Wise Society : Ma il “Mare non vale una cicca”?
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Ma il “Mare non vale una cicca”?

Il 6 e 7 agosto si rinnova la terza edizione della campagna di Marevivo a tutela di coste e spiagge inquinate dai mozziconi di sigaretta. I volontari dell'associazione distribuiranno centomila posacenere tascabili, lavabili e riutilizzabili su tutti i litorali italiani. Con l'obiettivo di scoraggiare i fumatori killer dell'ambiente

Graziella Turiello
5 Agosto 2011

Carmen di Penta, Direttore Generale Marevivo, e Margherita Buy, testimonial della campagna Marevivo "Ma il mare non vale una cicca?"

Sono necessari fino a cinque anni affinchè il filtro della sigaretta gettato in una spiaggia, sia completamente smaltito. Se proprio non si riesce a smettere di fumare, basterebbe un piccolo gesto: raccogliere il mozzicone per gettarlo nell’apposito cestino. A difesa del nostro immenso patrimonio marino si rinnova per per il terzo anno l’iniziativa “Ma il mare non vale una cicca?“. Una campagna-provocazione lanciata dall’Associazione ambientalista Marevivo in collaborazione con JTI e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Il 6 e 7 Agosto più di mille volontari percorreranno molte delle coste italiane offrendo ai bagnanti fumatori cento mila posacenere tascabili, lavabili e riutilizzabili insieme ad un piccolo vademecum sui tempi di degrado in mare dei principali oggetti di uso comune, abitualmente abbandonati sulle nostre spiagge o direttamente gettati in acqua.

Posacenere portatile campagna Marevivo "Ma il mare non vale una cicca?"

L’obiettivo della campagna è liberare le spiagge dai rifiuti, in particolar modo dai mozziconi di sigaretta, invitando i bagnanti ad un comportamento eco-responsabile. Secondo una recente ricerca delle Nazioni Unite i mozziconi gettati nelle spiagge raggiungono il quaranta per cento dei rifiuti, contro il 9,5 per cento delle bottiglie di plastica. In Italia, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, quest’anno i fumatori hanno raggiunto quota 12 milioni, un numero esorbitante proporzionato alla quantità di sigarette e relativi filtri gettati ovunque. L’associazione Marevivo vorrebbe evitare che sulla battigia o in mare finiscano oltre seicentomila filtri, pari a ben diciotto chilometri di costa.

Nata nel 2009 con 100 spiagge coinvolte, l’iniziativa di Marevivo è cresciuta anno dopo anno triplicando il numero di spiagge toccate, quest’anno saranno oltre 300, alcune delle quali, all’interno di Aree Marine Protette e con i gommoni i volontari raggiungeranno tratti di mare antistanti aree di particolare pregio come Ponza o Portofino. Una testimonial d’eccezione, Margherita Buy, presterà il suo volto a quest’iniziativa di sensibilizzazione sui danni provocati da errate abitudini.

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