Wise Society : Integratori, cresce il mercato. Ma attenti alle bufale
ARTICOLI Vedi tutti >>

Integratori, cresce il mercato. Ma attenti alle bufale

Gli italiani utilizzano sempre più integratori per il proprio benessere e all'incremento del settore corrisponde una maggiore attenzione verso la corretta comunicazione e l'informazione per tutelare la salute dei consumatori

Maria Enza Giannetto/Nabu
30 luglio 2018
integratori, crescita, linee guida, federsalus

Il mercato degli integratori alimentari ha sviluppato in un anno un valore di poco più di 3 miliardi di euro, che si traduce in 220 milioni di confezioni vendute, Image by iStock

Tutti pazzi per gli integratori. Sempre più attenti alla propria salute, gli italiani utilizzano supporti alimentari di vitamine, sali minerali e altri elementi, come aiuto per la prevenzione e il proprio benessere. Tanto che il mercato totale degli integratori alimentari ha sviluppato in un anno un valore di poco più di 3 miliardi di euro, che si traduce in 220 milioni di confezioni vendute. E tanto che, quest’anno l’annuale appuntamento con la Convention FederSalus, che si è svolta a giugno a Roma, è stata dedicata proprio al tema Integratori, salute e prevenzione primaria. Federsalus ha invitato le istituzioni, le università e tutto il panorama della ricerca, a mettere a disposizione strumenti e competenze per sostanziare attraverso i dati scientifici il ruolo strategico che l’integratore può avere in prevenzione primaria e quindi in termini di sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale.

Intorno agli integratori permane un’aurea di dubbio circa la loro reale efficacia, se non addirittura la loro possibile pericolosità. Per questo, già da qualche mese Federsalus ha pubblicato le Linee guida per una corretta comunicazione commerciale in questo settore che  si presta a campagne pubblicitarie ingannevoli. Le Linee guida ribadiscono la regola generale per cui la comunicazione deve essere “onesta, veritiera e corretta” e deve evitare di indurre in errore i consumatori o gli operatori sanitari. Le Linee guida sono molto rigorose nel limitare le indicazioni nutrizionali e sulla salute (health claims) e ricordano che oltre a indicare il nome delle categorie di sostanze che caratterizzano il prodotto, è essenziale non vantare proprietà non conformi alle caratteristiche dei prodotti (e in particolare proprietà terapeutiche o di prevenzione e cura delle malattie).

Nonostante qualche dubbio e ritrosia, il mercato degli integratori continua a registrare un incremento significativo: sali minerali (+10,3%), gli antiacidi e antireflusso (+10,8%) e i prodotti per memoria e funzioni cognitive (+9,6%). Inoltre, secondo un’indagine Gfk Eurisko il 65% della popolazione adulta (ovvero 32 milioni di persone) ha utilizzato un supplemento alimentare di vitamine, sali minerali e nutrienti sia dietro consiglio del medico (38%) sia dietro consiglio del farmacista (37%). Prodotti da banco, acquistabili nelle farmacia e nelle parafarmacie, gli integratori si trovano anche nei negozi, ecco perché sarebbe sempre meglio informarsi bene e chiedere consiglio agli specialisti prima di scegliere il supporto che si desidera.
Sempre nell’ottica di una corretta informazione, Federsalus ha elaborato, con il patrocinio della Società italiana di Nutraceutica, uno strumento agevole e completo in grado di affiancare i farmacisti nella loro attività quotidiana. Il paper Il ruolo dell’integrazione in farmacia è un documento che  fornisce una sintesi schematica dei principi attivi approvati e dei pratici suggerimenti per una corretta comunicazione verbale e non verbale al cliente. Oltre a una panoramica del profilo normativo che regolamenta gli integratori alimentari, il documento propone una rassegna dei principi attivi, compresi quelli di origine vegetale, con le funzioni e claim riconosciute valide da EFSA e dal ministero della Salute in prevenzione primaria, in particolare nel mantenimento del benessere cardiometabolico, benessere muscolo-scheletrico, benessere mentale e invecchiamento, benessere uro-ginecologico e benessere gastro-intestinale.
Per ciascuna, il position paper offre una rassegna dei nutraceutici in commercio, classificati per ingredienti: riso rosso fermentato, berberina, fitosteroli, acidi grassi polinsaturi, beta‐glucani, carciofo, probiotici ed estratto di bergamotto per l’area del benessere cardiometabolico; calcio, vitamina D, minerali (fosforo, magnesio, potassio, rame, zinco) e vitamine (vitamina C, vitamina K) per l’area muscolo-scheletrica; composti antiossidanti (polifenoli, vitamine C, E, B12, folati e carotenoidi) per l’area del benessere mentale e invecchiamento;  sostanze e preparati vegetali ammessi dal ministero della Salute cui è associato un effetto fisiologico riconducibile al benessere genito‐urinario per l’area uro-ginecologica e, infine vitamina E, frangula, senna, lattulosio per l’area gastro-intestinale.

© Riproduzione riservata
Continua a leggere questo articolo:
Link Sponsorizzati
COMMENTA NELLA COMMUNITY

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 30355 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 30356 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 519 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1823 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 9152 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 30354 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 8101 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 30359 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 30360 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 372 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 30358 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 6131 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 30357 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 7046 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 339
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY