Wise Society : Sociale ed ecosostenibile: il turismo guarda avanti
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Sociale ed ecosostenibile: il turismo guarda avanti

Cresce la sensibilità ecologica e aumenta l’offerta di proposte attente non solo all’ambiente, ma anche al sociale e alla disabilità. L’esempio di due startup

Andrea Ballocchi
27 giugno 2016

Turismo ecosostenibile: il 2016 si prevede come anno boom per i nuovi turismi amici dell’ambienteIl turismo ecosostenibile piace sempre di più. Lo ha sottolineato anche Legambiente in occasione dell’assegnazione degli Oscar dell’ecoturismo sostenendo che il 2016 si prevede come anno boom per i nuovi turismi amici dell’ambiente, quelli cioè attenti alla natura, alle aree protette, oltre che allo sport e all’attività fisica.

Una tendenza che evidenzia anche il secondo il rapporto 2016 di Fondazione Univerde, “Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo” da cui emerge che il 44% del campione sarebbe disponibile a spendere di più (10-20%) per fare scelte di turismo che non danneggino l’ambiente. Il 41% prima di scegliere una struttura turistica, s’informa sul livello di attenzione che ha per l’ambiente; il 76% è convinto che sia un’occasione di crescita per l’economia turistica di un territorio. Puntare sul fare impresa turistica green e attenta ai bisogni sociali è una tendenza che sta prendendo piede, con risultati riconosciuti: è il caso di due startup, Rural Experience e Bed&Care, una marchigiana l’altra romana, che si sono viste assegnare dalla Fondazione Obiettivo Lavoro il Premio Petroleum, per le idee d’impresa che creano occupazione e valorizzano le ricchezze d’Italia.

ESPERIENZA RURALE – Rural Experience propone un tipo di vacanza che coniuga l’esperienza rurale sul campo al relax e alle degustazioni enogastronomiche. In pratica attraverso il sito web (in cui si può prenotare) è possibile conoscere le varie attività da svolgere… sul campo: dalla vendemmia alla raccolta della frutta e preparazione delle confetture, dalla lavorazione del formaggio alle escursioni a cavallo, l’offerta è davvero ricca, in ogni stagione e prevede differenti attività pratiche. Per esempio: chi decide per la “caccia” ai tartufi, potrà andare alla ricerca dei preziosi tuberi accompagnato da un esperto tartuficoltore – e dal suo cane – che li aiuterà a riconoscerli, ad apprenderne segreti e differenze tra i vari tipi, e infine degustarli. Di solito l’esperienza comprende aspetti formativi, la visita agli impianti e aziende dedicate oltre alla degustazione e banchetto. Nelle attività manuali, il prodotto realizzato viene portato a casa dal cliente. «Le nostre esperienze sono pensate per una fruizione a 360° da parte di grandi e piccini, lavoratori che vogliono evadere dallo stress urbano e quotidiano, giovani coppie, famiglie, gruppi di amici, aziende che si spostano dalla sede per fare giornate dedicate al team building», spiega Andrea Lattanzi, general director della startup.

TURISMO ACCESSIBILE – Ha invece una vocazione prettamente sociale la start up innovativa Bed&Care, «specializzata nel fornire a operatori turistici e viaggiatori con bisogni specifici servizi di assistenza che potrebbero essere utili ad anziani e persone con disabilità durante la vacanza», spiega Serena Stefanoni, che insieme al marito Pier Fabrizio Salberini hanno ideato e sono promotori di questo modello integrato di turismo assistito e accessibile. «Inizialmente il progetto prevedeva la creazione di una rete di scambio casa tra persone con disabilità simili», illustra ancora l’ideatrice, poi però «il progetto ha cambiato forma perché ci siano resi conto che il confort e la fruibilità della Turismo ecosostenibile e sociale: la start up Bed&Care propone una rete di scambio casa tra persone con disabilità similivacanza non dipendono soltanto dalla presenza di spazi e luoghi accessibili, ma anche dalla possibilità di beneficiare di una rete, ampia e affidabile, di professionisti e di servizi di assistenza». Bed&Care offre una risposta concreta alle persone con disabilità, cui risulta difficile trovare i servizi di assistenza di cui hanno bisogno al di fuori del proprio territorio di residenza. «Di fatto, questa difficoltà impedisce a molte persone di organizzare liberamente il proprio viaggio». In pratica l’interessato, accedendo al sito web, può venire a conoscenza dei servizi forniti (che vanno dalla richiesta di un infermiere o un operatore socio sanitario al noleggio di attrezzi dedicati o di prodotti specifici da trovare in hotel) e se desidera può prenotarli online. Il servizio comprende, nel caso di attrezzature, anche la consegna e il ritiro.

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