I vegani mangiano la pizza? Sì, ma plant-based! Ecco come realizzarla
Amici a cena? Facile: pizza per tutti e passa la paura. Ma aspetta: c’è anche chi segue una dieta 100% vegetale… come fare? Nessun problema: i vegani mangiano la pizza! Semplicemente, la scelgono plant-based.
Anche senza ingredienti di origine animale, infatti, è possibile ottenere una base soffice, sughi gustosi e condimenti creativi senza rinunciare né al sapore né ad uno dei piatti più iconici della cucina italiana. Sua maestà, la pizza. Unica e immancabile nella nostra dieta, non solo per gusto ma anche come simbolo di convivialità e unione.
Dalla scelta dell’impasto alle alternative vegetali al formaggio, oggi scopriremo insieme tutto per preparare una pizza vegana: ricetta, gusti e condimenti possibili. Creiamo insieme un piatto equilibrato e, perché no, sorprendentemente leggero (e gustoso).

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Pizza vegana, l’alternativa golosa e 100% vegetale
La dieta vegana può salvare il pianeta. E, per fortuna, è sempre più scelta: se a livello globale è circa l’1% della popolazione ad adottarla, in Italia siamo intorno al 2,3% della popolazione, secondo il Rapporto Italia 2024 dell’Eurispes. E qual è l’alimento a cui nessun italiano potrebbe mai rinunciare? La pizza, chiaramente.
Per fortuna, non c’è bisogno di farlo: le alternative vegane esistono eccome e, anzi, non hanno nulla da togliere alla pizza tradizionale che tutti siamo abituati a mangiare. In realtà, ci sono alcune delle pizze più classiche della nostra tradizione già vegan: la pizza marinara, per esempio. Pomodoro, aglio, origano e olio d’oliva: niente di più, niente di meno. Non contiene formaggi, uova o altri prodotti animali, perciò è già una valida opzione per chi segue una dieta vegana.
Non è l’unica, però. Chiaramente. Con l’attenzione sempre più crescente alla sostenibilità ambientale e alle questioni etiche, sempre più persone adottano la dieta vegana. E quando cresce la domanda, si lascia anche spazio alla creatività: gusti, condimenti, abbinamenti… Le possibilità sono praticamente infinite. E la cosa migliore? Con un po’ di fantasia, ogni pizza può diventare vegana senza perdere gusto né soddisfazione.

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Ingredienti pizza vegana
Per chi non ha familiarità con la dieta vegana, può sembrare un mistero: come si riescono a sostituire determinati ingredienti -primo tra tutti la mozzarella- per rendere qualsiasi pizza vegana? Fortunatamente, oggi come oggi, esistono tantissimi ingredienti 100% plant-based che ricordano, per gusto o consistenza (o entrambe le cose), quelli tradizionali.
Al posto del formaggio tradizionale, perciò, possiamo utilizzare mozzarella vegana a base di soia, anacardi o cocco, oppure altri formaggi vegetali grattugiati. O ancora, ricotta vegana a base di tofu, per ottenere una consistenza filante e cremosa. Oggi siamo arrivati persino a riuscire a imitare la mozzarella di bufala in chiave vegan, perciò non c’è da preoccuparsi: il risultato è davvero soddisfacente.
Per quanto riguarda i condimenti, anche qui le possibilità sono infinite. Verdure grigliate o crude come zucchine, melanzane, peperoni e pomodorini, ma anche olive, carciofi o funghi; proteine vegetali come tofu, tempeh o seitan, e anche semi o frutta secca per aggiungere croccantezza. E per un tocco in più, poi, possiamo completare il tutto con olio aromatizzato, lievito alimentare in scaglie dal sapore “formaggioso” e spezie a piacere come pepe, paprika o peperoncino.
E per la base? Si parte da un impasto classico, composto da farina (0,00 o integrale), acqua, lievito di birra, un pizzico di sale e un filo di olio extravergine di oliva, condito con passata di pomodoro, olio ed eventuale aglio. Perché la base della pizza, alimento che fa bene alla salute (per davvero!) è già vegan di per sé.

