Wise Society : Black Marble: City Lights, l’immagine della Terra entra in Google Maps

Black Marble: City Lights, l’immagine della Terra entra in Google Maps

di Ilaria Lucchetti
11 Dicembre 2012

I dati sono stati acquisiti dal satellite Suomi NPP tra aprile e ottobre di quest'anno

foto di NASA Goddard Photo and Video/flickr

“Earth at Night 2012” è il nome dato alle suggestive foto della Nasa che ritraggono il pianeta dallo spazio e che sono reperibili anche in Google Maps, all’indirizzo Earthbuilder

La Terra è illuminata a chiazze su uno sfondo blu scuro che sembra di velluto. Non tutta allo stesso modo, però. Le aree a più alta densità di luci sono quelle dell’East Coast americana, del Giappone, di Shangai, dell’Europa in generale – soprattutto Italia del nord, Inghilterra meridionale e Paesi Bassi – e della capitale egiziana Il Cairo.

A parte la megalopoli mediorientale, che è una delle città più popolate del mondo, quasi tutte le parti luccicanti del globo coincidono con le zone più industrializzate e tecnologicamente avanzate del pianeta. Mentre salta all’occhio la semi-totalità di buio che incombe sul continente africano e su quello sudamericano. Quasi una metafora della diversa distribuzione di risorse che illumina o, viceversa, lascia in ombra centinaia di milioni di persone.

Anche se va ribadito che il “progresso”, e il suo sfavillio, non ha avuto ricadute soltanto positive. È il caso, ad esempio, della pianura padana e del Belgio, Paese caratterizzato da un passato di giacimenti di carbone. Entrambe queste aree appartengono alla poco invidiabile cerchia dei punti più inquinati della Terra, nonostante il fascino luminoso che emanano dall’immagine Nasa.

 

 

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