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Gwenaël Nicolas: la priorità è dare spazio all’immaginazione

I designer nel 2010 devono cominciare a immaginare il futuro e non solamente a riconoscerlo. Parola del designer francese Gwenaël Nicolas, che vive in Giappone da vent'anni e che ha creato il suo studio, Curiosity Inc.

di Francesca Vercesi
12 maggio 2010

Kanebo Sensai Spa

Gwenaël Nicolas è nato in Francia nel 1966. Ha studiato interior design all’ESAG di Parigi e ha conseguito un master preso la scuola RCA di Londra. Vive in Giappone dal 1991 dove ha lavorato come designer freelance prima di creare il suo studio, Curiosity Inc. Tra i clienti, Issey Miyake, Uniqlo, Kanebo, Yves Saint Laurent, Louis Vuitton e Evian.

 

Gwenaël Nicolas, designer«Voglio immaginare uno spazio senza gravità»: è questo il suo commento sul progetto presente allo Swarovski Palace in occasione dell’ultima Fiera del Mobile di Milano. Cosa intende?


Ho deciso di creare uno spazio con grandi palloni trasparenti da 2,4 metri di diametro che oscillano nell’aria con l’elio, all’interno dei quali piccoli cristalli sostenuti da una batteria alimentata a Led. La tecnologia che rende tutto questo possibile viene dalla Nasa. Non ci sono altri oggetti perché la presenza di cristalli e luce bastano per dare vita.

 

Cosa significa per lei essere un designer nel 2010?


Questo è un anno molto importante e significativo per i designer che devono cominciare a immaginare il futuro e non solamente a riconoscerlo. La storia è fatta di processi evolutivi, tutto cambia. Quello che deve fare il designer oggi è creare spazi dove gli oggetti non sono per forza riconoscibili. Bisogna, in altre parole, dare all’individuo la possibilità di sviluppare il più possibile l’immaginazione. In un gioco perenne tra forma e funzione.

 

Quanto la tecnologia può essere utile in questo processo?


Quando lavoro a un progetto non comincio mai dalla tecnologia ma dalle idee. Solo allora vedo se la tecnologia mi può essere utile e essere d’appoggio nel mio progetto. Il primo passaggio è progettare tutto nella mente.

Light

Come nasce l’idea per un oggetto?


Il design non crea design. Non occorre guardare a quello che c’è in giro. Occorre ascoltare la propria coscienza e il proprio subconscio. E’ molto importante avere fiducia in se stessi e nelle proprie capacità e avere il coraggio di esprimere le proprie idee. Per poi svilupparle. Anche se non coincidono col senso comune.

 

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