Wise Society : Il turismo “alternativo” riparte dai boschi

ARTICOLI Vedi tutti >>

Il turismo “alternativo” riparte dai boschi


Il selviturismo tra pini e macchia mediterranea per entrare a contatto con la natura e aiutare a preservarne l’habitat

Fabio Di Todaro
24 settembre 2015

Image by Ben Welsh/CorbisÈ una delle nuove frontiere del turismo, praticabile in tutte le stagioni dell’anno: a partire dall’autunno. In viaggio nel bosco, camminando tra gli alberi e seguendo le tracce degli animali. Una tipologia di vacanza emozionale che sembra riscuotere il gradimento di tutti: grandi e bambini, con una predilezione da parte di chi trascorre gran parte dell’anno nelle città. È il bisogno di venire a contatto con la natura a spingere sempre più italiani a passeggiare tra conifere e macchia mediterranea, a seconda della meta eletta.

IN VACANZA A CONTATTO CON LA NATURA – Questa passione ha un nome specifico: si parla di “selviturismo” per definire una forma di turismo dinamico che viaggia a braccetto con quello enogastronomico, vissuto inforcando una bicicletta (cicloturismo), con un cavallo al proprio fianco (ippoturismo) o a bordo di un peschereccio (ittioturismo). L’idea è venuta ad Antonio De Bona, un naturalista lucana che ha da poco fondato l’Asi: Associazione Selviturismo Italia. Il suo è un progetto ambizioso, che punta a sfruttare la ricchezza più grande che possiede il territorio in cui vive: i boschi, appunto, in grado di trasformare paesaggi collinari e montuosi altrimenti anonimi. Questi spazi, oltre a rappresentare un importate tassello nell’economia locale per la produzione di legname e prodotti del sottobosco, possiedono valenze ambientali e paesaggistiche: sotto forma di protezione del suolo, tutela della Image by Andreas Kindler/Johnér Images/Corbisbiodiversità, miglioramento del paesaggio e offerta di aree turistico ricreative. Ecco perché la loro valorizzazione può rappresentare una leva ulteriore per rafforzare il ruolo del turismo a livello nazionale: dalla Sicilia al Piemonte. I primi appassionati di selviturismo hanno scoperto la bellezza di una notte trascorsa in un rifugio o in una foresteria creata ad hoc. Come spiega il fondatore di questo movimento De Bona, «Tale forma di vacanza è rivolta a un target di persone che, munite di scarponi e di zainetto, abbiano la capacità di meravigliarsi e di sorprendersi osservando la natura e tutto quello che è vivo e si trasforma, e che vogliano “respirare” e sentirsi parte integrante di questo mondo».

COME TRASCORRERE IL TEMPO IN UN BOSCO?Sostenibilità, natura e biodiversità sono le parole d’ordine che avvicinano tutti gli appassionati di questa nuova modalità di turismo. Ma cosa è possibile fare in un bosco? Diversi sport: dallo sci al trial, dall’equitazione allo yoga, dal culturismo al parapendio. E poi: tiro con l’arco, mountain bike, free climbing e skyrunning. Interessanti anche le attività amatoriali offerte: sopravvivenza, scoutismo, fotografia naturalistica, birdwatching e venatoria (caccia, falconeria, funghi, lumache e tartufi). È inoltre possibile curarsi con le attività terapeutiche offerte dal bosco: cromoterapia, dendroterapia (a stretto contatto con gli alberi), fitomedicina, floriterapia e silvoterapia. Diversi progetti risultano già decollati nelle scuole di alcuni Paesi del nord Europa. In Svizzera, in Germania e in Finlandia sono sempre di più i bambini che vanno a scuola nei boschi con tute Image by Corbistermiche impermeabili e stivali di gomma. «In questo contesto – chiosa De Bona – il selviturismo si pone come una delle attività in grado di migliorare e mantenere nella sua integrità funzionale il bosco inteso come suolo e soprassuolo, ma anche come custode di ogni forma di vita animale e vegetale e come strumento di difesa della salute e del benessere della collettività».

Twitter @fabioditodaro

© Riproduzione riservata
Continua a leggere questo articolo:
Link Sponsorizzati
COMMENTA NELLA COMMUNITY

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 14373 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 24677 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 8129 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 7730 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 24724 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 24721 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 24723 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 24720 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 3527 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 12527
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY