Wise Society : La tavola sostenibile di Natale
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La tavola sostenibile di Natale

Dall'Adoc a Moreno Cedroni, che regala anche una ricetta, sono tanti i consigli per menu delle feste amici dell'ambiente

Mariella Caruso
24 dicembre 2018

«Utilizzate i servizi buoni delle feste e i bicchieri in vetro, non vi fate prendere dalla fatica del dover lavare le stoviglie, anche questo è un rito aggregativo che ci fa stare insieme. Oppure, se per il cenone della Vigilia di Natale o quello di Capodanno o per il pranzo di Natale avete in programma di usare le stoviglie di plastica, esistono in commercio valide alternative come le stoviglie in materiale compostabile certificato (ai sensi della Norma EN 13432): piatti, bicchieri e posato di minimo impatto che possono essere trasformate in compost, senza costituire rifiuti da smaltire. Infine non dimenticare, a fine pasto, la raccolta differenziata». A dare, insieme alla ricetta degli “scampi con polenta” perfetti per i menu delle feste (che trovate in calce), questi consigli per non impattare sull’ambiente in occasione delle prossime festività, è lo chef bistellato Moreno Cedroni.

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Per il cenone della Vigilia di Natale o quello di Capodanno “Utilizzate i servizi buoni delle feste e i bicchieri in vetro. Al posto delle stoviglie di plastica esistono in commercio valide alternative come le stoviglie in materiale compostabile certificato che possono essere trasformate in compost, senza costituire rifiuti da smaltire” spiega lo chef bistellato Moreno Cedroni, Image by iStock

 

STAGIONALITA’ – I suggerimenti di Cedroni sono soltanto alcuni di quelli che, in questi giorni, vengono dati da associazioni di consumatori, ambientalisti e chiunque abbia a cuore il pianeta. Sono antispreco le raccomandazioni dell’Adoc, l’Associazione Difesa e Orientamento consumatori che si spende per ricordare di utilizzare «alimenti di stagione», consigliare l’acquisto di «prodotti locali coltivati biologicamente» ed «evitare l’acquisto di frutta esotica». Così facendo, ricorda l’Adoc, si riducono le emissioni di CO2.

LA LISTA DELLA SPESA – Compilatela attentamente perché soltanto scrivendo quello che serve per la preparazione dei piatti del menu eviterete acquisti d’impulso e, quindi, sprechi. Attenzione anche alle porzioni: evitate di abbondare. È meglio lasciare a ognuno la libertà di servirsi una seconda porzione piuttosto che far lasciare nel piatto cibo che finirà nella pattumiera.

IL PESCE – E’ uno degli ingredienti prediletti per i menu delle feste. Evitate di mettere in tavola le specie a rischio di estinzione. E sceglietelo tra quello con il marchio Marine Stewardship Council (Msc) o Aquaculture Stewardship Council (Asc). Tra queste, ricorda l’Adoc, ci sono i datteri di mare e le aragoste. Anche lo storione dal quale si ottiene il caviale è a rischio, se doveste decidere di inserirlo nel vostro menu, quindi, fate attenzione che sia certificato o provenga da acquacoltura.

IL PANETTONE – Altro immancabile acquisto delle feste è quello del panettone. Artigianale o industriale? Naturalmente meglio il primo con l’accortezza di ricordare che, se veramente artigianale e quindi privo di conservanti, deve essere consumato entro 30 giorni. Quindi fate attenzione all’etichetta, gli unici ingredienti devono essere burro, farina, zucchero, tuorli, uvetta sultanina e scorze di agrumi candite, lievito naturale e sale.

SCAMPI CON POLENTA

Ricetta per 4 persone

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Scampi con polenta: la ricetta dello chef Moreno Cedroni per una tavola sostenibile. ANche durante le feste. Foto: Ufficio stampa Cedroni

600 grammi di scampi (50 g/cad); olio extravergine d’oliva; aglio; vino bianco; 50 g di pomodoro fresco; sale; 25 grammi di farina di mais; acqua.

Tagliare a metà gli scampi, privarli del filo intestinale e pulire bene la testa da residui sabbiosi – il crostaceo vive in questo tipo di fondali. C’è una zona al largo di San Benedetto ottima per la pesca dello scampo.

Prendere due padelle di alluminio da 30 cm di diametro e versare in ognuna di esse 30 grammi di olio extravergine ed un’unghia di aglio tritato. Disporre quindi gli scampi a raggio, mettere sul fuoco e sfumare con un goccio di vino bianco appena soffrigge. Aggiungere quindi 50 grammi di pomodoro fresco tagliato a dadini, sale ed un cucchiaio d’acqua e cuocere per pochi minuti.

Preparare una polenta abbastanza morbida con 200 grammi d’acqua, 25 grammi di farina di mais e 2 grammi di sale. Portare a bollore e cuocere per circa 20 minuti a fuoco bassissimo.

Una volta pronte entrambe le cose, mettere un mestolo di polenta in una padella spatolandola sul fondo e adagiare gli scampi su di essa.

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