Wise Society : Quando il rispetto dell’ecosistema marino parte dalla tavola
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Quando il rispetto dell’ecosistema marino parte dalla tavola

Sono le cene del progetto Fish Scale per riscoprire le specie ittiche dimenticate Dal 22 giugno, tutti i martedì al Ristorante Antica Biblioteca Valle di Roma saranno dedicati alle specie ittiche dimenticate con menu sostenibili, ideati nel rispetto degli ecosistemi marini

da Legambiente del 22 giugno 2011
22 giugno 2011

Il pesce ritrovato, foto ©LegambienteA partire dal 22 giugno, tutti i martedì al Ristorante Antica Biblioteca Valle di Roma saranno dedicati alle specie ittiche dimenticate con menu sostenibili, ideati nel rispetto degli ecosistemi marini. Un evento gastronomico, realizzato grazie al progetto Fish Scale, che si ripeterà ogni settimana per incrementare il consumo di pesci poco noti, spesso dimenticati dal mercato, ma non per questo di minor gusto.

A fronte di 700 specie marine commestibili sui banchi delle pescherie e sulle tavole delle case arrivano, infatti, solo una trentina di varietà ittiche, ma ciò non significa che altre specie non vengano pescate. Al contrario, molti di questi pesci risultano comunemente catalogati dagli operatori come “catture accessorie” da rigettare in mare. Così mentre il 35% delle risorse ittiche è attualmente sovra pescato, a causa di mode culturali o alimentari ormai consolidate, noi consumiamo solo il 10% delle specie ittiche esistenti. Un quarto del pesce pescato, circa 27 milioni di tonnellate, quindi, viene preso accidentalmente e rigettato in mare ormai morto, semplicemente perché sconosciuto al mercato dei consumatori e quindi privo di valore commerciale.

È per questo che il progetto Fish Scale, realizzato dall’Acquario di Genova, Legambiente, Lega Pesca, ACGI Agrital, Softeco Sismat e Coop Liguria, con il supporto della Commissione europea attraverso lo Strumento finanziario Life + ed il sostegno della Regione Liguria, ha deciso di attivare un ciclo virtuoso che favorisca la distribuzione sul mercato delle specie ittiche minori, ne promuova la domanda e il valore commerciale, rendendone remunerativa la cattura per i pescatori e la commercializzazione per gli operatori del settore. Un’opera di sensibilizzazione, quella intrapresa da Fish Scale, che si concretizzerà in varie attività, tra cui i menu sostenibili del Ristorante Antica Biblioteca Valle di Roma, dove uno chef ogni martedì sera proporrà e spiegherà le ricette a base di specie ittiche minori.


«Attraverso il progetto Fish Scale» dichiara Sebastiano Venneri, Vice Presidente e Responsabile Mare di Legambiente «vogliamo favorire l’aumento delle quantità disponibili per la piccola e grande distribuzione e la ristorazione di queste specie ittiche dimenticate, contribuendo così a ridurre gli scarti di pesca, diminuire lo sfruttamento delle specie oggi più consumate e tutelare la biodiversità marina».

Per Ivo Bitetti, direttore dell’Antica Biblioteca Valle «queste specie, un tempo molto usate lungo le coste italiane, sono ormai poco note soprattutto a causa dell’omologazione dei gusti. Il mercato predilige, infatti, pesci dal sapore poco marcato, facilissimi da pulire e da preparare, ma attraverso ricette della tradizione, anche rivisitate, è possibile scoprire sapori unici con poca spesa».

 

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