Wise Society : Otto consigli per centrifugati di frutta e verdura perfetti
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Otto consigli per centrifugati di frutta e verdura perfetti

La naturopata Simona Oberhammer: «Centrifugati ed estratti sono bevande di benessere solo se consumati correttamente»

Mariella Caruso/Nabu
23 agosto 2016

Image by iStockIl vecchio adagio “Una mela al giorno leva il medico di torno” oggi potrebbe essere sostituito da “Un centrifugato al giorno leva il medico di torno”. Almeno così sembrano pensarla i tanti italiani che hanno inserito i centrifugati di frutta e verdura nella propria dieta. Ma come per il consumo di ogni alimento anche quello dei centrifugati deve seguire alcune regole. Abbiamo chiesto qualche consiglio alla naturopata Simona Oberhammer. «La prima regola, sempre valida, è non farne scorpacciate – attacca la fondatrice del metodo Naturopatia Oberhammer® –. Anche le bevande a base di frutta, e in generale tutti i centrifugati, devono essere utilizzate con i giusti accorgimenti per poter essere veramente portatori di benessere».

Simona Oberhammer, naturopata fondatrice del Metodo Oberhammer®

Simona Oberhammer, naturopata fondatrice del Metodo Oberhammer®

1 – CONSUMO CORRETTO

I centrifugati di frutta e verdura sono bevande di benessere se consumate nelle giuste dosi e con le corrette modalità. In generale, se assunte in dosi eccessive o da persone che soffrono di diabete o iperglicemia non lo sono affatto e possono fare davvero male. Sono controindicati per chi soffre di candidosi perché gli zuccheri nutrono i funghi che causano la malattia.

2 – CENTRIFUGATI ED ESTRATTI

La bevanda ottenuta da un estrattore è di qualità maggiore rispetto a quella di una centrifuga perché il meccanismo dell’estrattore gira molto più lentamente provocando minore ossidazione dei principi attivi degli ingredienti utilizzati e una maggiore preservazione degli enzimi. Diversamente, la centrifuga tende a rovinare i principi attivi.

3 – SPREMUTE E SUCCHI

Spremute e succhi sono un gradino più sotto centrifugati ed estratti. Nella spremuta manuale la cellula vegetale non viene smembrata e quindi si ha un estrazione di enzimi inferiore rispetto a centrifugati ed estratti. Altra cosa sono i succhi imbottigliati a lunga conservazione: il trattamento di pastorizzazione, ad almeno 70 gradi, distrugge gli elementi attivi e le vitamine termolabili.

4 – BEVANDE NON ADATTE A TUTTE LE STAGIONI

In quanto alimenti tendenzialmente freddi che non subiscono cotture i centrifugati e gli estratti di frutta e verdura sono molto più indicati nelle stagioni più calde. Nella stagione invernale vanno consumati con parsimonia perché possono risultare indigesti a causa del raffreddamento dello stomaco durante l’ingestione.

Image by iStock5 – IL CENTRIFUGATO PERFETTO

Deve essere utilizzato un apparecchio: la coclea di un estrattore (i cui prezzi vanno dai 150 ai 450 euro) deve fare al massimo 60 giri al minuto, l’ideale è 30/40. Il consumo deve essere immediato, perché dopo i primi 10’ si mettono in atto processi di modificazione. È sempre bene utilizzare frutta e verdura biologica di stagione perché con un centrifugato si assumono più sostanze inquinanti. Per permettere l’assunzione delle vitamine liposolubili (A, D, E, K) aggiungere al centrifugato una goccia di qualunque tipo di olio.

6 – I MIGLIORI ABBINAMENTI

Abbinare frutta e verdura non è il massimo per il sistema digestivo, ma in generale non ci sono grosse controindicazioni. Ce ne sono, invece, facendo riferimento alla salute di ognuno. Chi ha problemi renali deve evitare gli spinaci; chi soffre di gastrite lo zenzero fresco che è ricco di oli essenziali che infiammano le pareti dello stomaco. In generale non devono mai mancare le foglie verdi ricche di clorofilla come insalata e bietole. In particolare: mela, carota e foglie verdi per disintossicarsi; ananas puro per sgonfiare; gli abbinamenti col finocchio, quando è di stagione, tolgono i gonfiori addominali.

7 – LA DOSE GIORNALIERA

Uno o due bicchieri al massimo. Molti pensano che bere un centrifugato equivalga a mangiare frutta e verdura, ma non è così perché non c’è contenuto di fibre. Si tratta, invece, di una bomba di zuccheri che può dare problemi di meteorismo e gonfiore addominale.

 8 – GLI ERRORI DA EVITARE

Non devono mai accompagnare i pasti perché rallentano la digestione. Non prepararli con la frutta appena uscita dal frigo e non consumarli troppo freddi o troppo in fretta perché possono provocare indigestione.

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