Wise Society : Dagli incendi in California alle inondazioni in Cina, qual è il costo dei disastri climatici del 2025

Dagli incendi in California alle inondazioni in Cina, qual è il costo dei disastri climatici del 2025

di Valentina Neri
28 Dicembre 2025

Il report annuale di Christian Aid fa il punto sui danni economici dovuti ai disastri climatici del 2025: il totale supera i 122 miliardi di dollari

Anche il 2025 è stato un anno di ondate di calore, cicloni, incendi, inondazioni e ondate di siccità che hanno colpito a più riprese varie zone del Pianeta. Lo conferma l’organizzazione umanitaria Christian Aid con la nuova edizione del report Counting the cost, pubblicata il 27 dicembre. Da soli, i dieci disastri climatici più costosi anno generato danni superiori ai 122 miliardi di dollari. Ed è una stima dichiaratamente parziale: innanzitutto perché ce ne sono stati molti altri (lo stesso report ne descrive altri dieci) e poi perché i calcoli si basano soprattutto sul valore dei beni assicurati. Meritano un capitolo a parte i costi umani, con migliaia di persone morte, ferite, costrette ad abbandonare le proprie case, private dei propri mezzi di sussistenza.

Disastri climatici

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I 10 disastri climatici più costosi del 2025

Come ogni anno, il report di Christian Aid elenca i dieci disastri climatici più impattanti in termini finanziari: ciascuno ha provocato danni economici superiori al miliardo di dollari ciascuno. L’organizzazione sottolinea che, proprio in virtù della metodologia applicata, la classifica inevitabilmente perda di vista alcuni eventi meteorologici estremi che hanno colpito i Paesi più poveri, dove il valore delle proprietà è più basso o comunque non è coperto da un’assicurazione.

“Questi disastri climatici sono un avvertimento di ciò che ci aspetta se non acceleriamo la transizione dai combustibili fossili. Sottolineano inoltre l’urgente necessità di adattamento, soprattutto nel Sud del mondo, dove le risorse sono limitate e le persone sono particolarmente vulnerabili agli shock climatici”,

commenta il direttore generale di Christian Aid Patrick Watt.

Incendi in California

I primi giorni del 2025 sono stati segnati da immagini impossibili da dimenticare: quelle delle fiamme che avvolgono luoghi iconici della California, riducendo in cenere interi quartieri (incluse le ville delle star). A un anno di distanza, sappiamo che l’incendio di Palisades ha generato almeno 32 miliardi di dollari di anni, quello di Eaton almeno 25: cifre di gran lunga più alte rispetto a qualsiasi altro incendio nella storia degli Stati Uniti. Se i roghi si sono rivelati così distruttivi è perché si sono sviluppati in un condizioni di siccità estrema, caldo intenso e forti venti, rese almeno il 35% più probabili e il 6% più intense rispetto a un ipotetico scenario in cui i cambiamenti climatici non si sono manifestati.

incendi california

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Cicloni nell’Asia meridionale e sud-orientale

A fine novembre, la combinazione di tre sistemi temporaleschi durante la stagione monsonica ha dato origine a uno dei peggiori disastri climatici dell’anno. Il ciclone Senyar si è abbattuto su Indonesia e Malaysia, il ciclone Ditwah sullo Sri Lanka e il tifone Koto prima sulle Filippine e poi sul Vietnam. Sebbene le stime siano ancora imprecise per il poco tempo trascorso, per ora si parla di costi pari rispettivamente a 15,7 miliardi di dollari in Thailandia, 3 miliardi in Indonesia, 6-7 miliardi in Sri Lanka.

Inondazioni stagionali in Cina

L’aria calda tende a trattenere più umidità e rende più intense e distruttive le precipitazioni. Come è successo in Cina tra giugno e agosto, quando le consuete piogge stagionali hanno trasformato in fiumi le strade nei dintorni di Pechino e sommerso migliaia di ettari di campi coltivati. Il conto dei danni, secondo le stime, arriva a un totale di 11,7 miliardi di dollari.

Uragano Melissa in Giamaica 

Formatosi a fine ottobre come tempesta tropicale, l’uragano Melissa si è intensificato sopra i Caraibi per poi colpire la Giamaica con venti che sfioravano i 300 km orari; in seguito, ha effettuato un secondo landfall a Cuba per poi raggiungere le Bahamas. L’impatto più grave è stato proprio in Giamaica, con 45 vittime e circa 8 miliardi di danni a case, infrastrutture, attività commerciali e reti elettriche.

Stagione dei monsoni in India e Pakistan

È normale che tra giugno e settembre India e Pakistan siano attraversati dai monsoni, ma quelli del 2025 – sempre per via dell’oceano e dell’atmosfera più caldi – sono stati eccezionalmente intensi. Ne hanno fatto le spese soprattutto l’agricoltura e le infrastrutture, per un costo complessivo di circa 3 miliardi di dollari. Anche il costo umano si è rivelato drammatico, con almeno 1.860 vittime.

Tifoni nelle Filippine

In virtù della loro posizione geografica, le Filippine sono attraversate in media da una ventina di tifoni ogni anno. Quelli che si sono susseguiti nella seconda metà del 2025 – Ragasa, Kalmaegi, Fung-wong, Koto e le tempeste tropicali Wipha e Bualoi – si sono rivelati particolarmente potenti, con centinaia di morti e danni molto ingenti (Wipha, da sola, ha causato perdite per 1,5 miliardi di dollari, Bualoi per 900 milioni). Anche in questo caso, gli studi di attribuzione hanno confermato il nesso causale tra questi disastri climatici e il riscaldamento globale.

Siccità in Brasile

Nella prima metà dell’anno il nord e il nordest del Brasile si sono trovati alle prese con una siccità vasta e persistente che, a sua volta, ha esacerbato gli incendi. I danni – stimati in 4,75 miliardi di dollari – hanno riguardato soprattutto l’agricoltura, con drastiche riduzioni delle rese per svariate colture. Ma anche le comunità indigene e rurali hanno subìto gravi disagi, come il razionamento dell’acqua potabile.

Ex-ciclone tropicale Alfred in Australia

Era fine febbraio quando nell’oceano Pacifico meridionale si è sviluppato l’ex-ciclone tropicale Alfred: sebbene si sia successivamente indebolito (da qui il prefisso “ex”), è stato il più intenso abbattutosi su un tratto densamente popolato della costa australiana negli ultimi cinquant’anni, seguendo peraltro un percorso piuttosto insolito. Le perdite economiche hanno raggiunto un totale di 1,2 miliardi di dollari.

Ciclone Garance a Mauritius

Sempre a fine febbraio 2025, il ciclone Garance ha preso forza nell’oceano Indiano sud-occidentale per poi toccare terra sull’isola di La Réunion, a sudovest di Mauritius. I suoi venti – i più forti registrati nella zona negli ultimi vent’anni – hanno sradicato alberi, danneggiato abitazioni e provocato frane e inondazioni. 170mila le case rimaste senza acqua corrente ed elettricità, superiori al miliardo i danni economici stimati.

Inondazioni in Texas

All’inizio di luglio, una tempesta ha scaricato sul Texas fino a otto metri di acqua in appena 45 minuti. Le acque di fiumi e torrenti, esondate improvvisamente durante la notte, hanno travolto centri abitati, aree rurali e campeggi. Almeno 135 le persone che hanno perso la vita, più di un miliardo di dollari i costi stimati.

Alluvione in Texas nel 2025

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Valentina Neri

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