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Alberi a rischio di estinzione, in Italia e nel mondo

Andrea Ballocchi
13 Novembre 2021

Quanti sono gli alberi che rischiano l’estinzione o, più precisamente, le specie arboree fortemente minacciate? Il 30% delle 58.497 specie di alberi a livello globale. Quindi, una specie su tre è in pericolo, segnala “State of the World’s Trees”, rapporto pubblicato dal Botanic Gardens Conservation International (BGCI). Nella lista compaiono anche specie “famose”, altre poco o per nulla conosciute ai più. Tra quelle a rischio cinque sono presenti in Italia. Ognuna ha una storia peculiare, alcune sono state scoperte di recente, svariate sono letteralmente sparite in alcuni Paesi in cui proliferavano, altre invece sono endemiche, ovvero tipiche ed esclusive di un determinato territorio.

Foresta di alberi

Foto di Sergei A / Unsplash

Perché gli alberi sono così importanti

Gli alberi hanno una vitale importanza ecologica, culturale ed economica, oltre a contribuire alla biodiversità. Essi definiscono la distribuzione, la composizione e la struttura delle foreste e quindi forniscono l’habitat a metà delle specie di piante e animali terrestri conosciute nel mondo, ricorda lo stesso report. Gli alberi sono anche componenti altamente significativi per la cattura e il sequestro della CO2. In questi giorni in cui si è parlato tanto di clima, in occasione della COP26, è bene ricordare quanto siano importanti gli alberi – e le specie vegetali – per la sopravvivenza stessa del genere umano e animale.

Alberi che rischiano l’estinzione: la red list mondiale

Quando si parla di alberi che rischiano l’estinzione occorre partire dal riferimento internazionale: la Lista Rossa IUCN. Essa annota le specie in pericolo vegetali e animali di tutto il mondo. Comprende un database aggiornato ed è il sistema più diffuso per valutare la probabilità di estinzione di una determinata specie. La IUCN Red List utilizza procedure di valutazione standardizzate per assegnare le specie a diverse categorie di rischio di estinzione sulla base di cinque criteri quantitativi, comprese le misure delle dimensioni della popolazione, distribuzione geografica limitata e tasso di declino.
Mette in evidenza che, complessivamente, ci sono più di 38.500 specie di flora e fauna minacciate di estinzione. Ed evidenzia che, tra le specie arboree, il 34% delle conifere è a rischio. Il gradiente di rischio comprende vari livelli, tra questi il più elevato è Critically Endangered (CR) che riguarda le specie ad altissimo rischio di estinzione in natura. In questo senso, le piante che rientrano in questa categoria sono 4819.

alberi a rischio di estinzione

Foto di Gaetano Cessati / Unsplash

5 alberi a rischio estinzione in Italia

Della lista di specie in pericolo critico, 251 sono presenti in Europa, ben 41 in Italia. Sono cinque le specie arboree che compaiono nella categoria CR:

  1. l’abete delle Nebrodi (Abies nebrodensis) è una specie endemica delle montagne della catena settentrionale della Sicilia. Considerato estinto dal 1900, è stato riscoperto nel 1957 sulle Madonie, dove ne sono rimaste poche decine di esemplari.
  2. il sorbo di Rocca Busambra (Sorbus busambarensis): ne restano solo 25 esemplari, presenti nel settore centro-occidentale della Sicilia, facente capo al sistema orografico di Rocca Busambra. Finora conosciuto solo dalle pendici nord-orientali di Rocca Busambra, che con i suoi 1613 metri è la vetta più alta dei Monti Sicani.
  3. la zelkova siciliana (Zelkova sicula). Specie individuata solo nel 1991 dal botanico Giuseppe Garfì è considerata una delle più grandi scoperte botaniche avvenute in Italia nell’ultimo secolo.
  4. il Ranno di Lojacono (Rhamnus lojaconoi Raimondo): il nome di questa specie è in memoria del botanico e briologo palermitano Michele Lojacono-Pojero, autore di un’importante Flora Sicula e scopritore, tra l’altro, dello stesso Abete delle Nebrodi.
  5. il ribes di Sardegna (Ribes sardoum): è una pianta arbustiva la cui diffusione oggi è limitata alla zona di Pradu, in provincia di Nuoro, e sui calcari dolomitici del Supramonte di Oliena, a circa 1.200 metri di altezza. Ne rimarrebbero circa un centinaio di esemplari.

Alberi a rischio estinzione nel mondo

Sempre a proposito di alberi a rischio di estinzione, i Paesi al mondo con la più grande biodiversità (Brasile, Cina, Colombia, Indonesia, ecc.) hanno un gran numero di specie di alberi e anche un gran numero di specie minacciate. In media, i Paesi hanno l’11% di specie di flora a rischio, tuttavia alcuni hanno livelli di pericolo estinzione molto più alti: i tre con la più alta percentuale di specie a rischio sono Sant’Elena (69% e 11 specie), Madagascar (59% e 1.842) e Mauritius (57% 154). Dei 15 Paesi con la più alta percentuale di specie arboree a rischio, va citato il Cile quale unico Stato non insulare. Ma veniamo alle specie arboree a forte rischio.

Pennantia baylisiana

Pennantia_baylisiana_tree

Foto Beeveria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La Pennantia baylisiana – nota come Three Kings Kaikomako – è la più rara al mondo. C’è solo un esemplare in natura, sulle isole Three Kings in Nuova Zelanda. La specie è stata decimata dalle capre introdotte sull’isola.

Karomia Gigas

Alberi a rischio estinzione: karomia gigas

Foto: global trees campaign

Per quanto riguarda gli alberi più a rischio, la Karomia gigas è uno dei più rari al mondo. Si sa che ora esiste solo nel sud-est della Tanzania, ma prima cresceva anche in Kenya, dove l’ultimo esemplare conosciuto è stato abbattuto nel 1970.

Eucryphia moorei

Eucryphia moorei

Poyt448 Peter Woodard, Public domain, via Wikimedia Commons

Tra le specie più a rischio c’è l’Eucryphia moorei, conosciuto anche come “pink wood”, presente nelle Riserve della foresta pluviale centro orientale dell’Australia (patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1986), dove si trova anche il faggio antartico (Nothofagus moreei).

Commidendrum robustum

Commidendron_Robustum

British Library, Public domain, via Wikimedia Commons

Tra le rarità c’è anche il Commidendrum robustum, più comunemente conosciuto come albero della gomma di Sant’Elena. È una specie endemica di Sant’Elena, dove si estendeva in circa un terzo dell’isola dell’Oceano Atlantico meridionale.

Adansonia grandidieri

Alberi a rischio estinzione: Adansonia grandidieri

Foto Bernard Gagnon, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Alberi simbolo dell’Africa, i baobab comprendono almeno una specie a rischio: Adansonia grandidieri. Endemica del Madagascar. Conosciuta col nome di Renala occupa un posto centrale nelle credenze e nei costumi delle popolazioni malgasce. Alcuni esemplari più antichi sono considerati la dimora di spiriti e per questo oggetto di venerazione. Il governo locale ha sottoposto a protezione la Allée des baobab, progettandone la classificazione come Monumento naturale.

Diospyros egrettarum

Alberi in via di estinzione: frutti del Diospyros egrettarum

Esculapio, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Del Diospyros egrettarum, endemico di Mauritius, restano meno di 10 individui rimangono sulla terraferma, ma una vicina isola corallina, Ile aux Aigrettes (riserva naturale dal 1965), vanta una popolazione più grande.

Araucaria araucana

Foto Kurt Stüber [1], CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Specie rara dal nome singolare è l’Araucaria araucana, conosciuta come Monkey puzzle e, in francese désespoir des singes (rompicapo delle scimmie), albero alto tra i 3 e i 5 metri.

Infine, ci sono alcuni ecosistemi forestali valutati come “in pericolo critico”: tra questi la Gnarled Mossy Cloud Forest on Lord Howe Island (letteralmente “Foresta di nuvole muschiose e nodose sull’isola di Lord Howe”) in Australia, e le foreste Gonakier del Senegal e della Mauritania. Questi esempi mostrano come intere comunità di alberi, e altre specie associate, possano essere minacciate contemporaneamente.

Andrea Ballocchi

© Riproduzione riservata
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