I fulmini sono pericolosi ed è necessario tenere i giusti comportamenti, diversi a seconda del luogo. Una lettura che può salvarvi la vita che contiene i consigli del Cesi
I temporali, soprattutto se violenti e molto intensi, possono far molta paura. E non si tratta di un timore infondato: oltre al rischio idrogeologico, a rappresentare un fattore di rischio sono anche i fulmini. Queste scariche elettriche che arrivano dal cielo possono essere molto pericolose e sapere come comportarsi in caso di un allarme temporale violento può letteralmente salvare la vita, sia in casa che fuori casa. Ma come proteggersi dai fulmini? Abbiamo chiesto consiglio al Cesi, che ci ha elencato le regole più importanti per affrontare i temporali e, soprattutto, proteggersi dai fulmini.

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Come proteggersi dai fulmini durante i temporali?
Come difendersi dai fulmini? Andiamo subito al sodo elencando i comportamenti corretti e salvavita qualora ci si trovi nel mezzo di una violenta tempesta di fulmini. Per comodità e per rendere più chiaro questo articolo abbiamo suddiviso la guida in base ai luoghi in cui una persona può essere sorpresa da un temporale.
In casa
Essere in casa è già una protezione molto buona, perché qualsiasi edificio funziona un po’ come una “gabbia di Faraday”, che devia le scariche elettriche. Eppure nemmeno in casa si è completamente protetti da una tempesta con fulmini. Qui di seguito un elenco di comportamenti virtuosi, e In caso di temporale con fulmini, non sei protetto neanche in casa. Se il fenomeno atmosferico è particolarmente intenso, ecco cosa devi fare per proteggere te e i tuoi cari.
- Spegni il televisore, stacca la spina e l’antenna.
- Evita di venire a contatto con rubinetti o tubi dell’acqua e di fare la doccia o il bagno.
- Non utilizzare apparecchi elettrici (ad esempio phon, ferro da stiro)
- Non eseguire riparazioni elettriche a contatto e/o direttamente sull’impianto
- Utilizza il telefono solo in caso di urgenza.
Quanto ai luoghi, durante un temporale, se sei a casa, dove non devi assolutamente stare vicino a finestre e porte: il fulmine può infatti propagarsi attraverso infissi metallici o vetri rotti dal vento. I posti più sicuri sono al centro di una stanza, lontano da finestre e da oggetti collegati con l’esterno.
In automobile
In caso di temporale con fulmini, l’automobile, può essere considerata un buon rifugio. È, infatti, una gabbia metallica che conduce a terra la corrente tramite le gomme bagnate. Inoltre la poca distanza dalla macchina a terra è sufficiente a innescare un arco elettrico ricreando una messa a terra sicura. L’unica accortezza dovrà essere quella di chiudere finestrini e porte o portelli e non toccare parti metalliche o l’autoradio.
In montagna
Se ti trovi i montagna e sei sorpreso da un temporale, devi stare molto attento: trovandoti ad altitudini più elevate, infatti, sarai maggiormente esposto ai fulmini. Ecco, allora, qualche saggio comportamento da tenere per proteggersi dai fulmini in montagna:
- Prima di fare una gita informarti sempre sulle condizioni meteorologiche.
- Se sei sorpreso da un temporale già sul percorso, cerca di scendere di quota o di trovare un rifugio chiuso (non sotto alberi o punte) ed evitare assolutamente le parti “ferrate” del percorso.
- Se rimani all’aperto, posizionati in un luogo lontano da punte o alberi e assumi una posizione accucciata.
Al mare
Qualora un fulmine colpisca la superficie dell’acqua, che è un buon conduttore, la corrente si disperde investendo eventuali bagnanti. La spiaggia, inoltre, è un luogo aperto e piano in cui anche un uomo in piedi può fungere da “punta”. Ecco, allora, come difendersi dai fulmini al mare:
- Non rimanere in acqua durante il temporale.
- Se possibile non rimanere in spiaggia, ma riparati in un luogo chiuso, oppure assumi una posizione seduta o accucciata se non riesci a trovare nessun riparo.
Al parco
Si può essere sorpresi dal temporale anche al parco, magari durante una passeggiata di famiglia. Anche in questo caso esistono regole salvavita che contribuiscono a tenerti lontano dai fulmini.
- Allontanati dagli alberi il più possibile e trova riparo in un luogo chiuso.
- Se non riesci a trovare riparo, restare accucciato in un’area lontana da punte.
- Se sei in bicicletta, scendi dalla sella di sella e allontanarti dalla bici (se metallica).
In campeggio
Essere sorpresi da un temporale in campeggio non è proprio il massimo. Se poi ti trovi sotto una tempesta con fulmini puoi tenere dei comportamenti utili a salvarti la vita.
- Resta in un luogo chiuso come la roulotte.
- Esci dalla tenda e trova un rifugio chiuso ma, se questo non dovesse essere possibile, accucciati e resta distante dai pali metallici (e non toccarli)
- Evita giochi con aquiloni o simili e di pescare con la canna da pesca.
In barca
E se il temporale ti sorprende in barca, mentre stai navigando? Ecco le regole da seguire per proteggersi dai fulmini in mezzo al mare.
- Se sei vicino a un porto, vai all’ormeggio o naviga sottocosta
- Se sei in barca a vela, l’albero è esposto ai filmini: sistemati lontano dallo stesso, così come da altri elementi metallici
- Se è tecnicamente possibile, butta l’ancora facendola passare attorno all’albero e l’eventuale corrente si scaricherà attraverso l’ancora in mare.
- Se il temporale non si allontana, riprendi la navigazione e cerca di portarti velocemente in un’altra zona.
- In una barca a vela sarebbe necessario che tutte le strutture metalliche fossero ben connesse fra loro e con il bulbo, mediante cavi elettrici, in modo che il fulmine abbia sempre un percorso verso l’acqua.

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Cosa sono i fulmini?
Ora che abbiamo capito come proteggersi dai fulmini, passiamo alla teoria andando a scoprire più nel dettaglio cosa sono e in che modo si formano. I fulmini sono scariche elettriche di enorme potenza che avvengono nell’atmosfera durante i temporali. Si formano quando, all’interno di una nube (in particolare i cumulonembi), si accumula una grande quantità di cariche elettriche. Ecco come funziona in modo semplificato:
- Separazione delle cariche – All’interno della nube i cristalli di ghiaccio e le goccioline d’acqua si urtano tra loro. Questo movimento causa una separazione: la parte superiore della nube si carica positivamente, mentre la parte inferiore si carica negativamente.
- Differenza di potenziale – La Terra, che normalmente ha cariche positive, viene “influenzata” dalle cariche negative della nube. Questo crea un’enorme differenza di potenziale elettrico tra nuvola e suolo (oppure tra parti diverse della nube stessa).
- Scarica elettrica – Quando la differenza di potenziale diventa troppo grande, l’aria (di solito isolante) non riesce più a bloccarla e si ha la scarica: il fulmine.
- Tuono – Il fulmine scalda l’aria circostante fino a circa 30.000 °C (più della superficie del Sole!). L’aria si espande bruscamente e produce l’onda sonora che chiamiamo tuono.
Quanto alle tipologie di fulmini, ne esistono diverse:
- Nuvola-suolo (i più famosi, quelli che colpiscono la Terra).
- Intra-nube (tra zone diverse della stessa nube).
- Nuvola-nuvola (tra due nubi).
- Fulmini positivi, più rari e potenti, che partono dalla parte superiore della nube.

