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Zucca, regina d’autunno e concentrato di benefici: varietà e usi in cucina

Serena Fogli
17 Ottobre 2020

Tra gli ortaggi a frutto, la zucca è la regina dell’autunno: è adatta a preparazioni dolci e salate e il suo uso in cucina è decisamente versatile. Appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae (di cui fanno parte anche zucchina e cetriolo) e ne abbiamo notizia solo a partire dal XVI secolo, quando fu importata in Europa dagli esploratori spagnoli.

Oltre a essere protagonista della stagione autunnale, la zucca è un vero e proprio concentrato di proprietà benefiche, che la rendono preziosa per la salute dell’organismo. E allora andiamo a scoprire tutti i suoi benefici e valori nutrizionali, senza dimenticare le varietà esistenti e le loro principali caratteristiche organolettiche.

Zucca tagliata

Foto di Emilia_Baczynska da Pixabay

I benefici della zucca

La zucca è un vero e proprio e proprio concentrato di nutrienti e benefici per l’organismo. Povera di calorie e di grassi, infatti, arricchisce i nostri piatti senza appesantirli eccessivamente.

Proprietà antiossidanti e antinfiammatoie

Povera di calorie ma ricca di acqua, la zucca è un vero e proprio concentrato di benesssere. Il suo colore arancione acceso ci suggerisce che si tratta di un ortaggio ricco di beta-carotene, sostanza con prorietà antiossidanti e antinfiammatorie per l’organismo che, tra l’altro, sono aiuta nella produzione di vitamina A.

Un toccasana per l’intestino e la lotta alla ritenzione idrica

Essendo ricca di acqua e fibre, la zucca è amica dell’intestino e contibuisce a migliorare il transito intestinale, combattendo anche la stitichezza. La ricchezza di acqua, poi, fa della zucca un alimento dalle spiccate qualità diuretiche, renendola un’alleata nella lotta alla ritenzione dei liquidi.

Ricordiamo, inoltre, che le fibre aiutano a ridurre l’assorbimento degli zuccheri del sangue e gli alimenti che ne sono ricchi, proprio come la zucca, sono ottimi per i diabetici. La zucca, in particolare, nonostante il suo sapore particolarmente dolce ha un ridotto contenuto di glucidi ed è quindi particolarmente indicata nella dieta di chi soffre di diabete.

Un concentrato di vitamine e sali minerali

Per quanto riguarda, invece, le vitamine, la zucca è ricca di Vitamina C, amica del sistema immunitario, e vitamine del gruppo B.

Tra i minerali presenti nella zucca, poi, nominiamo il potassio, perfetto per contrastare le patologie a carico del sistema cardiovascolare, il magnesio, che facilita la distensione dei muscoli e il riposo notturno, e il calcio e il fosforo, amici delle ossa.

I valori nutrizionali della zucca

Scoperti le virtù dell’ortaggio, andiamo vedere nel dettaglio quali sono i suoi valori nutrizionali con l’aiuto del CREA (Consiglio per la ricera in agricoltura e analisi dell’economia agraria).

I valori qui di seguito si riferiscono a 100 g di zucca.

  1. Calorie: 29
  2. Proteine: 1,1 g
  3. Grassi 1,1 g
  4. Colesterolo: 0 g
  5. Carboidrati: 3,5 g
  6. Fibra totale 5,5 g
  7. Calcio: 20 mg
  8. Fosforo: 40 mg
  9. Ferro: 0,9 mg
  10. Vitamina C: 9 mg
  11. Vitamina A: 599 μg

Varietà di zucca: quanti tipi ne esistono?

Inutile dire che la zucca esiste in molteplici varietà. Sarebbe oltremodo lungo elencarle tutte e per questo ci concentrermo sui tipi di zucca più gustosi da portare in tavola durante la stagione autunnale (e non solo)

Delica

zucca delica

Foto di henry perks on Unsplash

E’ senza dubbio una delle varietà più amate dagli italiani: caratterizzata da una buccia verde e liscia e da una polpa arancione, si tratta di un tipo di zucca molto dolce e dal sapore pieno di cui si può mangiare anche la buccia. In Italia, nei reparti ortofrutta, possiamo trovarla luglio a marzo. La varietà Delica è adatta anche a chi vive da solo, perché il suo peso solitamento si aggira tra 1 e 1,5 kg.

Zucca Mantovana

E’ sicuramente una delle varietà più note e, come ci suggerisce il nome, è tipica della zona di Mantova, dove è alla base di moltissime specialità gastronomiche locali, dai tortelli agli gnocchi. Chiamata anche Cappello del Prete per la sua tipica forma a turbante, è caratterizzata da un sapore dolce e una polpa giallo-arancio, poco fibrosa, asciutta e farinosa. Il suo peso può raggiungere anche i 5 Kg.

Butternut

Zucca butternut

Foto di Viviana Rishe / Unsplash

Molto apprezzata nei paesi anglosassoni e negli stati uniti, presenta una forma allungata ed è perfetta per chi è poco pratico in cucina, perché è davvero facilissima da sbucciare. Il suo sapore dolce è meno intenso delle precedenti ma, grazie alla sua consinstenza particolarmente cremosa (e da qui deriva il suo nome inglese) è ottima per dar a ellutate e zuppe autunnali.

Zucca di Chioggia

La forma della zucca di Chioggia è molto diversa dalle precedenti: la sua superficie verde scuro, infatti, è molto irregolare e cosparsa di bitorzoli. Eppure, una volta tagliata, scopriremo una polpa particolarmente brillante, caratterizzata poi da un sapore dolce e zuccherino. Insomma, da provare!

Zucca piacentina

Tipica della zona di Piacenza, questa varietà è chiamata anche “berrettina“, perché le sue fattezze ricordano lontamente un cappello/turbante. Caratterizzata da una polpa soda giallo-arancionata, è perfetta per la preparazione di paste ripiene, ma è ottima anche se consumata al forno.

Zucca Hokkaido

zucca hokkaido

Foto di Couleur da Pixabay

Non ancora particolarmente conosciuta in Italia, è tuttavia tra i cibi in trend dell’ultimo periodo. Dalla forma piccola e tondeggiante, la zucca proviene dall’omonima regione giapponese ma è oggi coltivata anche in Italia. La sua buccia è arancione e liscia e può essere mangiata insieme alla polpa, che è particolarmente dolce. Chiamata anche Potimarron o Zucca Castagna per il suo sapore molto particolare, la zucca Hokkaido è perfetta per essere cotta al forno con un battuto di aglio, olio, salvia e rosmarino.

Zucca spaghetti

O spaghetti squash, per dira all’inglese. Si tratta di una varietà molto diffusa in sud America (e poco presente sulle tavole italiane). La nominamo semplicemente per la sua particolarità: una volta cotta, infatti, questa zucca viene “raschiata” con la forchetta fino a ottenere delle striscioline compatte che assomigliano proprio a degli spaghetti. Anche il colore giallo della polpa trae in inganno. Il sapore, invece, è molto delicato e ricorda quello di una patata.

Come usare la zucca in cucina

Ma come cucinare la zucca? Anche in questo caso c’è l’imbarazzo della scelta: può essere infatti fatta al forno (tagliata a cubetti o a fette) e aromatizzata con le erbe dell’orto (come rosmarino e salvia); può essere cotta al vapore o lessata, per poi essere consumata con un condimento leggero così da esaltarne il sapore naturale; una volta cotta, poi, può essere anche frullata così da dar vita a gustose vellutate, zuppe o minestre che si mangiano anche con gli occhi.

Come abbiamo visto nei precedenti paragrafi, poi, si tratta di un’ottima farcia per la pasta: dalle lasagne al risotto alla zucca, questo ortaggio è anche perfetto per diventare il ripieno di tortelli.

All’estero, poi, la zucca è ingrediente d’elezione per dar vita ai dolci e bevande dalla pumpkin pie alle frittelle, vi consigliamo di provare anche il pumpkin spice latte in cui il sapore dolce dell’ortaggio incontra il sentore speziato della cannella e dello zenzero.

zucca al forno

Foto di Bernadette Wurzinger da Pixabay

Serena Fogli

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