Wise Society : Come difendersi dall’elettrosmog
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Come difendersi dall’elettrosmog

Francesca Tozzi
6 febbraio 2012

 

Viviamo tutti immersi giorno e notte nelle microonde artificiali. Secondo l’International Telecommunications Union, nel mondo sono attivi cinque miliardi di telefoni cellulari, oltre la metà dei quali utilizzati da bambini o giovani adulti, con relativi ripetitori per garantirne il funzionamento, due miliardi di telefoni cordless, tecnologie wireless, cioè che non utilizzano fili ma antenne che diffondono microonde negli ambienti e forni a microonde. Questa esposizione cronica ha indotto numerosi scienziati a studiarne gli effetti sulla salute umana.

wireless ripetitori nuove tecnologie inquinamento elettromagnetico effetti wi fi cellulariQuali sono i rischi reali per la salute? Di questo argomento si discute e si scrive da anni, ma la comunità scientifica fatica a prendere posizioni nette, probabilmente perché ormai c’è un’applicazione talmente diffusa e il business è talmente redditizio che si fatica ad affrontare la questione in maniera oggettiva e senza pregiudiziali. Per gli stessi motivi, non è scontato che tutti gli studi pubblicati siano esenti da conflitti di interesse. Fatto sta che il principio di precauzione, così come in tanti altri casi, non viene nemmeno lontanamente preso in considerazione. L’abitudine prende il sopravvento e allora accantoniamo i timori e non ci pensiamo più perché non possiamo fare a meno di tecnologie che hanno reso veloci ed efficaci molte delle nostre azioni quotidiane. Possiamo però usarle con maggior consapevolezza.

Difendersi dall’elettrosmog, il nuovo libro pubblicato da Terra Nuova Edizioni, con un sottotitolo più che esplicativo – antenne radio, elettrodotti, telefonini cellulari, wi-fi, forni a microonde, apparecchi elettrici ed elettronici in generale: come riconoscere e difendersi dalle principali fonti d’inquinamento elettromagnetico – offre delle risposte dettagliate al lettore curioso e deciso a tutelare la salute propria e quella dei propri familiari.

Dai luoghi di lavoro alle abitazioni private, dalle zone di svago agli ospedali, in qualunque ambiente ci muoviamo, la tecnologia ci circonda con una silenziosa emissione di onde a bassa ed alta frequenza. Questo è quello che gli esperti chiamano “inquinamento elettromagnetico”: una delle forme più insidiose di inquinamento perchè si propaga nello spazio, varca muri e attraversa oceani senza possibilità di contenimento.

Nel libro i lettori possono trovare alcuni pratici suggerimenti per proteggersi e limitare al minimo i danni causati dall’inquinamento elettromagnetico. Gli autori, utilizzando un linguaggio semplice e divulgativo, e senza inutili allarmismi, prendono in esame questa nuova forma di contaminazione ambientale. Kurt Ulrich Dierssen si occupa dal 1994 di bioedilizia e biologia edile. Collabora con numerose agenzie alla formazione di biologi e ingegneri per la progettazione di edifici eco-sostenibili. E’ impegnato in attività di consulenza nel campo delle energie rinnovabili, della lotta all’inquinamento e della rabdomanzia. Stefan Brönnle ha studiato pianificazione paesaggistica con particolare attenzione all’ecologia del paesaggio all’Università di Monaco. Si interessa inoltre di Qi Gong, Tai Chi e rabdomanzia. Dal 2011 insegna presso l’Università di Weihenstephan Triesdorf un corso su Geomanzia e Feng Shui applicate all’ecologia del paesaggio.

Difendersi dall’elettrosmog

di Ulrich Kurt Dierssen e Stefan Brönnle

Terra Nuova Edizioni

Prima edizione novembre 2011

cod. EA077 – pp. 180 – € 18,00

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