Wise Society : Incendi boschivi: prevenire è meglio che riforestare
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Incendi boschivi: prevenire è meglio che riforestare

Come tutte le estati, tornano i roghi nelle nostre foreste. E sono così frequenti che l'ecosistema non ha il tempo di rigenerarsi. Anzi: la riforestazione rischia di causare eventi più distruttivi. Meglio quindi prevenirli seguendo i consigli della Protezione Civile

Francesca Tozzi
18 luglio 2012

Caldo record, aria torrida e secca, mancanza di pioggie: il tutto associato a comportamenti superficiali e spesso dolosi. Così il fuoco divampa e mette a rischio il nostro patrimonio boschivo. L’emergenza si ripete tutte le estati. Solo ieri i canadair e gli elicotteri dello Stato sono stati impegnati su 19 incendi a supporto delle squadre a terra, incendi quasi tutti scoppiati al Sud, in particolare in Campania. La situazione si sta normalizzando ma non se ne vede una via d’uscita. Rispetto all’anno scorso solo nelle campagne italiane si è visto un incremento dei roghi del 76%. Il principale problema è che gli incendi tendono a ripetersi con frequenza crescente sulle stesse superifici, coinvolgendo sempre gli stessi alberi che così non hanno il tempo di ricrescere. Visto che il tempo di ripristino di un ecosistema boschivo va dai 20 anni per la macchia mediterranea ai 100 anni per una foresta di conifere, la situazione è grave.

 Arginare gli incendi è fondamentale ma non risolutivo. Se da una parte l’attività di riforestazione ha portato in Italia a un aumento del patrimonio forestale di 1,7 milioni di ettari negli ultimi anni, dall’altra l’aumento della superficie boschiva aumenta anche la quantità di biomassa e, in caso di incendio, causa eventi più distruttivi. Come l’incendio di chioma, incontrollabile anche secondo gli esperti, con fiamme alte fino 50 metri che avanzano di 50-100 metri al minuto e contro i quali l’acqua non può nulla, visto che evapora prima di toccare il suolo, ha spiegato all’Adnkronos Tommaso Anfodillo del Dipartimento Territorio e Sistemi agroforestali dell’Università degli Studi di Padova.

La Protezione Civile ricorda che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana e indica come comportarsi per evitarli o reagire tempestivamente:

  1. Non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi
  2. Non accendere fuochi nel bosco se non in aree attrezzate e, in questo caso, non abbandonare mai il fuoco e prima di andare via accertarsi che sia completamente spento
  3. Parcheggiando l’auto, accertarsi che la marmitta non sia a contatto con l’erba secca: la marmitta calda potrebbe incendiare facilmente l’erba
  4. Non abbandonare i rifiuti nei boschi e nelle discariche abusive perché sono un pericoloso combustibile
  5. Alle prime avvisaglie di fuoco, usare i numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115
  6. Se l’incendio è già in corso, una volta dato l’allarme, cercare una via di fuga e portarsi in un luogo sicuro
  7. Se necessario, stendersi a terra in un luogo dove non c’è vegetazione incendiabile: il fumo tende a salire e in questo modo si evita di respirarlo

Foto di Shht!/flickr

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