Consigli e idee su giochi ecologici per bambini da fare all’aperto
La bella stagione è l’occasione perfetta per portare i bimbi fuori a divertirsi. E quale occasione migliore se non questa, per insegnare loro il gioco responsabile, sostenibile, svolto nel pieno rispetto della natura e di ciò che ci ha donato?
Giocare all’aperto, infatti, non solo stimola la fantasia, il movimento e la socializzazione, ma può diventare anche un modo prezioso per trasmettere valori importanti come il rispetto per l’ambiente, la creatività senza sprechi e l’uso consapevole delle risorse. I giochi ecologici puntano proprio su questo: materiali naturali o riciclati, attività sostenibili a impatto zero e un legame diretto con la terra, gli alberi, l’acqua e gli animali. E un insegnamento prezioso che darà i suoi frutti quando questi bambini diventeranno gli adulti di domani.
Nell’articolo che segue ti proponiamo 10 giochi ecologici all’aperto per bambini, semplici da organizzare e divertenti, che aiutano i più piccoli a crescere in armonia con la natura e con gli altri. Ideali per il giardino, il parco o la scuola all’aperto, questi giochi faranno divertire i bambini… e faranno bene al pianeta.

Foto Freepik
Giochi ecologici per bambini: perché sceglierli
Crescere con consapevolezza è uno dei modi più efficaci per sviluppare buone abitudini da mantenere nel tempo, senza neanche bisogno di sforzarsi. Perché se sei abituato sin da piccolo al rispetto della natura, del prossimo, degli animali, allora sarà insito in te comportarti in un certo modo. E cioè, in quello migliore. Questo è il motivo più importante per cui scegliere di fare con i bambini giochi ecologici all’aperto: si tratta di vera e propria educazione al rispetto, anche se a loro sembrerà solo un gioco. Un modo di imparare indiretto, ma forse proprio per questo ancora più efficace.
In un contesto in cui la tecnologia è sempre la prima scelta, poi, tornare alle origini è un vero toccasana. Per tutti, ma in particolare per i bambini. La dipendenza da smartphone di adulti e ragazzi è una realtà sempre più dilagante: i risultati di uno studio hanno mostrato una tendenza sempre maggiore alla disattenzione, e tutto questo riguarda persone di ogni età. Preoccupante sempre, ma ancora di più quando parliamo di bambini in pieno sviluppo neurologico: i giochi educativi per bambini che prevedono contatto con la natura, divertimento in gruppo e allontanamento dai dispositivi, in questo contesto, possono essere davvero la soluzione migliore. Li aiutano a sviluppare l’intuito, la fantasia, la pazienza, la curiosità: tutto ciò che un display spegne, la natura lo riaccende con gli interessi.
Un altro buon motivo per scegliere questo tipo di giochi per i propri bambini è quello di poter trascorrere del tempo di qualità tutti insieme, in famiglia. Perché già sono pochi i momenti in cui si riesce a stare insieme, almeno così lo si fa davvero, senza distrazioni. Come leggere in famiglia, il trend “uchidoku” nato in Giappone per mantenere l’unione familiare, così anche i giochi e le attività da fare all’aperto contribuiscono all’equilibrio della propria dimensione.
Non finisce certo qui, anzi: la lista delle valide ragioni potrebbe continuare all’infinito. Esporsi alla luce solare aiuta il corpo a produrre vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa dei bambini, e il gioco all’aria aperta permette loro di sviluppare abilità motorie come correre, saltare, arrampicarsi. Rafforza il loro sistema immunitario, riduce il rischio di sovrappeso e obesità nei bambini -un problema fin troppo comune al giorno d’oggi- e riduce l’insorgenza di malattie respiratorie. Un vero e proprio toccasana 100% naturale, senza controindicazioni se non il rischio di divertirsi troppo!

Foto Freepik
I 10 giochi all’aperto da fare per bambini
I motivi ci sono tutti, e le belle giornate di sole lo consentono: non ci sono scuse per non uscire e portare i bambini con sé, a giocare all’aria aperta. Sì, ma in che modo? Vediamo alcune idee di giochi per bambini ecologici da proporre per intrattenere, educare e acculturare i propri figli, in un contesto 100% screen-free.
