Wise Society : Cibo e sostenibilità: ecco come ridurre gli sprechi
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Cibo e sostenibilità: ecco come ridurre gli sprechi

In Europa vengono sprecate ogni anno 90 milioni di tonnellate di cibo, l'equivalente di 180 kg pro capite l'anno. La Commissione Europea dibatte sul cibo sostenibile ma anche noi possiamo fare molto gestendo meglio spesa e frigo

Francesca Tozzi
12 luglio 2012

Foto di Davehighbury/flickrIl cibo non basta mai a tutti, eppure non si riesce a fare a meno di sprecarlo. Ogni giorno finiscono nella pattumiera degli italiani avanzi di cibo non consumato e prodotti scaduti, senza considerare le quantità anche maggiori che avanzano sugli scaffali e nei magazzini della grande distribuzione, cibo che non viene acquistato anche se spesso è valido.

Così nella sola Europa vengono sprecate ogni anno 90 milioni di tonnellate di cibo, l’equivalente di 180 kg pro capite l’anno. E a livello mondiale è peggio perché lo spreco arriva a circa 1,3 miliardi di tonnellate, un terzo della produzione complessiva di cibo destinato al consumo umano. Da questi dati è partito a Bruxelles un dibattito su come ridurre gli sprechi alimentari nei Paesi dell’Unione, dibattito promosso da Barilla Center for food & nutrition (Bcfn).

In vista della prossima comunicazione che la Commissione europea sta preparando sul “cibo sostenibile“, un gruppo di esperti e rappresentanti istituzionali discuterà delle possibili buone pratiche per ottimizzare la filiera produttiva. A livello nazionale esistono già delle realtà virtuose come, per esempio, il Last Minute Market, sistema di recupero a km zero dei prodotti invenduti ideato da un professore dell’Università di Bologna. Il primo passo è però la consapevolezza che il cibo che finisce non compostato nella spazzatura non serve a nulla e che va quindi ridotto. Ecco qualche consiglio per ridurre gli sprechi domestici.

  1. Scrivete sempre una lista per pianificare i menu e tenete sotto controllo quello che avete nel frigo
  2. Quando fate la spesa, seguite la lista senza farvi tentare da quello che vedete sugli scaffali
  3. Verificate che il frigo faccia il suo lavoro e che la temperatura segnata sia quella reale
  4. Non buttate via il cibo troppo maturo o ammaccato: può essere usato per fare dolci, frullati o zuppe
  5. Riutilizzate gli avanzi sperimentando nuove ricette
  6. Cercate di creare una rotazione degli alimenti nel frigo, spostando via via avanti quelli acquistati prima
  7. Non servite e non servitevi porzioni troppo abbondanti: chi vuole potrà servirsi una seconda volta
  8. Comprate solo le quantità di cibo di cui avete bisogno, preferendo gli alimenti sfusi a quelli preconfezionati
  9. Congelate il cibo fresco o gli avanzi prima che si rovinino, confezionandoli in piccole porzioni
  10. Trasformate gli avanzi in cibo per il vostro giardino attraverso il compostaggio. Esistono bidoni per i cibi freschi e cucinati

Fonte: nonsprecare.it

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