Wise Society : A Ravenna le ronde antibarriere
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A Ravenna le ronde antibarriere

Le associazioni di volontariato sguinzagliate per le strade, a caccia di chi occupa abusivamente gli spazi destinati ai disabili. Nella città romagnola una singolare iniziativa di sensibilizzazione

di Enrica Belloni
22 Giugno 2010

Manifesto La città è per tutti«Se vuoi il mio parcheggio prenditi anche la mia disabilità». Questo lo slogan della campagna sociale La città per tutti. Liberiamo Ravenna dalle barriere promossa da Comune, associazioni di volontariato e Polizia municipale. Obiettivo: abbattere gli ostacoli per le persone disabili e i non vedenti disseminati per la città.
Il mondo del volontariato segnalerà le situazioni irregolari, per esempio le aree di sosta riservate ai disabili abusivamente occupate. Sul tergicristallo dei «civili cittadini» verrà lasciata una cartolina con lo slogan della campagna. Saranno presi di mira anche giardini, siepi e rami di alberi che invadono i percorsi pedonali procurando pericolo soprattutto ai non vedenti.
Le ronde antibarriere redigeranno una sorta di resoconto settimanale che verrà inviato al Sap, (l’ufficio comunale servizio alle persone disabili) che insieme alla Polizia municipale stabilirà le priorità di intervento: agli automobilisti che sostano ripetutamente e abusivamente negli stalli dei disabili verrà inviata una sanzione di 78 euro, (con il conseguente decurtamento di due punti dalla patente) e la rimuozione l’auto, così come si procederà alla verifica delle potature di giardini e alberi. Nel caso in cui il proprietario non abbia provveduto se ne farà carico il Comune addebitandogli  le spese.
«Lo scopo principale di questo progetto, che ha tutte le caratteristiche di solidità per funzionare efficacemente quello di modificare nel tempo i comportamenti dei cittadini nella quotidianità, a favore non solo delle persone svantaggiate ma dell’innalzamento del senso civico di tutta la nostra città», ha dichiarato l’assessore al volontariato e pari opportunità Giovanna Piaia.
«Tolleranza zero ai comportamenti incivili e all’ostilità della città nei confronti dei disabili», ha aggiunto il sindaco Fabrizio Matteucci. «Chi utilizza senza averne diritto i parcheggi riservati deve essere multato. Punto e basta. E non deve venire a piagnucolare in Comune. La comunità ravennate è composta da cittadini esigenti. E’ un bene. E io sono altrettanto esigente soprattutto nella difesa delle persone più deboli».

Manifesto La città è per tutti

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