Wise Society : Quali sono i mezzi di trasporto più ecologici?

Quali sono i mezzi di trasporto più ecologici?

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31 Marzo 2025

Auto, treno, bus, navi, aerei, bici: quali sono i mezzi più ecologici e quali quelli più impattanti? Le risposte passano da alcune analisi, ricerche e studi, che hanno calcolato le varie opzioni e considerato pro e contro. Ecco cosa emerge

Quali sono i mezzi di trasporto più ecologici? È una domanda lecita e importante da porsi, dato il settore dei trasporti è uno dei più impattanti. A livello europeo, già oggi contribuisce al 29% delle emissioni climalteranti, ma nel 2030 raggiungerà il 44% di tutte le emissioni di gas serra, rileva Transport & Environment, evidenziando che le emissioni dei trasporti europei sono aumentate di oltre un quarto dal 1990 a oggi.
Occorre puntare sul trasporto sostenibile, specie per migliorare la qualità dell’aria nelle nostre città (dove operano i mobility manager, per diffondere strategie e pratiche di mobilità sostenibile) e adottare soluzioni che garantiscano quanto più possibile una mobilità pulita. È un obiettivo praticabile? Se si scelgono mezzi di trasporto green e se si riducono quanto più possibile le alternative più inquinanti. Così si possono abbattere le emissioni inquinanti, anche se è un obiettivo sfidante e complesso.

Mezzi di trasporto più ecologici: il treno

Foto di Jacques Bopp su Unsplash

Quanto inquina il settore dei trasporti? 

Prima di individuare quali sono i mezzi di trasporto più ecologici è bene dire che i trasporti sono fondamentali per collegare persone, culture, città, Paesi e continenti, movimentando anche merci e garantendo il buon funzionamento di attività produttive, commerciali, economiche. Inoltre il settore dei trasporti è fonte di occupazione. Solo nell’Unione Europea, dà lavoro a sei milioni di persone, corrispondente al 3,1% della popolazione totale UE (Eurostat, dati 2021).

Tuttavia, è anche forte la relazione tra trasporti e inquinamento. A livello mondiale, essi sono responsabili di circa il 24% delle emissioni globali di anidride carbonica. A evidenziarlo è Our World in Data, segnalando che i viaggi su strada sono responsabili dei tre quarti delle emissioni dei trasporti. Qui di seguito una classifica dei mezzi di trasporto più inquinanti:

  1. Veicoli passeggeri (auto e autobus) contribuiscono alle emissioni per il 45,1%.
  2. Camion e trasporto merci contribuiscono alle emissioni per il 29,4%
  3. L’aviazione contribuisce alle emissioni inquinanti per l’11,6%: benché spesso riceva la massima attenzione nelle discussioni sulle azioni contro il cambiamento climatico emette poco meno di un miliardo di tonnellate di CO2 ogni anno.
  4. Viaggi in treno (passeggeri e trasporto merci) emettono solo l’1% delle emissioni dei trasporti.
aereo

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash

Mezzi di trasporto più ecologici sulla lunga percorrenza

Scorrendo la lista dei mezzi di trasporti più inquinanti (legati alla lunga percorrenza), ce n’è uno che impatta molto meno rispetto agli altri: il treno. A dirlo è anche l’Agenzia Europea dell’Ambiente, che ha svolto un’analisi per individuare i mezzi di trasporto che inquinano meno, tra quelli motorizzati. Si parte dagli obiettivi fissati Green Deal europeo, che tra gli obiettivi posti c’è anche quello di ridurre le emissioni di gas serra dai trasporti del 90% entro il 2050 rispetto al 1990.

Il treno rappresenta un mezzo di trasporto ecologico, in assoluto costituisce la modalità di viaggio migliore. Considerando le emissioni dei vari settori, quello ferroviario rappresenta infatti solo lo 0,4% delle emissioni totali, legate ai soli treni diesel. 

Un altro punto a favore del trasporto ferroviario riguarda la sua efficienza, migliorata notevolmente nel periodo di 5 anni coperto dallo studio, come pure il trasporto aereo. Nello stesso periodo l’efficienza degli altri mezzi di trasporto viene considerata analoga o addirittura peggiore.

È bene ricordare che la strategia per una mobilità sostenibile e intelligente della Commissione europea, pubblicata a dicembre 2020, prevede un raddoppio del traffico ferroviario ad alta velocità in Europa entro il 2030 e una triplicazione entro il 2050, come basi fondamentali per il trasporto passeggeri. Per il trasporto merci su rotaia, si punta a un aumento del 50% entro il 2030 e a un raddoppio entro il 2050. Il trasporto merci per vie navigabili interne e per via marittima a breve distanza dovrebbe aumentare del 25% entro il 2030 e del 50% entro il 2050.

