Wise Society : Tatoo sì, ma usando la testa
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Tatoo sì, ma usando la testa

Non solo reazioni allergiche e problemi cutanei: farsi una tatuaggio aumenta di quattro volte il rischio di contrarre l'epatite C. Per evitarlo, basta seguire qualche semplice regola

Francesca Tozzi
30 gennaio 2013

Foto di jikatu/flickr I tatuaggi non vanno mai fatti con leggerezza: non solo perché possono causare reazioni allergiche e problemi cutanei ma anche perché sono alla base di possibili infezioni. Una di queste è l’epatite C, e questa non è una novità. Lo è invece il fatto che il rischio di contrarla aumenta di ben quattro volte in chi si fa un tatoo.

Lo rivela un’indagine pubblicata sulla rivista Hepathology da Fritz Francois della New York University Langone Medical Center. Fra le 2000 persone che sono state oggetto di studio, il 34% dei soggetti con epatite C aveva almeno un tatuaggio contro il 12% delle persone sane.

L’iniezione di droghe e le trasfusioni di sangue sono causa di contagio e da sempre le principali fonti di infezione ma, dato che il 20% dei malati non ne era interessato, i dati sono stati elaborati includendo solo le persone con epatite C che non erano mai entrate in contatto con altre vie d’infezione.

Risultato: la differenza tra i soggetti con un tatuaggio malati e quelli sani è cresciuta ancora di più fino a quadruplicare il rischio. L’epatite C è la principale causa di tumore al fegato e porta alla cirrosi e alla necessità di un trapianto. Per non contrarla, se proprio non si può rinunciare alla propria passione per la ”body art”, è necessario seguire qualche regola di prudenza e buon senso.

Dato che il tatuaggio è un disegno permanente realizzato sulla pelle con pigmenti inseriti mediante speciali strumenti nello strato superficiale della cute, va fatto seguendo regole d’igiene che riguardano sia il tatuatore – che deve lavarsi le mani e indossare un paio di guanti nuovo per ciascun cliente – sia l’attrezzatura. Controllate se estrae l’ago e i tubicini da un pacchetto sigillato prima di iniziare a lavorare. Anche i pigmenti e i contenitori devono essere nuovi. Controllate anche se usa un’autoclave per sterilizzare le attrezzature non usa e getta prima di usarle su un nuovo cliente. I tatoo vanno fatti in uno studio con personale preparato. Chiedete all’autorità sanitaria locale tutte le informazioni necessarie sulle licenze e sui requisiti di sicurezza.

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