Wise Society : Giornata delle Oasi 2013: dalla campagna al mare, a tu per tu con la natura
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Giornata delle Oasi 2013: dalla campagna al mare, a tu per tu con la natura

Visite, passeggiate, percorsi sensoriali, laboratori, land art, birdwatching, pic-nic e mercatini bio. Cento magnifici territori, protetti dal Wwf, invitano tutti a scoprire (gratis) le loro bellezze domenica 19 maggio. Per toccare con mano che non c'è futuro senza rispetto e difesa dell'ambiente

Laura Campo
16 marzo 2013

Liberazione dei rapaci, Barletta - foto WWFSostenibilità in agricoltura, tutela del mar Mediterraneo, importanza dei “corridoi” ecologici, valorizzazione del turismo responsabile, rispetto di fauna e flora, difesa del paesaggio. Sono tanti i temi ambientali che si intrecciano e fanno da sfondo alla Giornata delle Oasi WWF prevista per il 19 maggio prossimo in tutta Italia.

Un’occasione preziosa per scoprire un inestimabile bene comune costituito da circa 37mila ettari di natura e oltre 100 Oasi protette (di cui 78 custodiscono Siti d’Interesse Comunitario e Zone di Protezione Speciale) aperte al pubblico gratuitamente e per tutto il giorno.

Un “parco diffuso” che si estende da Nord a Sud con un grande patrimonio di biodiversità particolarmente riconosciuto dall’Unione Europea, come rivela il Il monitoraggio della biodiversità nella Rete Natura 2000,realizzato attraverso 6 mesi di lavoro e 200 esperti volontari con il contributo del Ministero dell’Ambiente.

Tante le novità emerse dal dossier in base ai dati raccolti e alle nuove segnalazioni: la sorpresa è che nelle Oasi WWF ci sono 84 habitat e 1107 specie (di cui molte endemiche dell’Italia), che la Rete Natura non sapeva di avere: per esempio il barbastello, raro pipistrello scoperto tra le formazioni argillose dell’Oasi Calanchi di Atri in Abruzzo, la testuggine siciliana, endemica dell’isola trovata nelle Oasi di Lago Preola e Torre Salsa, il cervo sardo, che vive anche nella nuova Oasi di Scivu in Sardegna, o la nuova specie di trota scoperta alle Gole del Sagittario.

Non tutte però sono buone notizie: 185 tra specie e habitat (ovvero il 2,8 percento del totale monitorato) risultano scomparse o, comunque, non più segnalate, come il tritone crestato, scomparso da tre Oasi, la lontra, ormai introvabilenell’Oasi di Polveracchio, il gambero di fiume, già oggetto dispecifici progetti di tutela nelle Oasi di Valpredina e Cascate del Rio Verde in Abruzzo, e tra gli uccelli l’averla piccola, il fraticello, il picchio dorso bianco e la balia dal collare.

Bosco di Vanzago, liberazione degli'uccelli - foto Andrea Longo

Tutelare l’ambiente nella Costituzione

Proprio per alzare la guardia nei confronti di nuovi rischi e difendere questo patrimonio di tutti la Campagna Oasi 2013 alza la voce e fa due nuovi appelli: uno al Ministro dell’Ambiente per inserire l’ambiente tra i principi fondamentali della Costituzione italiana, nell’articolo 9 accanto al “paesaggio” e  ai beni culturali”: non solo per rafforzarne la tutela ma per rilanciare la sfida della sostenibilità motore fondamentale di un cambiamento sempre più urgente.

Perché sono ormai in molti a sostenere, dati alla mano, che per fronteggiare in maniera equa ed efficace la crisi economica, ambientale e sociale del Paese, è necessario legare lo sviluppo economico alle politiche di tutela e conservazione della natura, ripensando il PIL, i bilanci aziendali e i redditi, anche in virtù di una contabilità ecologica (cioè quante risorse naturali ed ecosistemi vengono trasformati e consumati).

«La priorità del valore costituzionale della tutela ambientale» ha detto Gaetano Benedetto, Direttore delle Politiche Ambientali del WWF Italia, è oggi sancita da numerose sentenze,  ma troppo spesso negata nei fatti, nelle scelte politiche ed amministrative, nelle procedure di autorizzazione e di pianificazione settoriale.

Occorre rilanciare il principio della tutela ambientale legandolo inscindibilmente, come indicato da Nazioni Unite, OCSE e Unione Europea, ai processi economici e quindi al rinnovamento dei processi produttivi ed al superamento dell’attuale crisi». Per fare questo, secondo Benedetto «è necessario aumentare l’attenzione delle Istituzioni sui temi ambientali, troppo spesso condizionate da una politica che non considera l’ambiente come un’opportunità ma come un vincolo».

Martin Pescatore, foto di Giancarlo Mencori

Un sms per mettere al sicuro la biodiversità

Il secondo appello è a tutti i cittadini per la nuova grande raccolta fondi, più che necessaria in questo difficile periodo di crisi, che consenta di continuare l’azione di tutela.

L’invito è a donare da 2 a 5 euro fino al 26 maggio (al 45506 via sms o chiamata, o presso gli sportelli bancomat UniCredit di tutta Italia) non solo per mantenere le Oasi che ci sono, ma promuoverne due nuove: una “Casa per l’Orso” in Trentino, tra le montagne dell’Adamello-Brenta, dove il carismatico e ormai raro animale (circa 50 esemplari sulle Alpi, meno di 100 in tutta Italia) possa trovare la frutta di cui si nutre e girovagare in un ampio territorio lontano da ogni minaccia.

L’altra iniziativa rigurada invece il mare, con l’idea di creae una “spiaggia sostenibile” in Sardegna (area prioritaria per la conservazione degli ambienti costieri ricchi di biodiversità e paesaggi naturali) per proteggere una delle coste più selvagge nel nord dell’isola, aprendola a un turismo responsabile e non invadente.

Orso, Spormaggiore - foto Sara Bragonzi

Tutti gli appuntamenti da Nord a Sud

Giornata Oasi 2013Non resta che mettersi in marcia allora verso le moltissime le iniziative previste per grandi e piccoli domenica 19 maggio e organizzate nelle Oasi aperte gratuitamente ovunque.

La festa partirà già sabato 18 maggio con un’anteprima al porto di Trapani, per liberare una tartaruga marina dalla nave scuola Orsa Maggiore, insieme alla Marina Militare avviando una nuova collaborazione per sensibilizzare il grande pubblico sulla tutela del Mediterraneo.

Domenica è previsto l’evento centrale nell’Oasi delle Saline di Trapani, con diretta da seguire anche in TV su Ambiente Italia (RAI3) e diversi collegamenti e news dalle altre Oasi italiane.

Tra le tante attività in programma in tutte le regioni laboratori scientifici per grandi e piccoli all’Oasi di Macchiagrande sul litorale laziale, messa a dimora piante acquatiche all’Oasi Stagni di Focognano nella piana fiorentina (Campi Bisenzio), attività di birdwatching all’Oasi la Francesca (Carpi), a Vicenza agli Stagni di Casale presentazione del progetto per la creazione di un corridoio ecologico, al Lago di Alviano numerosi eventi a chiusura dell’Umbria Water Festival, laboratori di cartapesta leccese all’Oasi Le Cesine, in Salento, visita guidata al Sentiero Natura WWF di Mancabrot-Lac di Montesel. E molto, molto altro.

In compagnia di fiori e piante

Ciliegio Masofratton, foto Sara BragonziMa l’appuntamento con la natura per i prossimi week-end di maggio non finisce qui e chi volesse seguire altri eventi in tema green (anche se più legati al mondo del giardinaggio e florovivaismo) non ha che l’imbarazzo della scelta: sempre questo sabato e domenica (16-19 maggio) è in programma I profumi di Boboli  settimana edizione della mostra-mercato dedicata all’universo botanico nel monumentale giardino del capoluogo toscano. Tra agrumi, erbe aromatiche, olii essenziali, ci sarà posto anche per concerti, lezioni di botanica, incontri con profumieri ed erboristi.

A Roma, (17-18-19 maggio) all’Auditorium Parco della Musica c’è il Festival del verde e del paesaggio con i migliori vivai italiani, laboratori e installazioni di land art, incontri con esperti, musica e aree gourmet.

Nella bellissima isola di Ischia (Napoli) ricca di verde e giardini, al Parco Botanico Idrotermale del Negombo, (24-25-26 maggio) tra giochi d’acqua, piante tropicali e terrazze vista mare si può visitare l’edizione 2013 della mostra mercato dedicata “alle piante rare e meno conosciute della Fascia temperata calda”, per una vera immersione nei profumi e colori del Mediterraneo.

Infine sempre il 25 e 26 maggio in Franciacorta (provincia di Brescia) altro evento dove lo spettacolo della natura si esibisce in una mostra mercato all’interno dei giardini di Castello Quistini, storica dimora a Rovato (aperta tutte le domeniche fino a Novembre e anche in questa occasione) che in maggio offre ai visitatori la sua straordinaria fioritura di oltre 1500 varietà di rose da collezione, tra antiche, moderne e inglesi immerse tra ampi spazi verdi e angoli nascosti.

In esposizione e vendita anche orchidee da interni e da esterno, stagionali e vivaci perenni, piante rare e officinali, agrumi, piccole piante di ulivo e oleandri, frutti antichi e attrezzature per il giardino.

Spazi dedicati ai bambini con laboratori e materiale didattico sul mondo segreto degli uccelli e possibilità di degustare una serie di piatti a base di erbe e fiori, a cura della locale Azienda Agricola Barboglio de Gaioncelli.

Ingresso Masofratton - foto Sara Bragonzi

 

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