Wise Society : Meditazione: da filosofia a terapia medica
ARTICOLI Vedi tutti >>

Meditazione: da filosofia a terapia medica

Non solo utile a combattere lo stress, la meditazione sta diventando sempre di più strumento per combattere anche malattie croniche. Bastano venti minuti al giorno

Fabio Di Todaro
22 febbraio 2016

Meditazione/pixabayÈ una prerogativa abbastanza diffusa, oggi, e riguarda un parterre «sociale» eterogeneo. Dagli studenti universitari ai manager, dagli specialisti della medicina di urgenza agli uomini di legge: sono sempre di più gli italiani che praticano la meditazione, al fine di tirarsi fuori dalla morsa della frenesia quotidiana. Una scelta che cambia anche il modo di approcciare agli impegni quotidiani. Ma quali sono i riscontri alla base di questa applicazione ad alcuni contesti clinici?

DIPENDE TUTTO DALLA CONSAPEVOLEZZA – La meditazione ha un obiettivo: mettere davanti ai nostri occhi le nostre azioni, le emozioni e i pensieri. Ma come si è arrivati a meditare anche alle nostre latitudini? Una delle tradizioni del buddhismo classico è arrivata in Italia «grazie agli elementi di scienza occidentale che rendono la meditazione un veicolo adatto alla cultura e adeguato ai contesti della nostra vita», spiega lo psicoterapeuta Fabio Giommi. Se negli Stati Uniti già da tempo si parla di “rivoluzione della consapevolezza” nelle scuole, nelle aziende, lungo la Penisola la nuova rotta è battuta a livello individuale alla ricerca di un antidoto alla frenesia quotidiana. «La meditazione non è una strategia per migliorare la concentrazione, ottenere la pace interiore e creare il vuoto mentale», chiarisce Davide Anchisi, ricercatore presso il dipartimento di scienze mediche e biologiche dell’Università di Udine. Questi, tutt’al più, sono gli effetti della pratica, definita come «un esercizio di attenzione e di distacco dalle emozioni».

COME ACCANTONARE LA PAURA – In questo modo è possibile accantonare l’ansia trovare la giusta concentrazione per la sfida che è alle porte: una gara, un esame, un intervento chirurgico, una delicata trattativa. «Più andavo avanti e più mi accorgevo che la vera sfida non era vincere una medaglia, ma avvicinarsi sempre di più alla riproduzione del gesto perfetto – dice a mente fredda oggi Niccolò Campriani, il campione olimpico di tiro a segno, nel libro “Ricordati di dimenticare la paura” (Mondadori) -. Tra me e il mio obiettivo si frapponevano le mie paure, prima degli avversari russi e cinesi». L’approccio con la meditazione gli ha cambiato il modo di convivere con le insicurezze. Secondo gli esperti il segreto sta nel rimanere a contatto con il presente, senza lasciarsi condizionare dai fattori esterni.

Ogni luogo è ideale per fare meditazione, Foto: Nickolai Kashirin/FlickrLE APPLICAZIONI CLINICHE DELLA MEDITAZIONE – Dal 2012 a oggi si sono contate quasi 800 pubblicazioni scientifiche sulle ricadute della meditazione: il doppio rispetto alle stesse messe assieme sei anni prima. Oggi alcune evidenze sono condivise, senza ombra di dubbio. Chi medita risulta meno stressato ed esposto alle malattie croniche (cardiovascolari, respiratorie, del sistema immunitario), ottiene risultati migliori nelle proprie performance e nella gestione dei rapporti interpersonali. La meditazione è utilizzata anche in diverse strutture ospedaliere nella comprensione dei disturbi alimentari, nel trattamento dell’obesità e del dolore cronico, nella gestione dell’ansia e delle crisi di panico. Benefici sono emersi pure rispetto alla terapia di alcuni disturbi di personalità (borderline).

IL TEMPO SUFFICIENTE – Venti minuti al giorno è la “dose” di meditazione consigliata. Si può procedere anche a casa, dopo un primo periodo di formazione. Con una sola raccomandazione. «Chi attraversa stati di forte sofferenza mentale potrebbe trarne un effetto opposto – chiosa Antonino Raffone, docente di psicologia all’Università Sapienza di Roma -. In questi casi è necessario il supporto di uno psichiatra o di uno psicoterapeuta».

Twitter @fabioditodaro

© Riproduzione riservata
Continua a leggere questo articolo:
Link Sponsorizzati
COMMENTA NELLA COMMUNITY

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 431 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 7136 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 25479 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 2486 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 25477 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 24563 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 445 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 8213 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 447 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 25478
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY