«In Italia c’è bisogno di mediazione nei conflitti ambientali »

Michele Novaga/Maurizio Lega
17 novembre 2016
conflitti ambientali, veronica dini

Conflitti ambientali in crescita in Italia. Ma ora arriva la mediazione

«I conflitti ambientali si verificano quando si ha a che fare con una nuova costruzione, una discarica, un edificio. Sono ormai a carattere sociale e culturale e sempre più difficili da gestire nelle aule dei Tribunali», racconta a wisesociety.it l’avvocato Veronica Dini, esperta in questioni ambientali durante l’ultima edizione del Salone della CSR e dell’Innovazione. «In Italia la normativa è abbastanza avanzata per quanto riguarda gli adempimenti dei sogetti pubblici o privati in materia di tutela ambientale ma non molto avanzata per quanto riguarda i conflitti. Cosa succede quando qualcosa non va? si va davanti ad un giudice o a un Tribunale e lì si innesca un meccanismo lungo e costoso no focalizzato sul problema e sulla sua risoluzione». Di qui la necessità di un tavolo che riunisca le parti coinvolte (associazioni, privati, cittadini, PA) e che grazie al progetto “Mediazione dei conflitti ambientali” di cui la stessa avvocatessa è coordinatrice, ha già raggiunto risultati concreti.

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