1. Realizzare braccialetti green
Chi non ha mai realizzato braccialetti quando era piccolo? Che fossero intrecciati o con perline, era un must dell’infanzia. Oggi, però, cerchiamo di abbandonare tutta quella plastica inutile -e anche vagamente pericolosa- per riproporre lo stesso gioco in versione green. Come? Realizzando braccialetti con tutto ciò che troviamo in natura.
Elementi come rametti, piume, petali, sassolini, foglie: in base al contesto in cui ci troviamo, possiamo realizzare diversi gioielli. E tutti preziosi, dal momento che sono a impatto zero.
2. Passeggiata sensoriale
Non solo un modo per imparare ad ascoltare la natura, ma anche un approccio inconsapevole alla mindfulness e all’attenzione verso le proprie sensazioni. Fare una passeggiata sensoriale significa concentrarsi su ciò che si sente, si odora, si tocca, mentre si cammina in mezzo alla natura.
Per lo sviluppo dei bambini, cercare di spiegare tutto ciò che si sta vivendo è un esercizio incredibile, che permetterà loro di diventare adulti più consapevoli e con maggiori capacità di giudizio, di empatia e di auto-analisi.

Foto Freepik
3. Orienteering
Un vero e proprio sport, che può essere riproposto in versione semplificata anche ai bambini per un’esperienza nella natura da veri avventurieri.
L’orienteering, praticato da oltre tre milioni di persone in tutto il mondo, è una disciplina che consiste nel sapersi orientare nel bosco -o in altri contesti naturali-, riuscendo a raggiungere i predeterminati punti di controllo. Un’attività divertente da fare in famiglia, armati rigorosamente di bussola e vestiti da esploratori per rendere tutto ancora più divertente, ma anche uno strumento prezioso per la costruzione dell’autostima dei più piccoli.
Anche, per altro, un modo per migliorare nettamente i sintomi legati al Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattivi (ADHD), fornendo di fatto influenza calmante.
4. Giardinaggio
Chi ha la fortuna di avere un giardino, può dedicarsi al giardinaggio con i propri figli, per insegnare loro come prendersene cura e approfittando per trascorrere del tempo di qualità tutti insieme.
Forse potrai pensare che non si tratta di un vero e proprio gioco, ma la realtà è che i bambini, più di ogni cosa, amano sentirsi grandi, fare le cose dei grandi. Avere delle responsabilità da gestire. E questo non solo lì aiuta a comprendere appieno l’importanza del rispetto della natura, ma contribuisce anche allo sviluppo di autonomia, indipendenza e autostima.
Via libera, quindi, ad attività come la creazione di un orto, strappare le erbacce, gestire una piccola serra e tutto quello che lo spazio a disposizione permette.
5. Beach cleaning
I rifiuti in spiaggia sono un problema serio: ogni anno, oggetti e scarti di ogni genere si riversano in mare a partire dalle nostre spiagge, inquinando l’acqua e creando un ambiente malsano per la fauna marina.
Il beach cleaning è un’attività necessaria per rendere le spiagge un luogo più sicuro e pulito, ma anche un modo per mostrare ai nostri bambini che, per porre rimedio ai problemi comuni, possono contribuire tutti. Anche loro.
Armatevi di secchi, guanti, crema solare e cappellino, raggiungete la spiaggia più vicina e via: parte la sfida a chi raccoglie più rifiuti nel proprio sacco! È già un’attività perfetta così, ma renderla una competizione di famiglia farà in modo che sia ancora più divertente e coinvolgente per i bambini.

Foto Freepik
6. “Cucinare” nella natura
Se c’è qualcosa che i bambini amano fare, è pasticciare. In ogni contesto: con acqua e farina a casa, con i pennarelli o le tempere e, perché no, anche con il fango. E se di solito la tentazione è di impedirglielo per evitare che si sporchino, in questa occasione tutto è concesso: la mud kitchen è uno dei giochi ecologici da fare all’aperto che più ameranno.
In cosa consiste? Molto semplicemente, nel fingere di cucinare pietanze prelibate utilizzando come ingredienti gli elementi che la natura mette a disposizione: fango, acqua, terra, sabbia, fogliame… tutto quello che c’è. Porta con te stoviglie come mestoli, ciotole e piatti per permettere ai bambini di cucinare “davvero”, dando sfogo alla loro creatività e fantasia.
