Wise Society : Come vengono riciclate le lattine vuote

Come vengono riciclate le lattine vuote

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19 Settembre 2025

Info sul riciclo di lattine vuote e il costo delle lattine riciclate

Bibite, conserve, birre, acqua. Nella nostra quotidianità tutti usiamo -e gettiamo- lattine in alluminio: magari una sola a testa, magari non tutti i giorni, ma considerando che solo nel nostro Paese siamo 70 milioni puoi immaginare quanto moltiplicare quel numero. E si fa chiara, quindi, l’importanza di gestire il riciclo di lattine vuote nel modo giusto, per il bene del pianeta. Ma come funziona? Cosa succede dopo che le abbiamo svuotate e buttate nella raccolta differenziata? 

Per una volta, possiamo tirare un sospiro di sollievo. Il riciclo dell’alluminio è uno dei processi più efficienti e sostenibili esistenti: permette di recuperare materia praticamente all’infinito, con un impatto ambientale ridottissimo rispetto all’estrazione di nuovo materiale. Tutto parte, però, da un importante presupposto: gettare le lattine di alluminio nel modo giusto. Da lì in poi parte il resto del processo. In questo articolo vedremo come funziona il riciclo delle lattine, quanto costa produrle e perché rappresentano un esempio di economia circolare che funziona.

lattine riciclate

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Lattine riciclate: un po’ di numeri in Italia

Concentriamoci su ciò che succede entro i confini del nostro Paese, adesso. In Italia, possiamo dirci abbastanza soddisfatti di come viene gestito il riciclo delle lattine vuote e usate: si tratta di una realtà consolidata, e anche in continua crescita Nel 2023, sono state raccolte e riciclate circa 59.300 tonnellate di alluminio provenienti da imballaggi, con un tasso di riciclo che ha raggiunto il 70,3% per l’alluminio in generale, e addirittura il 93,8% per le lattine da bevande.

Cosa significano questi numeri? In parole semplici, che si riesce a recuperare la quasi totalità delle lattine usate, e che vengono poi reinserite nel ciclo di produzione. Riducendo, in maniera netta e drastica, il bisogno di estrarre nuovo materiale. È grazie a questo processo così virtuoso e lungimirante che l’Italia si posiziona tra i Paesi europei con le performance migliori nel riciclo dell’alluminio. Un contributo concreto nell’ottica di risparmiare milioni di tonnellate di CO₂ ogni anno e diminuire il consumo energetico legato alla produzione primaria.

Questi numeri, fornitici dai report sul riciclo di consorzi come Recyclind e Corepla -il Consorzio per il Recupero degli Imballaggi in Plastica- o della Commissione Europea stessa, fanno davvero ben sperare: con l’aumento dell’attenzione alla sostenibilità, non possono che crescere ancora. Sono dati che ci dimostrano che stiamo andando nel verso giusto: l’Italia è leader in Europa per il riciclo della carta e non solo: dati recenti al 2024 dimostrano che abbiamo il più alto tasso di riciclo in generale, con un ottimo 85,6% contro il 68,6% del secondo Paese in classifica (Belgio). 

lattine di alluminio riciclate

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Perché è importante il riciclo di lattine vuote

Riciclare l’alluminio è fondamentale, lo dice anche Gino Schiona, il direttore generale del CiAl (Consorzio imballaggio e alluminio). Ma perché lo è così tanto? 

In primis perché l’alluminio è un materiale prezioso. E, soprattutto, è altamente sostenibile quando viene gestito nel modo opportuno. Riciclarlo significa evitare di doverne estrarre ancora, di attingere al pianeta per avere nuova materia prima. Un processo importante, un po’ perché l’alluminio è considerato una risorsa esauribile e limitata sulla Terra (più ne lasciamo, meglio è, un po’ perché richiede grandi quantità di energia e provoca significative emissioni di CO₂. Al contrario, il riciclo consente di risparmiare fino al 95% dell’energia necessaria per produrre alluminio “da zero”, riducendo drasticamente l’impatto ambientale.

Un’altra questione riguarda le lattine intese come prodotto finito. Le lattine di alluminio possono essere riciclate praticamente all’infinito senza mai perdere qualità. Questo non può che diventare un perfetto esempio di economia circolare: ogni lattina riciclata torna a nuova vita in tempi rapidissimi, pronta per essere nuovamente utilizzata, consumata, riciclata. Riutilizzata, riconsumata, ri-riciclata. E così via, potenzialmente all’infinito. 

