Wise Society : La terra di Assisi in premio al Green Drop Award
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La terra di Assisi in premio al Green Drop Award

Torna il premio per la pellicola più sostenibile, sarà assegnato a Venezia 73 da Green Cross Italia in collaborazione con il Consorzio Italiano Compostatori

Maria Enza Giannetto/Nabu
5 settembre 2016
Venezia, Green Drop Award

Il green Drop Award è una goccia realizzata dal maestro vetraio di Murano Simone Cenedese e contine la terra raccolta nella Selva di San Francesco.

Una goccia che custodisce la terra di Assisi, è questo il premio che sarà assegnato al vincitore della quinta edizione del Green Drop Award, il trofeo organizzato da Green Cross Italia che, durante Venezia 73, Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, premierà il film che meglio interpreta la sostenibilità. La goccia realizzata dal maestro vetraio di Murano Simone Cenedese conterrà la terra raccolta nella Selva di San Francesco. «Abbiamo voluto raccogliere la terra da un luogo particolarmente significativo per il nostro Pianeta: Assisi, la terra natia di San Francesco, cantore della bellezza del Creato», spiega Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia.

«Il valore di questa terra – aggiunge Marco Gisotti, direttore del Green Drop Award – è reso ancora più forte dall’Enciclica che nel corso dell’ultimo anno Papa Francesco ha voluto dedicare alla salvaguardia dell’ambiente e del creato, Laudato si’, ispirata proprio al ‘Poverello d’Assisi’». Dopo la terra dal Brasile, dall’Egitto, dall’Antartide e dal Senegal, quest’anno la terra viene dai luoghi che, il prossimo 18 settembre, ospiteranno il summit internazionale dei leader religiosi del mondo dedicando la riflessione al tema della pace e dell’ambiente. «Chi riceverà questa terra – spiega padre Enzo Fortunato, direttore Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi – avrà la grande responsabilità di sensibilizzare e testimoniare la difesa dell’ambiente. Bisogna essere custodi dell’ambiente, della Casa di tutti: più la difendiamo, più guardiamo al futuro nostro e dei nostri figli».

In occasione della consegna della terra di Assisi, alla Basilica è stato donato il compost certificato dal Consorzio Italiano Compositori (CIC, associazione italiana per la produzione di compost e biogas), per sottolineare come la difesa della “Casa comune” passi anche attraverso le buone pratiche legate all’economia circolare che, se messe in pratica da tutti, si traducono nella salvaguardia di una risorsa fondamentale per la vita: il suolo.

E proprio per sensibilizzare sulla difesa del suolo, elemento fondamentale per la vita da cui dipendono cibo, acqua, clima e biodiversità, il Consorzio Italiano Compostatori, partner di Green Cross, ha stilato la top list dei film che affrontano il tema della difesa del suolo: The Martian, di Riddley Scott (USA, 2015); La quinta stagione, di Peter Brosens e Jessica Woodworth (Belgio, 2012); Trashed, di Candida Brady (USA, 2012); Terra Madre, di Ermanno Olmi (Italia, 2009); Il suolo minacciato, di Nicola Dall’Olio (Italia, 2009) e lo special guest Ritorno al futuro – Parte II di Robert Zemeckis, (USA, 1989).

Intanto, nell’attesa di sapere quale sarà il film premiato, il 9 settembre, dalla giuria di cui fanno parte anche Simona Izzo e Ricky Tognazzi, gli organizzatori del premio hanno individuato i registi e gli attori protagonisti a Venezia che, nel corso della carriera, si sono distinti per sensibilità verso le tematiche ambientali e sociali. Nella lista compaiono

La terra di Assisi in premio al Green Drop Awards (Foto sito ufficiale premio)

La terra di Assisi in premio al Green Drop Awards (Foto sito ufficiale premio)

Natalie Portman, convinta ambientalista che ha partecipato a numerose battaglie di sensibilizzazione ambientale con Global Green; Jake Gyllenhaal che supporta numerose associazioni ambientaliste;  Margherita Buy scesa in campo insieme a Greenpeace per difendere l’Artico dalle trivellazioni; Filippo Timi che ha stampato il suo primo libro in carta riciclata; Emma Stone, supporter del progetto “Earth Hour Blue”, la raccolta di fondi digitale per progetti ambientali; Cate Blanchett, impegnata in iniziative culturali, sociali e ambientaliste; Andrej Konchalovsky che si è aggiudicato il Green Drop Award nel 2014 e i registi Peter Brosens e Jessica Woodworth che hanno vinto la prima edizione del Green Drop Award con il film “La quinta stagione”.

«Leonardo Di Caprio, ricevendo l’Oscar come migliore attore protagonista per ‘The Revenant’, ha ribadito come non si debba dare per scontato il nostro pianeta – ricorda Gisotti – . Noi vogliamo portare questi temi al centro dell’attenzione nel mondo del cinema: sarebbe bello se anche i vincitori di Venezia 73 parlassero nel loro discorso di ringraziamento di rispetto per il pianeta».

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