Come difendersi dalle nuove patologie ambientali

Michele Novaga
8 maggio 2014

Metalli pesanti, pesticidi, erbicidi, insetticidi, nanoparticelle, elettrosmog, muffe, organismi geneticamente modificati  e protesi dentarie sono infatti i principali indiziati dei casi di fibromalgia, sindrome da fatica cronica, sensibilità chimica multipla e cefalea.

Ma occorre una diagnosi esatta che spesso i medici non sono in grado di fare. E una maggiore consapevolezza da parte di cittadini e medici.

 

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