Wise Society : The Algae Factory: il cioccolato alla spirulina buono e sostenibile
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The Algae Factory: il cioccolato alla spirulina buono e sostenibile

La startup italo-olandese The Algae Factory propone una barretta al cioccolato con canapa e spirulina, alga prodotta da un’idea sicura nonché equa e sostenibile

Andrea Ballocchi
14 Febbraio 2018

Il cioccolato incontra l’alga spirulina e la canapa in una barretta che cerca di sfatare il mito “buono, ma poco sano”. È l’idea di una startup italo-olandese, The Algae Factory, nata nel 2014 con base ad Amsterdam, specializzata nella preparazione di snack con micro alghe, come la spirulina. L’idea della startup è venuta a Stefania Abbona e Pierluigi Santoro, conosciutisi alla Wageningen University, ateneo avanzato in tema di food e tecnologia. A loro si è unito Nicola, fratello di Stefania, oltre ad altri soci e sostenitori.

Barretta di cioccolato, sprirulina e canapa di The Algae Factory

L’idea di far nascere una start up specializzata nella produzione di barrette di cioccolata alla spirulina e canapa è venuta a Stefania Abbona e Pierluigi Santoro, Foto: The Algae Factory

Cioccolato e Spirulina, una combinazione vincente

La spirulina è una micro-alga conosciuta e apprezzata per il suo elevato contenuto proteico e per essere ricca in vitamine, minerali, amminoacidi essenziali e Omega 3 e 6. Per queste sue caratteristiche, è considerata un superfood per il suo profilo nutrizionale completo; la FAO la considera cibo contro la fame nel mondo.

Ciò che differenzia il prodotto della startup da quanto già in commercio è proprio la sua combinazione: «Al momento la spirulina è presente sul mercato come integratore alimentare quindi in pastiglie e polvere da aggiungere a smoothies, frullati eccetera – spiega Stefania Abbona – La nostra idea è inglobare questo ingrediente in un prodotto che tutti consumiamo abitualmente. Volevamo creare un prodotto nuovo e interessante». Afferma che al momento le barrette da 35 grammi contengono tre grammi di spirulina, «la dose giornaliera consigliata per avere degli effetti benefici per l’organismo».

La qualità delle materie prime di Algae Factory

Alla bontà e salubrità c’è da aggiungere la qualità della micro alga utilizzata: «la spirulina che utilizziamo proviene dal Togo – segnala la co-fondatrice – Questi produttori collaborano da anni con Antenna Foundation, un’organizzazione non governativa svizzera, che si occupa di malnutrizione infantile». La spirulina viene analizzata sia da laboratori francesi (da Antenna) e dalla stessa Algae Factory presso i laboratori di analisi della Wageningen University. «Siamo molto attenti alla qualità della spirulina che utilizziamo in quanto crediamo molto in questo ingrediente e lo consumiamo noi stessi. Prima di utilizzare questa spirulina abbiamo anche contattato altri produttori e abbiamo fatto analizzare i loro campioni, che però non corrispondevano ai nostri standard qualitativi».

Inoltre la startup sta procedendo ora alla realizzazione di un impianto tubolare high-tech per la produzione di spirulina ad alta qualità ed estrazione di coloranti naturali in cui gli standard qualitativi sono ancora più elevati di quelli precedenti, «peraltro già alti» specifica, elencando i prodotti realizzati: una barretta al cioccolato fondente e spirulina, ideale per consumatori vegetariani, vegani e intolleranti al glutine e lattosio; c’è poi una versione al latte e spirulina per un pubblico più ampio, soprattutto i bambini.

The Algae Factory: un commercio equo e solidale

The Algae Factory oltre che al palato, punta anche al… cuore. Non c’entra la salute, ma la sostenibilità sociale: la startup intende, infatti, contribuire alla ‘nutrizione del pianeta’ con #bite4bite, un business model che, accanto alla produzione di barrette, s’implementa una strategia corporate social responsibility: spiegano i componenti della startup che le microalghe utilizzate vengono coltivate in Togo da produttori locali e parte della produzione rimane alla Ngo, che la utilizza per i propri programmi contro la malnutrizione infantile.

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