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Come fare la pizza vegana: ricetta passo dopo passo
E adesso, non ci resta che scoprire come preparare l’impasto di una pizza vegana, quali ingredienti servono e come condirla. Vediamo una ricetta semplice da seguire passo dopo passo!
Come ingredienti, per la base avrai bisogno di:
- 350 grammi di farina tipo 0
- 150 grammi di farina tipo 00
- 300 ml di acqua (tiepida)
- 7 grammi di lievito di birra secco (o 15 grammi fresco)
- 10 grammi di sale
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1) Primo impasto della pizza vegana
Iniziamo a preparare le base. Mescola le due farine insieme, e aggiungi l’acqua tiepida, il lievito e il sale. Aggiungi anche l’olio e impasta, fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
Lascia lievitare in una ciotola coperta per circa 1-2 ore, finché non sarà raddoppiato di volume.
2) Il secondo impasto
Una volta trascorso il tempo, trasferisci la pasta ben lievitata su una superficie leggermente infarinata, stendila e modellala nella forma che vuoi darle (tonda o rettangolare).
Questo secondo impasto permette di ottenere una base uniforme e pronta a ricevere il condimento, senza ritirarsi o sfaldarsi.
3) Condimento a piacere
A questo punto, la tua base è pronta e non devi far altro che condirla come più ti piace. Spalma 200 grammi di passata di pomodoro sulla base e aggiungi i tuoi ingredienti preferiti: 100 g di mozzarella vegana, verdure grigliate (es. zucchine, melanzane, peperoni), tofu o tempeh a cubetti, olive e spezie a piacere (origano, basilico, pepe).
4) Infornare!
Preriscalda il forno a 220°C.
Quando il forno ha raggiunto la temperatura, cuoci la pizza per 10-15 minuti (dipende dal forno) fino a doratura: la base deve risultare croccante e i topping ben gratinati. Sforna e servi calda.

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Pizze vegane: gusti e condimenti più sfiziosi
La bellezza della pizza vegana sta nella creatività, potenzialmente senza limiti. Puoi sbizzarrirti con verdure, proteine vegetali, salse gustose persino inventate da te: è il bello della pizza in generale, se ci pensi. È come un piatto “vuoto” da riempire con i tuoi ingredienti preferiti.
Tra i condimenti più classici e apprezzati ci sono le verdure grigliate come zucchine, melanzane, peperoni e carciofi, abbinate a olive e pomodorini freschi. Per chi ama sapori più decisi, tofu affumicato, tempeh a cubetti o seitan croccante aggiungono proteine e consistenza.
Non mancano le opzioni più golose: mozzarella vegana filante, ricotta vegetale di anacardi o tofu e formaggi grattugiati a base di soia o riso. Infine, spezie e aromi come origano, basilico, peperoncino o lievito alimentare in scaglie donano quel tocco in più di sapore, rendendo ogni pizza vegana unica e irresistibile.
Possiamo ricreare poi le classiche pizze in chiave vegan, con qualche sostituzione e qualche alternativa. Per esempio:
- La Margherita vegana, con sugo di pomodoro, basilico fresco, un filo d’olio extravergine d’oliva e mozzarella vegana al posto di quella vaccina. Un singolo ingrediente diverso, stesso gustoso e iconico risultato.
- La Mediterranea, con pomodoro, verdure grigliate (zucchine, peperoni, melanzane), olive nere e mozzarella vegana. E origano in quantità.
- La Funghi e rucola, con base di passata di pomodoro (o crema di tofu), funghi champignon, mozzarella vegana, rucola fresca post cottura e pepe nero.
- La Gourmet vegana, con base di crema di anacardi, pomodori confit, carciofi e zucchine, mozzarella vegana e semi di zucca tostati. Una vera chicca capace di convincere anche i più scettici.
Insomma, le opzioni non mancano. E con un po’ di fantasia, è possibile creare pizze vegane sempre più innovative, gustose, originali e sorprendenti!

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Tabella dei nutrizionali e calorie della pizza vegana
Vediamo adesso i valori nutrizionali medi per una porzione di pizza vegana fatta in casa, all’incirca 200-250 grammi. Considerando una margherita con mozzarella vegana, avremo all’incirca:

È chiaro che si tratta di valori medi, che non tengono in considerazione la specificità dei condimenti. Le calorie e i valori, infatti, possono variare anche di molto in base al tipo di farina, alla quantità di olio e al formaggio vegano utilizzato.
L’aggiunta di verdure, tofu o altri topping vegetali aumenta il contenuto di fibre e proteine senza incidere troppo sulle calorie. Per esempio, una pizza con il tofu tra i suoi ingredienti può tranquillamente raggiungere i 25-30 grammi di proteine.
