WISE PEOPLE Vedi tutti >>
Angela Morelli

Angela Morelli

designer
Giovane e dinamica, ingegnere con la vocazione al design e una spiccata sensibilità alle tematiche ambientali, si appassiona alle problematiche legate alla crisi idrica mondiale e studia in modo approfondito la water footprint, l'impronta che ogni prodotto lascia sulle risorse idriche del pianeta. Attraverso le immagini, riesce a spiegare concetti anche molto difficili. Quest’anno è stata nominata dal World Economic Forum fra i centonovantadue “Young Global Leaders 2012”
Giovane e dinamica, ingegnere con la vocazione al design e una spiccata sensibilità alle tematiche ambientali, si appassiona alle problematiche legate alla crisi idrica mondiale e studia in modo approfondito la water footprint, l'impronta che ogni prodotto lascia sulle risorse idriche del pianeta. Attraverso le immagini, riesce a spiegare concetti anche molto difficili. Quest’anno è stata nominata dal World Economic Forum fra i centonovantadue “Young Global Leaders 2012”
TOPICS:
Biografia
3 febbraio 2016
Angela Morelli è una graphic e information designer italiana. Si laurea in Ingegneria al Politecnico di Milano dove consegue un master in Disegno Industriale. A Milano lavora nello studio di design di Isao Hosoe, ma nel 2005 decide di trasferirsi a Londra. Qui continua la sua formazione con un master in Communication Design alla Central St Martins, specializzandosi poi in Information Design. Oggi è Associate Lecture in Information Design alla St Martins. Attraverso i suoi progetti, l'insegnamento e la partecipazione a conferenze internazionali, approfondisce da tempo le problematiche legate alla crisi idrica mondiale, tema cui si avvicina in occasione del suo lavoro di tesi alla St Martins, il “The Global Water Footprint of Humanity”, basato su una ricerca dell’Unesco e dell’Università di Twente in Olanda. Lo studio ha lo scopo di visualizzare l’impronta idrica di centotrentadue paesi individuando attraverso diagrammi, illustrazioni, immagini e parole, quale sia il vero impatto del consumo di acqua a livello globale. La parola chiave diventa per lei “virtual water”: il termine coniato dal professore Tony Allan per indicare il volume di acqua dolce utilizzato per realizzare un prodotto. Il progetto di Angela ha ricevuto il premio “INDEX AIGA Aspen Design Challenge” nel 2009 e nello stesso anno è stato pubblicato su un instant book distribuito durante la Conferenza sul Clima di Copenaghen. Quest’anno è stata nominata dal World Economic Forum fra i centonovantadue “Young Global Leaders 2012”. Oggi vive a Oslo dove collabora con i ricercatori del Knowledge Center a un progetto finanziato dall’Unione Europea per migliorare la comunicazione dell’informazione scientifica rivolta a medici e pazienti.
  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1232 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1233 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 34 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1235 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 2778 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 2173 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1234
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY