Wise Society : Turismo responsabile: Pasqua con chi vuoi. Ma sempre green
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Turismo responsabile: Pasqua con chi vuoi. Ma sempre green

A piedi, in bici, a cavallo. Da soli, con la famiglia o con gli amici. Ce n'è per tutti i gusti tra gli itinerari italiani che Wise Society.it propone per le prossime festività di fine marzo. Tutti a contatto con la natura e a basso impatto. Perchè l'ambiente sia sempre più un bene comune

Laura Campo
22 marzo 2013

 Image by © Ant Strack/CorbisGiornate più lunghe, temperature un po’ più miti, voglia di scappare dalle città e concedersi un break dal lavoro, dallo stress e dall’inquinamento. Pasqua è quasi alle porte e per chi non ha ancora deciso come trascorrere questi primi giorni di primavera può essere l’occasione di ‘staccare la spina’ dalla routine scegliendo una vacanza green in Italia, all’insegna della natura, del relax, del cibo sano e dello sport.

A piedi e in bici, al mare o in campagna, ecco qualche proposta (low cost) per partire subito. Senza dimenticare però i semplici, ma fondamentali consigli di Greenpeace a tutti i viaggiatori responsabili: preferire mezzi ecologici come treno e bici, avere massimo rispetto per l’ambiente e chi ci abita, non lasciare in giro rifiuti (e fare la raccolta differenziata) non disturbare gli animali e non accendere fuochi.

Via lo stress con l’eco-trekking

Camminare fa bene a tutti (i medici confermano da tempo), si può fare ovunque, non richiede un particolare abbigliamento e ora è anche “di moda”. È ideale per scaricare stress e tensioni, ricaricarsi di energia in mezzo alla natura, imparare a condividere con gli altri, durante il percorso, stati d’animo, sensazioni, esperienze e conoscenze.

Tra gli organizzatori di viaggi a piedi con questo tipo di filosofia c’è sicuramente “La Compagnia dei Cammini” che considera questa attività come un modo per vivere più in contatto con il mondo e con se stessi e propone nei suoi programmi anche il Deep walking (cammino con meditazione secondo le tradizioni del buddismo zen e dello sciamanesimo tolteco).

A Pasqua si può scegliere tra diversi percorsi tra cui un viaggio itinerante a piedi per famiglie (con bambini) nelle Marche, tra Matelica e Porto Recanati (Le Colline degli asinelli, dal 28 marzo al 2 aprile) nel pieno delle colline maceratesi, tra antichi paesi di pietra e lo sfondo delle crete amate da Giacomo Leopardi. La particolarità qui è l’utilizzo degli asini che cadenzano il passo, trasportano una parte dei bagagli e diventano preziosi amici di cammino durante tutto il percorso che prevede anche visite a piccoli musei e centri storici, soste in cantina e cucina locale.

Totale immersione nei paesaggi maestosi e selvaggi della Sardegna con esperienza di Deep walking, proposta dalla guida Luca Gianotti (fondatore della Compagnia dei Cammini) è invece il trekking di otto giorni (29/3-7/4) nel Supramonte di Baunei, tra mare e montagna a due passi dal golfo di Orosei, una delle poche oasi marine incontaminate d’Italia. Paesaggi aspri e maestosi, profumi della macchia mediterranea in fiore, notti all’aperto (con sacco a pelo) cucina tipica locale e la sera musica sarda intorno ai falò. Info e programmi: La Compagnia dei Cammini

Il grande spettacolo della natura è protagonista anche nella “Pasqua da Orsi” un trekking nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dedicato all”incontro” con l’Orso bruno marsicano che da anni vive e si riproduce in questo territorio. La primavera, il periodo del risveglio e degli amori, è quello più adatto per poterlo avvistare seguendone le tracce e gli spostamenti, attraverso escursioni (anche serali), appostamenti silenziosi e osservazioni a distanza muniti di binocolo e cannocchiale.

Un’occasione anche per conoscere più da vicino il patriarca di tutti i Parchi italiani, grande area protetta di oltre 50 mila ettari circondati da altri 80 mila di pre-parco. Una delle zone più ricche di fauna (e flora) di tutto l’Appennino dove la presenza degli animali è particolarmente forte e alte le possibilità di avvistarli. Oltre all’orso il parco è famoso per la presenza del lupo e del camoscio d’Abruzzo, dell’aquila reale, di cervi e caprioli.

L’itinerario paquale sulle tracce del grande plantigrado (dal 30 marzo al 2 aprile) in piccoli gruppi, è proposto da Ecotur un’associazione di Pescasseroli, all’ingresso del Parco, con oltre vent’anni di esperienza sul territorio le cui attività sono da sempre ispirate alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione ecologica e culturale locale.

Il mare dell’Argentario o i sentieri in fiore dell’Aspromonte? C’è l’imbarazzo della scelta tra queste due mete in pieno Mediterraneo e fuori dalle rotte turistiche, organizzate dall’Associazione “Vie dei Canti” (nata dall’esperienza di Tra Terra e Cielo) che si ispira al celebre libro dello scrittore-viaggiatore Bruce Chatwin. Viaggi a piedi ecologici e sostenibili intesi come occasione di incontro con persone, luoghi, storie e memoria dei territori attraversati.

Il primo (Argentario. L’isola che non c’è) è un’esplorazione di quel che resta di una preistorica isola toscana, ora un promontorio sul Tirreno, legata alla terraferma da sottili lingue di sabbia. Si cammina per tre giorni (30/3-1/4) tra boschi di leccio e macchia mediterranea, rifugio di inaspettati animali selvatici con l’orizzonte marino sempre davanti agli occhi.

Paesaggi maestosi anche dall’alto dei monti del Parco Nazionale dell’Aspromonte jonico, tra Capo d’Armi e Capo Spartivento, nel mondo arcaico delle comunità grecaniche che parlano ancora la lingua di Omero. Si cammina su piste, mulattiere e sentieri, tra fiumare e borghi per conoscere oltre ai luoghi l’antica cultura contadina e pastorale della Calabria e i suoi intensi sapori: formaggi di capra, carni e liquori al bergamotto.

Escursioni tra borghi, mulattiere e santuari (Camaldoli e La Verna) anche nell’itinerario a piedi di tre giorni (30/3-1/4) che attraversa monti e boschi del Parco Nazionale delle foreste Casentinesi, tra Arezzo e Firenze, una delle zone più intatte e selvagge della Toscana. La proposta rientra tra i viaggi della Biodiversità organizzati dal WWF all’insegna di un turismo sempre più sostenibile e responsabile.

Bicicletta & Co, dal Sud al Nord

Si parte dal sud Italia, dalla Sicilia, con due tour in mountain bike: il primo più breve di tre giorni sull’Etna è un vero raid cicloturistico dal mare alla montagna, fino alla vetta del terzo vulcano d’Europa a 3000 metri di altezza.

Il secondo, più lungo, (6 giorni) si snoda lungo le antiche strade di pellegrinaggio medievale della tradizione cristiana (La via Francigena del sud) alla scoperta di paesaggi e mete ancora poco conosciute. La proposta è di Sicilia 360, azienda web giovane e attenta al territorio (partner di AddioPizzo) che propone un turismo “relazionale” e alternativo, fuori dalle rotte consolidate. Info: www.itinerarisicilia360.com

Attraversa spiagge, villaggi di pescatori e antichi borghi minerari questo interessante bike tour nell’altra Sardegna. L’itinerario Passaggio ad Ovest prevede 7 giorni in sella tra Cagliari e Alghero, attraverso le spettacolari dune di Piscinas, i siti di Buggerru e Nebida, la penisola del Sinis e la cittadina di Bosa, famosa per i ricami, la filigrana d’oro e il vino. Info e organizzazione: Ichnusa Bike, operatore sardo specializzato in cicloturismo con grande attenzione alla responsabilità sociale e ambientale.

Per chi cerca una vacanza che metta insieme il divertimento della bici, il contatto con la natura del trekking e il benessere la proposta giusta è quella dell’associazione Jonas (tra i pionieri delle vacanze “eco-logiche” a basso impatto) per il week-end di Pasqua (valida anche per il ponte del 25 aprile). Un itinerario in val di Chiana, nella magnifica toscana senese appena colorata dalle prime fioriture, con passeggiata tra i vigneti e tappa nelle nuove terme sensoriali di Chianciano che offrono percorsi di aromaterapia e cromoterapia, saune, fanghi e bagni rilassanti. Info: Associazione Jonas

La bici, però, va d’accordo anche con un altro mezzo slow: la barca. Ed ecco allora la possibilità di scoprire in un modo davvero insolito la laguna di Venezia, pedalando tra orti e sentieri delle piccole isole meno note fino a raggiungere Lido, Pellestrina e Chioggia. Pernottamento in barca e possibilità di visitare interessanti musei del territorio. Info: Girolibero un piccolo tour operator di Vicenza, formato da un team di giovani appassionati della due ruote, specializzati in questo tipo di vacanze (facili) e aperte a tutti.

Niente di meglio che salire sul sellino anche per andare alla scoperta del tranquillo e dolce paesaggio delle Langhe piemontesi in provincia di Alba, un territorio genuino caratterizzato tra vigneti e borghi millenari, da esplorare lungo antiche vie di collegamento. Il giro di quattro giorni (29/3-1/4) prevede anche la possibilità di degustazioni in cantina e incursioni nella ricca gastronomia langarola. Info: Amici della Bicicletta di Siena

Se invece non avete in programma una vacanza di più giorni, ma solo la classica gita fuori porta di Pasquetta, in bici, ricordate che potrete usufruire anche quest’anno, lunedì 1° aprile, del trasporto gratis del vostro mezzo a due ruote su uno dei treni regionali abilitati al servizio, in occasione della Giornata Nazionale “Bicintreno”, organizzata dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (Fiab) in collaborazione con Trenitalia.

E per avere qualche idea in più su itinerari cicloturistici con formula bici+treno, la Fiab propone sul proprio sito una serie di idee e mete adatti a tutti.

Foto di shutterstock

In campagna: cucina sana e benessere

Image by © A. Inden/CorbisSecondo Agriturist (Associazione nazionale per l’Agriturismo, l’Ambiente e il Territorio) che riunisce 5000 aziende agricole e 12 mila appassionati di agriturismo, punto di riferimento per questo tipo di offerta turistica, soltanto gli ospiti stranieri si concederanno una vacanza lunga (di 5/7 giorni) in casali e poderi agricoli del nostro Paese, mentre per la maggior parte degli italiani, alle prese con una crisi sempre più forte, non si andrà oltre i due giorni.

Detto questo le proposte dell’associazione per la prossima Pasqua (per tutti i gusti e tutte le tasche) non mancano e basta dare un’occhiata al sito per scegliere e prenotare quella preferita: si va dall’escursionismo nella natura, alle passeggiate a cavallo, dall’archeologia alle feste tradizionali, con un forte richiamo ovunque alla buona tavola e all’assaggio dei prodotti di qualità dei diversi territori da Nord a Sud.

Oltre a questa ampia e affidabile offerta, consigliamo altre tre mete un po’ speciali, ispirate a una filosofia particolarmente green, orientata anche al benessere e alla cura di sé.

Il primo è un bioagriturismo nella maremma toscana (loc. Santa Barbara di Montauto, in provincia di Grosseto) immerso nella macchia mediterranea e ristrutturato nel rispetto dell’architettura rurale della zona, con piscina e vasca idromassaggio.

È ideale per appassionati di erboristeria, fotografia naturalistica, trekking: oltre a passeggiate ed escursioni nei dintorni (dalle terme di Saturnia a Pitigliano, da Sovana alla spiaggia di Capalbio) è possibile assistere alla raccolta, essicazione e distillazione delle erbe utilizzate per i cosmetici, gli olii essenziali e gli altri prodotti naturali preparati nell’azienda di Montauto. E durante il soggiorno si possono prenotare trattamenti viso e corpo a base di questi stessi prodotti.

L’Elba a primavera è già uno spettacolo di fioriture, profumi e mare dai colori intensi. A Lacona, versante sud dell’isola, c’è un vecchio rustico toscano in sasso (Poggio di Sole) ristrutturato con tecniche e materiali ecocompatibili, buon punto di partenza per appassionati di turismo ambientale e naturalistico. All’interno appartamenti indipendenti, ben arredati, con spazi esterni adatti anche ai bambini. Intorno tanta natura, silenzio, sentieri che portano alle spiagge e nell’entroterra.

Da qui anche la possibilità di seguire diversi percorsi di “tirrenic walking” nel parco dell’arcipelago toscano, escursioni in mountain bike, itinerari lungo la Via dei Santuari e tante attività in mare (immersioni, uscite in barca) in compagnia di uno staff di accompagnatori specializzati (biologi marini, guide ambientali, ecc.)

Pasqua di benessere e relax in campagna anche nell’Oltrepò Pavese a un’ora d’auto da Milano. Nel podere di Campopiano (in provincia di Pavia) un’antico casale di inizio Novecento (sede di Benessere & Ayurveda, l’Associazione Olus di Promozione Sociale che da più 10 anni opera nel territorio) si possono trascorrere quattro giorni (dal 29/3 all’1/4) tra escursioni nella natura, passeggiate a cavallo, massaggi ayurvedici, meditazione e cucina sana, vegetariana e ayurvedica.

Gli ospiti possono scegliere tra una serie di trattamenti del centro benessere per riequilibrare corpo e spirito secondo le diverse discipline olistiche. Particolare attenzione e cura al cibo che viene servito in tavola: solo da agricoltura biologica e a km 0, con materie prime che arrivano da piccoli produttori locali di eccellenza.

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