Treno, uno dei mezzi di trasporto più ecologici

Foto di lan deng su Unsplash

I mezzi di trasporto green sono anche altri

Eppure, nel voler comprendere quali sono i mezzi di trasporto più ecologici sarebbe bene includere anche quelli dedicati alle brevi o medie percorrenze. Non dimentichiamo infatti che l’inquinamento cittadino, soprattutto in Italia, è un problema che attanaglia molti centri urbani. Per capire quali sono i veicoli sostenibili si può dare un’occhiata ai risultati di una ricerca condotta da un team della Colorado State University, che ha compreso anche il cavallo e la bicicletta, nell’analisi sui mezzi di trasporto che inquinano meno. Si è partiti da una stima delle emissioni derivanti dalla produzione e dal funzionamento del veicolo.  Ovviamente, com’è facile immaginare, camminare o andare in bici sono le modalità di trasporto più green oltre che soluzioni positive pe la salute di chi le adotta. Andiamo a scoprire l’analisi relativa agli altri mezzi di trasporto, con una classifica dal mezzo più inquinante a quello più ecologico.

  1. Automobile –  Dallo studio è emerso dallo studio che l’auto standard genera 374 grammi di anidride carbonica per miglio (circa 1,6 km), quella ibrida genera 257 grammi di CO2 per miglio, mentre l’auto elettrica ne genera 161.
    In quest’ultimo caso, il team ricorda che la produzione della batteria di un veicolo elettrico contribuisce a circa un terzo delle sue emissioni di gas serra nel corso della sua vita. E, man mano che vengono sviluppate più fonti di energia rinnovabile per generare l’elettricità che carica il veicolo e produce la sua batteria, le emissioni di un’auto elettrica continueranno solo a scendere.
  2. Cavallo – Nell’analisi è stato preso in esame anche un cavallo. Si stima che esso generi 135 grammi di anidride carbonica per miglio, considerando l’alimentazione necessaria e l’impatto delle deiezioni.
  3. Autobus – Per quanto riguarda l’autobus, si calcolano 100 grammi di anidride carbonica per miglio, mentre il treno ne genera 88 grammi.
  4. Bicicletta – La bicicletta genera 33 grammi di CO2/mi, mentre l’e-bike solo 8 gCO2/mi. Queste differenze sono motivate dal fatto che nel caso della bici muscolare, «occorre nutrire l’uomo che sta lavorando duramente», ha spiegato il coordinatore dello studio, Jason Quinn, direttore del Sustainability Research Laboratory presso l’Energy Institute della Colorado State University. «Dato che su una e-bike non si bruciano calorie, questo non è considerato nell’impatto ambientale come su una bici normale». Seppure sia discutibile il fatto che chi si muove su una bici a pedalata assistita non bruci calorie, è da sottolineare la segnalazione, tra i veicoli ecologici, del monopattino elettrico: 8 gCO2/mi, come l’e-bike.
Mezzi di trasporto più ecologici: infografica

Infografica della Colorado State University

Trasporto sostenibile: le indicazioni delle Nazioni Unite

Anche l’ONU si è posta da tempo la riflessione su quali sono i mezzi di trasporto più ecologici o, meglio, quali opzioni di trasporto preferire, in quanto in grado di avere un impatto minore.

Ricorda che “per preservare un clima vivibile, le emissioni medie annue di carbonio per persona dovranno scendere da 6,3 tonnellate, del 2020, a 2,1 tonnellate entro il 2030”.
Per ridurre drasticamente la generazione di emissioni e inquinamento, il consiglio è: cammina, vai in bici, prendi i mezzi pubblici o adotta la sharing mobility.

Passare dalle auto ai mezzi pubblici (tra le opzioni più green, vanno considerate anche le funivie urbane) può ridurre fino a 2,2 tonnellate di emissioni di carbonio all’anno per individuo. Se si ha bisogno di viaggiare in auto, il carpooling può comportare una riduzione fino a 1 tonnellata di emissioni. Se poi uno volesse fare scelte ancora più ambiziose, potrebbe vivere senza auto, una scelta in grado di ridurre la carbon footprint annuale fino a 3,6 tonnellate.

Nel calcolo vengono considerati anche i viaggi aerei, decisamente impattanti. Un volo a lungo raggio, ad esempio da New York City a Tokyo di sola andata, produce in media quasi 2 tonnellate di emissioni di CO2. Anche i voli a medio e corto raggio hanno cumulativamente un impatto elevato, pari a 0,2-1,5 tonnellate per viaggio. Se possibile, è bene scegliere metodi di trasporto alternativi come il treno o l’autobus.

Andrea Ballocchi

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