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Andiamo a fare “glamping”, in campeggio con stile

È sempre più di moda la vacanza ecosostenibile, ma di lusso. I nuovi campeggiatori alloggiano in bolle trasparenti di design

Mariella Caruso
14 luglio 2015

Bulle_Zen_by_night_ForcalquierDormire sotto le stelle con tutti i comfort è il nuovo modo di fare campeggio. Si chiama “glamping”, contrazione di glamourous camping, si fa senza portare la tenda da casa e promette di far vivere un’esperienza indimenticabile a contatto con la natura. La nuova tendenza (che però ha i suoi appassionati da quasi una decina d’anni) si sta facendo strada molto velocemente complice l’aumento dei turisti che hanno un budget più alto da spendere, ma che non vogliono rinunciare a trascorrere le proprie vacanze nel verde.

Il glamping, infatti, si rivolge al turista che non vuole rinunciare alle comodità, ma vuole vivere un’esperienza che sia il più possibile vicina alla natura. Nel gampling in soggiorno in tenda, infatti, è sostituito da altre sistemazioni: per esempio in alloggi a forma di botte nei pressi di Morgex in Val d’Aosta, in casette di legno ecologico a Bled in Slovenia, o in casette gipsy a Le Temple-sur-lot nel sud della Francia.

Bulle Glamour Montagnac 1Dalla Francia arriva anche l’ultima tendenza, quella di dormire in bolle trasparenti o semitrasparenti che garantiscono l’esperienza di dormire sotto un letto di stelle e di svegliarsi alle prime luci dell’alba. Il glamping in questione si chiama, evocativamente, “Attrap’Revês”, ovvero “Acchiappastelle”, e si trova in Provenza. La differenza sta nel tipo di alloggio: le bolle sono resistenti, ignifughe, in grado di proteggere dal caldo grazie a uno speciale sistema di areazione. Per ognuna delle bolle è disponibile un servizio privato ecocompostabile e i villaggi in cui è possibile prenotare sono dotati di lanterne a dinamo. Cinque le location scelte per posizionare le bolle, tutte in Provenza, e ognuna dotata di un fascino particolare: si può pernottare nella foresta mediterranea di pini nei pressi di Allauch, cittadina famosa per i vecchi mulini; nei boschi di Aix en Provence a La Boiulladisse; tra terra e mare a Puget Ville; a Montagnac Montpezat vicino le Gole del Verdon e a Forcalquier, nel cuore del parco del Luberon.

 

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