Barilla
Nata a Parma nel 1877, Barilla è tra i primi gruppi alimentari italiani, leader mondiale nel mercato della pasta e dei prodotti da forno in Italia. Con 29 siti produttivi, esporta in più di 100 Paesi. Barilla ha un solo modo di fare impresa: “Buono per Te, Buono per il Pianeta.”che
significa migliorare i nostri prodotti, favorire corretti stili di vita, l’accesso al cibo, l’inclusione sociale, promuovendo filiere sostenibili, ridurre le emissioni di CO2 e i consumi di acqua nella fase produttiva.
Progetto Grano Duro Sostenibile

Barilla ogni anno stipula Contratti di Coltivazione di Grano Duro di Alta Qualità che prevedono l’applicazione di Disciplinari di coltivazione e conservazione della materia prima, condivisi con le organizzazioni dei produttori. L’impiego dei Disciplinari consente ai produttori di ottenere un grano qualitativamente migliore, maggiore produttività e minor impatto ambientale. Inoltre Barilla destina premi agli agricoltori, a seconda della qualità che riescono a raggiungere. Dal 2009 è attivo un progetto per l’analisi e la diffusione di tecniche di coltivazione sostenibile in collaborazione con HORTA, spin off dell’Università Cattolica di Piacenza. Il confronto tra diverse pratiche agronomiche, inclusa la rotazione delle colture, ha permesso di identificare le più efficienti e sostenibili e applicarle ogni anno in diversi areali italiani. Tali pratiche sono state tradotte in regole nel “Decalogo per la Coltivazione Sostenibile del Grano Duro Barilla“. Inoltre è stato messo a disposizione degli agricoltori un sistema di supporto alle decisioni granoduro.net, collegato a una rete meteorologica, che fornisce consigli per ottimizzare le principali pratiche colturali. Il sistema è disponibile anche per i quantitativi di grano duro non destinati alla vendita a Barilla. Il progetto ha dimostrato che si può ottenere una riduzione delle emissioni di gas serra e dei costi di produzione fino al 30% e un aumento delle rese di produzione fino al 20% con miglioramento del reddito degli agricoltori. Dal 2012 il sistema è riuscito sempre a ridurre gli impatti ambientali, aumentare i profitti e la resilienza, specialmente nelle annate critiche. Alcuni dati: in Italia nel 2015 Barilla ha utilizzato 680.000 tonnellate/anno di cui: 475.000 acquistate in Italia, 400.000 con “Contratti di Coltivazione”, 140.000 attraverso il progetto Grano Duro Sostenibile con utilizzo del Decalogo Barilla e del sistema di supporto alle decisioni granoduro.net.