Una spezia che trova ampio uso nella cucina etnica, ma che oggi è apprezzata anche qui da noi. Dai semi alla polvere, ecco tutto quello che c'è da sapere a riguardo
Il cumino, spezia versatile che arricchisce con pochissimo qualsiasi piatto, ha un sapore forte e deciso che fa subito cucina etnica: sa di India e di Oriente, dà personalità anche a un semplice riso al vapore o a una zuppa. Ma le proprietà del cumino non si fermano certamente al gusto. Questa spezia ha infatti molti benefici per la salute: è antinfiammatoria e digestiva e si può usare per acque e tisane detox e purificanti. Insomma, anche se da noi non è tanto conosciuto, può diventare un vero ingrediente di benessere. Andiamo allora a scoprire meglio cos’è il cumino, quali sono le sue virtù e come usarlo in cucina con tantissime ricette perfette per arricchire la tavola.

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Cos’è il cumino
Il cumino è una piccola pianta erbacea della famiglia delle Apiaceae (Cuminum cyminum L): quelli che noi chiamiamo semi, in realtà sono i frutti della pianta, che vengono essiccati e battuti per separarli per poi essere consumati. Visivamente sono molto simili a quelli del finocchio e del carvi.
Si tratta di un alimento che da sempre fa parte della cucina orientale, dall’Egitto all’India, e di quella nord-africana, in particolare tunisina. Ha un gusto deciso e leggermente piccante e per questo è considerato una vera e propria spezia. In India il cumino entra nella miscela “forte” del garam masala, l’ingrediente che rende aromatiche molte ricette tipiche.

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I benefici e le proprietà del cumino
Il cumino non è solo la spezia piccante che tutti abbiamo assaggiato almeno una volta: ha anche molte proprietà salutistiche. I suoi benefici derivano soprattutto dal mix di sostanze attive che contiene: terpeni, flavonoidi e oli essenziali. Tutti principi funzionali antiossidanti che hanno un’azione sveglia-metabolismo, anti-age, antisettica e antinfiammatoria. Qui sotto elenchiamo tutte le proprietà del cumino.
Proprietà digestive
Il cumino è per prima cosa un ottimo digestivo: per questo motivo, oltre che per profumare l’alito, i suoi semi vengono spesso offerti nei ristoranti indiani, dopo il pranzo o la cena. Possiamo usarlo, quindi, se ci sentiamo gonfi perché ha un’azione anticarminativa (ovvero che aiuta ad eliminare l’aria in eccesso dallo stomaco e dall’intestino), e quindi allevia la tensione, rendendo la pancia piatta combattendo il meteorismo. Inoltre stimola dolcemente l’intestino ed è consigliato in caso di stipsi.
E’ un antiossidante
Gli effetti antiossidanti del cumino derivano principalmente dai composti fenolici, flavonoidi e oli essenziali presenti nei suoi semi. Queste sostanze aiutano il corpo a contrastare lo stress ossidativo, cioè l’eccesso di radicali liberi: molecole instabili che danneggiano le cellule e accelerano i processi d’invecchiamento e infiammazione.
Inoltre, riducendo l’ossidazione dei lipidi e delle proteine, il cumino aiuta a proteggere le membrane cellulari e il DNA da mutazioni causate da stress ambientali (come fumo, inquinamento, cattiva alimentazione).
Azione disinfettante
In India e negli altri paesi caldi il cumino viene utilizzato anche per la sua azione disinfettante e per prevenire le infezioni intestinali: in estate niente di meglio! È anche antimicotico e antivirale. Il potere antimicrobico del cumino deriva soprattutto dai composti volatili presenti nel suo olio essenziale, in particolare del Cuminaldeide, del Timolo, del Carvacrolo, del Terpene e del limonene. Queste molecole hanno una forte attività batteriostatica e battericida, cioè inibiscono la crescita o distruggono microrganismi potenzialmente nocivi.
Aiuta a dimagrire
Il cumino è amico della linea: alcuni studi hanno dimostrato che, quando si segue una dieta, può stimolare un dimagrimento più rapido, soprattutto se assunto sotto forma di acqua o di decotto. E’ infatti uno stimolanti del metabolismo: consumarlo può favorire la termogenesi e quindi contribuire a un leggero aumento del consumo energetico. A livello nutrizionale, inoltre, apporta ferro e per questo è utile se si soffre di una leggera anemia.
Controindicazioni
Il cumino non va usato se si soffre di malattie epatiche o di ipersensibilità e allergie. Il cumino in gravidanza invece va evitato (potrebbe essere rischioso per il feto) e durante l’allattamento. Prudenza anche per chi segue una cura ormonale e se si assumono farmaci fotosensibilizzanti perché potrebbe accentuarne gli effetti negativi se si sta al sole.

