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Farro e Kamut: caratteristiche e valori nutrizionali

Anche chi non soffre di celiachia potrebbe avere qualche problema a tollerare la pasta di grano duro o tenero, soprattutto se la mangia tutti i giorni: l'intolleranza al frumento è, infatti, una classica reazione infiammatoria da accumulo. Per fortuna esiste anche la pasta di farro e Kamut, disponibile in molti formati

Lia del Fabro
8 Ottobre 2021

La coltivazione del farro è fenomeno che è stato ripreso di recente. Parente stretto del grano per le sue qualità nutritive, è coltivato in zone marginali e da aziende soprattutto a carattere biologico. Si tratta di una coltura ancora di nicchia, ma il mercato è in continua crescita per l’elevato gradimento del prodotto, considerato salutistico ed importante nelle diete. Anche il Kamut segue a ruota, benché abbia una storia (soprattutto di marketing) molto diversa. Scopriamo di più su queste due varietà di cereali da portare in tavola per fare il pieno dei benefici della dieta mediterranea.

Farro

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Farro: caratteristiche e valori nutrizionali

Il farro è povero di grassi, ricco di fibre, di vitamine e di sali minerali, sazia e non fa ingrassare. E’ il cereale meno calorico in assoluto. Si trova in commercio in due forme: il farro decorticato più ricco di fibre e il farro perlato. Usato nell’alimentazione da coloro che mal digeriscono i prodotti a base di grano duro o grano tenero. Il farro è povero di glutine.

Valori nutritivi

I valori nutritivi del farro sono molto simili a quelli del grano tenero, di cui spesso è considerato, erroneamente, una sottospecie ma, essendo il guscio del farro più duro di quello del grano, gli elementi nutritivi presenti al suo interno sono più protetti, e sopporta meglio gli attacchi di agenti inquinanti e persino invasioni di insetti.

Rispetto al frumento tenero contiene anche più proteine con il 15%, e più carboidrati con il 67% (su 100 grammi di prodotto edibile).

Le fibre sono il 6,7% ed è una fonte eccellente di nutrienti essenziali come: tiamina, niacina, riboflavina, magnesio, nonché vitamine B, carboidrati complessi come componenti della fibra.

Le proteine del farro sono più facili da digerire. Contiene, come il grano, il glutine, e quindi non è adatto per chi non lo tollera, anche se ha una “tossicità” inferiore a quella dei comuni frumenti. Ciò significa che alcune persone che sono allergiche al grano possono tollerare invece il farro. È utilizzato in un’ampia varietà di cereali, pasta, cracker, prodotti da forno e birre. Si produce soprattutto in Toscana. All’origine si paga 0,29 Euro al kg.

kamut

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Kamut: caratteristiche e valori nutrizionali

Con “Kamut” si intende un marchio registrato di Kamut Enterprises of Europe e di Kamut International, utilizzato per contraddistinguere e commercializzare una specifica ed antica varietà di grano e per garantirne determinate caratteristiche.  Il nome latino, utilizzato anche in botanica, di questo cereale è Triticum turgidum ssp. turanicum, mentre il nome comune è grano khorasan.

Valori nutritivi

Il Kamut ha un contenuto del 17% di proteine, del 68% di carboidrati e un 2% di fibre alimentari grezze. Tra i minerali: calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, rame, zinco, sodio, selenio importante per le proprietà antiossidanti. Tra le vitamine presenti, alcune del gruppo B (tiamina, riboflavina, vitamina B6) e vitamina E, quest’ultima presente in quantità pari al 30% in più rispetto al grano comune. Presenti anche molti aminoacidi con una più alta concentrazione rispetto a quella del grano tradizionale.

Per l’alto valore proteico, che lo rende un alimento saziante e a alto valore energetico, è adatto per le diete ipocaloriche. Il kamut è diventato popolare perché in molti casi è ben tollerato da persone allergiche al grano, ma non è adatto a chi è celiaco perché contiene glutine.

Destinazioni alimentari e coltivazione biologica

Si tratta di un alimento molto duttile usato per la produzione di pasta, dolci, prodotti per la colazione, bevande. Coltivato esclusivamente sotto licenza della Kamut International, che impone l’uso del metodo biologico. Attualmente è prodotto negli Usa e in Canada. In Italia non ci sono dati ufficiali. Una confezione di pasta Kamut da 500 gr prodotta dal leader del mercato costa circa 3 Euro acquistata presso la grande distribuzione.

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