Questo è anche un ottimo metodo per imparare a mescolare, travasare, e capire come interagiscono tra loro diversi elementi. Un vero e proprio esercizio, oltre che un gioco divertente. Naturalmente, è fondamentale in base all’età del bambino fargli capire che ciò che cucina non è commestibile! Per cucinare davvero con i bambini ci sarà tempo a casa e, anzi, è un ottimo modo per fare mangiare loro più verdure. Provare per credere.
7. Lancio della pigna
Un’altra sfida di famiglia, ancora più divertente: il lancio della pigna, un gioco completamente green e a costo zero. Il funzionamento è molto semplice. Basta armarsi di una pigna ciascuno, delineare un punto da raggiungere e lanciare a turno ognuno la propria pigna: chi ci va più vicino vince la manche.
Questo gioco può anche essere un ottimo modo per spezzare una lunga passeggiata nella natura, una pausa attiva e divertente per ricaricare le energie ed evitare che insorga la noia nel camminare! Si può anche concedere qualche “diritto speciale” a chi vince, per esempio la facoltà di decidere cosa mangiare a cena una volta tornati a casa, dove andare il prossimo fine settimana o, per i più avventurosi, la direzione da prendere nel bosco quando si prevede di ripartire.
8. Caccia “gentile” agli insetti
I bambini sono curiosi per natura, e questa loro innata curiosità va stimolata, assecondata, alimentata. Uno dei modi migliori per farlo è dar loro in mano una lente di ingrandimento e sfidarli a individuare quanti più insetti possibile! Uno dei loro giochi preferiti, che fanno da sempre in ogni posto che concede un po’ di natura, dal parchetto sotto casa al bosco fino ai vasi a casa dei nonni. Per renderlo ancora più educativo, può essere arricchito con la creazione di album: fotografate ogni insetto individuato, e una volta a casa stampate la foto e create le singole schede dell’animale, con nome scientifico, longevità, habitat in cui è stato trovato e tutte le informazioni che lo riguardano.
L’importante, comunque sia, è educarli a una caccia gentile agli insetti, spiegando loro che sono esseri viventi essenziali per il nostro pianeta (e anche per la nostra sopravvivenza). Si possono guardare, osservare, studiare da vicino loro e il loro habitat, ma senza fare loro del male o infastidirli. Un bambino che sa come trattare un animale, per quanto piccolo possa essere, è destinato a diventare un adulto più attento alle esigenze degli altri e dell’ambiente.
9. Pittura all’aria aperta
A volte non si tratta di cosa fare, ma di dove farlo: un semplice cambio di location può trasformare un’attività conosciuta e fatta spesso in un evento unico e nuovo. Pitturare all’aria aperta può essere davvero una buona idea per fare qualcosa di diverso dal solito senza doversi inventare nulla.
Porta pennelli, tele -o fogli di grandi dimensioni– , tempere o colori a dita in uno zaino e permetti ai tuoi bambini di dipingere all’aria aperta, lasciandosi ispirare dai panorami circostanti e dalla natura. L’importante, anche in questo caso, è lasciare il posto scelto esattamente com’era prima che arrivaste.
10. Incoraggiare il gioco autonomo
Come ultima attività, consigliamo quella che, di fatto, è una non attività. In cosa consiste? Semplice: portare i bambini in un posto all’aperto -come per esempio un prato, una spiaggia o un bosco- e, accertandosi che l’area sia in sicurezza, lasciarli liberi. Liberi di esplorare, di scoprire, di inventare. Incoraggiare il gioco autonomo, lasciarli fare: con la loro mente elastica e incline all’inventiva, di certo sapranno trasformare un semplice pomeriggio in una vera e propria avventura da esploratori, tra draghi sputafuoco che si nascondono dietro le nuvole e creature magiche che vivono nel sottobosco. Questo non è solo un modo per giocare, ma un valido esercizio per allenare la mente, che favorisce uno sviluppo neurologico sano nel bambino.
E perché non lasciarsi anche coinvolgere dal loro entusiasmo? Potrebbe essere un modo per staccare dai problemi della vita quotidiana e vivere qualche ora di totale spensieratezza. Proprio come un bambino.
