobilità elettrica è in costante espansione.

3 luglio 2013

Foto di John Eckman/flickrUna scossa di energia (pulita) cambierà il nostro modo di muoverci nei prossimi anni: è quanto emerge dai numeri di un’analisi condotta da IDTechEx, società inglese specializzata in ricerche di mercato sulle tecnologie emergenti. Numeri che parlano di 116 milioni di veicoli elettrici presenti sulle nostre strade tra dieci anni, nel 2023. La rapida crescita del settore riguarderà soprattutto automobili e biciclette, ma anche autobus e barche.

Il rapporto Hybrid & Pure Electric Vehicles for Land, Water & Air 2013-2023: Forecasts, Technologies, Players quantifica in 38,8 milioni i veicoli elettrici attualmente in circolazione, che si prevede triplichino del prossimo decennio. Quest’anno la vendita di veicoli elettrici “puri” ha toccato quota 70 mila unità e salirà a 2 milioni nel 2023, vedendo contemporaneamente decrescere il numero di veicoli ibridi. Le automobili rappresenteranno solo l’8% del numero totale di veicoli prodotti, ma continueranno a costituire il settore con il valore di mercato più grande, che arriverà fino a quota 294 milioni di dollari.

Un vero e proprio boom riguarderà il mercato delle bici elettriche, che già oggi conta 30 milioni di unità prodotte all’anno. Si svilupperà prevalentemente in Cina, India e altri Paesi dell’area asiatica dove la tradizione ciclistica è più forte. Grandi paesi che è auspicabile che passino il prima possibile a sistemi di mobilità non inquinante. La strada sembra già segnata: in Cina, ad esempio, vengono prodotti già oggi il 90% dei veicoli elettrici del mondo, la maggior parte dei quali destinati al mercato interno.

E in Italia? Anche nel nostro Paese sono stati avviati molti progetti volti a sviluppare una rete di infrastrutture per la ricarica intelligente diffusa, efficiente e di semplice utilizzo. I numeri reali sono ancora poco confortanti: poche centinaia di stazioni presenti in 57 province. Lo scenario pare però destinato a mutare. L’Europa arriverà a contare su una rete di oltre 4 milioni di colonnine entro il 2020, e si stima che l’Italia sia tra i paesi che avranno il maggior numero di ricariche elettriche insieme a Germania, Francia, Gran Bretagna e Olanda.

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