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Come usare il cumino in cucina
Il cumino in polvere si assume aggiungendolo alle pietanze in piccolissime quantità. Ma è anche ottimo per preparare infusi e tisane. Con i semi lasciati in infusione si può infatti preparare anche un decotto profumato: basta far bollire in una tazza d’acqua i semi interi per 8 minuti e poi lasciarli in infusione per altri 8. Una volta filtrato il decotto di cumino è un efficace digestivo, ideale dopo un pranzo un po’ pesante o quando si è ecceduto con cibi grassi.
L’acqua di cumino invece si prepara semplicemente lasciando riposare 2 cucchiai di semi in un bicchier d’acqua per tutta la notte. La mattina dopo l’acqua si può filtrare ed è pronta da bere, ed è un ottimo rimedio detox.
Il cumino dà però il massimo se utilizzato nelle ricette. Oltre che nelle preparazioni etniche, si può usare per dare un tocco piccante alle verdure, nelle zuppe o nelle minestre (che cambiano decisamente gusto…) e si può aggiungere ai piatti di carne e pesce e ai formaggi. Se non siete molto abituati ai sapori forti usatelo con molta moderazione: basta solo un pizzico di polvere, perché il suo gusto è pungente, deciso. La polvere si compra già pronta oppure si può preparare al momento, pestando i semi di cumino, per godere di tutto il suo aroma. Ma in quali specifiche ricette si può usare il cumino? Qui sotto trovi qualche esempio. Ricorda che la polvere di cumino è senza dubbio più versatile e facile da usare: ne basta poco, mai più di mezzo cucchiaino. L’ideale è far tostare leggermente la polvere prima di usarla.
Hummus di ceci
Fra le ricette col cumino, questa è sicuramente la più facile da utilizzare. L’hummus è una una crema tipica del Medio Oriente, ricca di proteine vegetali.
- Ingredienti principali: ceci lessati, tahina (crema di sesamo), succo di limone, aglio, olio extravergine d’oliva, sale e cumino in polvere.
- Preparazione: frulla tutti gli ingredienti fino a ottenere una crema liscia; aggiungi un po’ d’acqua o di liquido di cottura dei ceci per regolare la consistenza. Servi con un filo d’olio e una spolverata di paprica.
In questo caso il cumino dona all’hummus il caratteristico aroma caldo e leggermente affumicato.
Falafel
Fra i piatti mediorientali ci sono anche loro, i falafel. Si tratta di polpettine speziate a base di ceci: sono croccanti fuori e morbide dentro.
- Ingredienti principali: ceci secchi ammollati (non cotti), cipolla, aglio, prezzemolo, coriandolo fresco, cumino, sale, pepe e farina o pangrattato per legare.
- Preparazione: trita tutto, forma le polpette e friggi o cuoci in forno.
Il cumino è indispensabile per dare il gusto tipico mediorientale, equilibrato dalla freschezza del coriandolo.
Cous cous speziato con verdure
Se cerchi un piatto colorato, profumato e leggero questo cous cous è proprio quello che fa per te.
- Ingredienti principali: cous cous, zucchine, carote, peperoni, cipolla, ceci (facoltativi), curcuma, cumino, olio e menta.
- Preparazione: tosta leggermente le spezie nell’olio, aggiungi le verdure tagliate e cuoci brevemente; unisci il cous cous (cotto a parte seguendo le indicazioni sulla confezione) e mescola bene.
In questo cous cous il cumino valorizza le verdure e dona una nota orientale calda a tutto il piatto.
Curry di verdure
Questo è un un comfort food speziato e cremoso, tipico della cucina indiana. E’ perfetto da mangiare durante la stagione invernale.
- Ingredienti principali: patate, carote, piselli, cavolfiore, cipolla, aglio, zenzero, curry, cumino, latte di cocco e pomodoro.
- Preparazione: soffriggi le spezie (cumino incluso) nell’olio per sprigionare gli aromi, aggiungi le verdure e cuocile. A fine cottura aggiungi il latte di cocco fino a ottenere una salsa densa.
Il cumino esalta perfettamente le altre spezie utilizzate e dona la giusta profondità al piatto.
Pane al cumino
Questo è un un pane rustico e aromatico, perfetto per accompagnare zuppe o hummus.
- Ingredienti principali: farina (integrale o di tipo 1), acqua, lievito di birra, sale, olio e semi di cumino.
- Preparazione: impasta gli ingredienti, lascia lievitare e cuoci in forno finché dorato. Puoi aggiungere i semi all’impasto o solo in superficie.
I semi di cumino sprigionano profumo e croccantezza, rendendo questo lievitato davvero unico.

Foto di Ludovic Avice su Unsplash
Dove comprare il cumino
Semi e polvere di cumino si possono oggi facilmente trovare anche nei supermercati, ma non mancano nemmeno nei negozi specializzati in alimentazione naturale. Solitamente ne hanno una scorta anche le erboristerie, dove si può trovare anche l’olio essenziale puro al 100%. Il cumino bio certificato, sotto forma di polvere e semi, si può comprare poi negli store online.
Lucia Fino