E poi, l’ambiente ringrazia. Un corretto smaltimento e riciclo delle lattine contribuisce a diminuire la quantità di rifiuti nelle discariche e negli inceneritori (che fanno la loro parte per quanto riguarda l’inquinamento), proteggendo così il territorio e le risorse naturali. Per questo, anche se gettare una lattina nel contenitore giusto ci sembra un gesto semplice e di poco conto, in realtà ha un valore enorme per il pianeta in cui viviamo.

riciclo lattine vuote

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Come vengono riciclate le lattine?

Il processo di riciclo delle lattine ha inizio da noi consumatori, che decidiamo di gettare la lattina finita nel giusto secchio. Parte tutto dalla raccolta differenziata: dopo averle svuotate, le lattine vanno gettate negli appositi contenitori per il metallo. Una volta raccolte, arrivano negli impianti di selezione: qui vengono separate da altri materiali come plastica, vetro e carta, attraverso sistemi meccanici e magnetici

Dopo la fase di selezione si passa alla pulizia: le lattine vengono pulite per eliminare eventuali residui di bevande o sporco. Dopodiché le lattine subiscono la frantumazione: vengono ridotte in piccoli pezzi chiamati “trucioli” di alluminio. Questo facilita la fase successiva: la fusione. Queste scaglie vengono caricate in forni ad alta temperatura (circa 700°C) per essere fuse in lingotti di alluminio. Si tratta di una fase molto efficiente perché richiede molta meno energia rispetto alla produzione di alluminio da minerale grezzo: si stima un risparmio energetico fino al 95%.

I lingotti fusi vengono trasformati in nuove lastre sottili, che serviranno per realizzare poi le nuove lattine (o altri prodotti in alluminio). Come abbiamo detto, questo ciclo può ripetersi praticamente all’infinito, senza che il materiale perda mai la sua qualità di partenza.

Parliamo quindi di un processo virtuoso: le lattine riciclate sono un mezzo per ridurre la quantità di rifiuti, permettendo di riscontrare un risparmio energetico enorme. Contribuisce poi a diminuire le emissioni di gas serra, rappresentando un mezzo per permettere al pianeta di tornare a respirare. 

lattine riciclate prezzo

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Cosa si può fare con le lattine riciclate

Non solo nuove lattine, dalle vecchie lattine. È il riciclo più comune quello da lattina a lattina, ma non l’unica opportunità. Questi oggetti di alluminio possono trovare anche altre nuove vite, per esempio sotto forma di oggetti per la casa. Carta stagnola, pentole, padelle, cornici, lampade, componenti per mobili: le opzioni sono davvero tantissime. 

Dentro casa, e anche fuori. Molte parti di automobili e biciclette (cerchioni, motori, telai), per esempio, vengono realizzate con alluminio riciclato, perché è leggero, resistente e si lavora facilmente. L’alluminio riciclato viene usato anche per facciate e rivestimenti di edifici, infissi e serramenti, tetti e pannelli isolanti, rappresentando uno dei principali materiali da costruzione

Un po’ tutti i settori possono trarre vantaggio dall’uso di alluminio riciclato. L’industria e il settore della tecnologia non sono da meno. Qui, l’alluminio è usato in computer, smartphone e dispositivi elettronici, ma anche elettrodomestici e macchinari industriali. 

In pratica, una lattina riciclata oggi può tornare sugli scaffali entro poche settimane, o diventare parte di una bici, di un computer o di una casa e continuare a vivere

come vengono riciclate le lattine

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Quanto vale l’alluminio delle lattine riciclate: prezzo al kg

A questo punto non ci resta che scoprire il prezzo delle lattine riciclate di alluminio, per avere un quadro completo. Ci sono diversi riferimenti attualmente da prendere in considerazione. Secondo alcuni dati aggiornati provenienti da centri di raccolta, parliamo di circa 0,40€ al kg, pari a 400€ per tonnellata di rottame da lattine.

Altri riferimenti indicano un prezzo medio più ampio per l’alluminio da rottami, fino a 1 590 €/tonnellata, ovvero circa 1,59 €/kg, ma questo dato si riferisce a una media settoriale che include vari tipi di alluminio, non solo lattine. Perciò, per considerare unicamente i rottami da lattine riciclate, ci atteniamo alla cifra precedente: circa 0,40 €/kg.

Ad ogni modo, riciclare le lattine non è mai solo un gesto di responsabilità ambientale: è un’opportunità concreta di ridurre sprechi, risparmiare risorse e dare nuova vita a un materiale troppo prezioso per andare sprecato. Soprattutto considerando che la bauxite, da cui viene estratto, non è infinita e ne abbiamo già consumata abbastanza. 

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