Wise Society : Maurizio Corradin: L’energia vitale? È l’equilibrio di Yin e Yang
WISE INCONTRI Vedi tutti >>

Maurizio Corradin: L’energia vitale? È l’equilibrio di Yin e Yang

L'antichissima disciplina orientale considera l’uomo nel suo insieme di corpo fisico, mentale e spirituale. E indaga sulle origini del disequilibrio energetico che è la causa principale di disturbi e malattie

Nicoletta Ripani
22 marzo 2011

Maurizio CorradinLa medicina cinese non si focalizza sul sintomo, ma indaga sulle origini del disequilibrio di energia che è causa di disturbi. E per affrontare i problemi di salute parte dall’analisi del sonno: dai sogni, dai momenti di maggior benessere, a quelli dove manca l’energia. Perché considera l’uomo nel suo insieme di corpo fisico, mentale e spirituale. Una via quindi per vivere meglio, oltre che prevenire e curare le malattie. Per comprendere le basi teoriche e filosofiche della più antica pratica medica conosciuta abbiamo incontrato Maurizio Corradin, laureato in medicina e chirurgia, specializzato in medicina dello Sport, che si dedicato a lungo allo studio della Medicina Naturale e della Medicina cinese. Dal 1997 è docente di agopuntura e tecniche complementari che insegna in diverse scuole e Master Universitari.

Hua Tuo practising acupuncture to anaesthetise patient/Corbis Art

È la medicina dell’energia. Per i cinesi, infatti, tutto è energia. Il cosmo, l’universo, l’uomo e ogni cosa che esiste in natura, è espressione di energia. Che si manifesta attraverso l’azione di una forza di trasformazione e mutamento: il Qi, o soffio vitale. Il Qi scorre ovunque, in un fluire continuo, e si esprime tramite l’attività dinamica di due forze primordiali, lo Yin e lo Yang. Nasce oltre 4000 anni fa ed è legata a concezioni filosofiche molto antiche come il taoismo e il confucianesimo. Già nel periodo Han, durante il I secolo a.C,  le sue basi erano sufficientemente definite ma, nel corso del tempo, in essa sono confluite scuole, tecniche e metodiche diverse che hanno arricchito notevolmente il suo corpo teorico. Oggi consente di diagnosticare e trattare con successo molti problemi di salute.

Quali sono i principi cardine di questa pratica medica?

Alla base di tutto,  nell’uomo e nella natura che lo circonda, vi è una grande dualità, rappresentata dallo Yin e dallo Yang. Due termini praticamente intraducibili che si riferiscono a forze opposte e complementari. Yin è tutto ciò che sta dalla parte della Terra: il femminile, la realizzazione, il buio, il riposo, l’inverno, il freddo, l’interno; mentre Yang è ciò che sta dalla parte del Cielo, il maschile, l’iniziativa, la luce, il movimento, l’estate, il calore, l’esterno. Nella filosofia orientale, però, non esiste entità che sia completamente Yin o Yang. In ogni cosa esiste una prevalenza di una delle due forze ma, allo stesso tempo, è presente anche l’altra, pur se in minima parte. Dall’equilibrio di Yin e Yang nasce appunto il Qi, cioè l’energia vitale, che regola l’equilibrio energetico del Tutto. Nel nostro corpo, il Qi, scorre lungo speciali canali chiamati meridiani. Secondo la medicina cinese, inoltre, l’organismo umano è un complesso sistema di forze, energia, organi vitali, meridiani, in particolare i San Bao, cioè i 3 tesori.

Balancing Yin and Yang, album di kafka4prez/flickrPuò spiegarci meglio?

Per i cinesi l’uomo in senso globale nasce dai San Bao. Che sono lo Jing o principio vitale, che rappresenta la struttura del corpo, la materia che permette la nostra vita, il Qi, l’energia vitale dal cui equilibrio dipendono la salute e l’armonia e lo Shen che è anima e spirito. Tutto questo complesso circuito energetico è sotto il controllo dello Shen che ha sede nel cuore e circola ovunque nell’organismo grazie al sangue. In particolare, lo Shen si localizza nei punti di agopuntura e controlla tutti i movimenti dell’energia presente nel nostro corpo, anche i più piccoli.

Come nasce e come si scopre un disturbo?

L’energia del corpo può entrare in rapporto con quelle “esterne”, cioè il vento, il calore, la canicola estiva, l’umidità, la secchezza, il freddo, che talvolta, possono essere così forti da divenire “aggressive” e scontrasi con l’energia del corpo. Il disturbo, secondo la medicina cinese, nasce proprio dal disequilibrio energetico provocato da questo scontro, con la comparsa di sintomi che sono l’espressione di questa “battaglia”. Ma il disequilibrio energetico può essere conseguenza anche di aggressioni interne da parte dei 7 sentimenti – collera, ansia, inquietudine, pensiero ricorrente, tristezza, paura e terroreche alterano il corretto fluire del Qi.

Come si esegue una visita e  come si arriva a una diagnosi?

Durante la visita, il paziente riferisce del sonno, dei sogni, dei sapori preferiti, dei dolori, del funzionamento gastrointestinale, ecc.  Chiediamo, inoltre, quali sono i suoi momenti e le stagioni di maggior benessere. O al contrario quelli di maggior calo di energia. A cui segue l’esame della lingua e dei polsi. Lo scopo è passare dal sintomo sofferto, come per esempio una lombalgia acuta, al meccanismo energetico che lo sostiene. La medicina cinese quindi non si limita a considerare i disturbi in atto ma ritiene importante lo stato della persona nel suo insieme per risalire alla radice della malattia. Perciò la terapia all’inizio è sintomatica, in seguito si scoprono e si trattano le cause.

Quali sono gli approcci terapeutici della medicina cinese?

Ci sono modi diversi per riequilibrare le energie. Oltre all’agopuntura e alla Moxa – una pratica che grazie al calore sviluppato da una pianta chiamata Artemisia “scalda” i punti di agopuntura –   ricordiamo la fitoterapia,  le ginnastiche mediche come il Qi Gong ovvero il “lavoro con il Qi”. E il Tui na, termine che significa “spingere e afferrare” e che in pratica definisce il massaggio terapeutico cinese. Un altro  strumento di cura importante è modificare le abitudini alimentari, in base alle evidenze riscontrate durante la visita. La terapia quindi è sempre personalizzata dopo una diagnosi attenta, effettuata da un medico esperto.
QI GONG day, album di gigi.cinese.bianco/flickr
A chi rivolgersi in Italia per un consulto?

In molte città è possibile trovare medici esperti in questo tipo di medicina. Per mettersi in contatto con lo specialista più vicino si può visitare il sito della Federazione Italiana delle Scuole di Agopuntura (www.agopuntura-fisa.it) che segnala nominativi e indirizzi di affidabili specialisti.


© Riproduzione riservata
Continua a leggere questa intervista:
CONOSCI IL PERSONAGGIO
Maurizio Corradin
Link Sponsorizzati
COMMENTA NELLA COMMUNITY

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1466 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 519 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 615 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 2170 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 2167 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1488 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 87
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY