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In vent’anni il 100 percento dell’energia verrà da fonti rinnovabili

Il fondatore di Younicos, azienda leader per il fotovoltaico in Europa ha presentato da qualche mese in Italia Yill, innovativo modulo per lo stoccaggio energetico. Destinato a cambiarci la vita.

Sabrina Sciama
27 settembre 2011

Alexander Voigt, credit Jim RaketeImpegnata nella creazione di un mondo in cui l’energia elettrica è prodotta in completa assenza di emissioni di CO2 ed esclusivamente tramite fonti rinnovabili, Younicos nasce nel 2008 a Berlino per iniziativa di Alexander Voigt e Clemens Triebel, già fondatori nel 1997 di Solon AG, oggi tra i produttori di moduli e sistemi fotovoltaici leader in Europa e prima azienda fotovoltaica ad essere quotata nel mercato azionario tedesco. L’impresa sviluppa sistemi di stoccaggio energetico e soluzioni per la rete elettrica, in grado di garantire una fornitura di energia da fonti rinnovabili. Abbiamo incontrato Alexander Voigt, fondatore e presidente dell’azienda, a Milano durante la Design Week milanese nell’aprile scorso, quando ha presentato al pubblico un innovativo modulo per lo stoccaggio energetico.

Ci racconta qualcosa di lei e della sua azienda?

Lavoro nel campo delle energie rinnovabili sin dal 1985, la mia carriera è iniziata lavorando per grandi aziende del fotovoltaico. Oggi Younicos si occupa anche della realizzazione di sistemi più piccoli, come stazioni di ricarica a energia solare e colonne di ricarica per la mobilità con mezzi di trasporto elettrici e sistemi di stoccaggio energetico domestico, che provvedono fino al 50 per cento del fabbisogno energetico della casa con fotovoltaico. Qui a Milano abbiamo presentato Yill, il nostro modulo di stoccaggio energetico per l’ufficio.

Un alimentatore simulato con le energie rinnovabili. Interior Design: Sandra Pauquet

Come siete arrivati al progetto di Yill?

Lavorando su prodotti che entrano tutti i giorni nella vita della gente, abbiamo pensato che chi si rivolgerà a questi nuovi sistemi di approvvigionamento energetico per la casa saranno persone con possibilità economiche, interessate al life style, alla qualità della vita, alla ricerca di prodotti di alto livello qualitativo. Per questo è importante trovare il modo di inserire le rinnovabili nella vita quotidiana: se le cose vanno sempre peggio, costano sempre di più e offrono sempre meno, lavorando per ottenere energia rinnovabile nel futuro guadagneremo in qualità della vita, che sarà semplicemente migliore di oggi. Per questo ci siamo concentrati nella ricerca del progettista e lo abbiamo individuato nella persona di Werner Aisslinger, berlinese come noi, con cui abbiamo lavorato al progetto di Yill, il sistema di stoccaggio energetico per l’ufficio.

Secondo lei sarà possibile in futuro raggiungere il 100 per cento di energia rinnovabile?

Non è un traguardo da ottenere nel futuro immediato, ma siamo certi che proseguendo su questa strada sarà possibile, nel giro di una ventina d’anni, arrivare al 100 per cento di approvvigionamento di energia rinnovabile. La vita sarà migliore, più pulita, più stabile. Però questo futuro non penso sia raggiungibile se ogni Paese pensa solo a se stesso e ai propri problemi nazionali, ma guardando all’Europa tutta. Basti pensare alle risorse di energia solare disponibili in Italia, Spagna, Francia, Grecia… Perché continuare a spendere tanti milioni di euro in carburanti? Usiamo le risorse e le forze che abbiamo per produrre energia rinnovabile e costruiamo un’Europa basata su questo principio.

Mover con batteria solare

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Una risposta a In vent’anni il 100 percento dell’energia verrà da fonti rinnovabili

  1. Margherita

    interessante il rapporto completo dei comuni rinnovabili, è bello sapere che c’è impegno da parte di molte città. Ho trovato online il documento: http://www.slideshare.net/Sorgenia/sorgenia-a-comuni-rinnovabili-2013-il-rapporto

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