Wise Society : Il decalogo del buon automobilista con fido e micio a bordo
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Il decalogo del buon automobilista con fido e micio a bordo

di Francesca Tozzi
23 Maggio 2012

Foto di The Consumerist/flickrSi avvicinano le vacanze estive e con queste i viaggi con micio e fido al seguito, viaggi in cui si rischia anche di incontrare animali feriti per la strada o nel peggiore dei casi di essere noi stessi responsabili dell’investimento di un cane o di un gatto. L’associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente con la consulenza del suo servizio legale, veterinario ed organizzativo ha messo a punto un decalogo di semplici regole da seguire quando si portano con sé in macchina cani e gatti o quando si vuole soccorrere un animale in difficoltà sulla strada.

  1. Tenere fido sempre nello spazio posteriore della macchina se si tratta di un cane di piccola taglia nell’apposito spazio diviso dai viaggiatori da una rete cosi come prescritto dal codice della strada
  2. In caso di viaggio lungo fermarsi ogni due ore per permettere a fido di sgranchirsi le gambe e fare i propri bisogni (portare sempre con se il sacchettino per la raccolta delle feci e una bottiglietta d’acqua per sciacquare dove il cane urina). Tenerlo sempre al guinzaglio
  3. Non superare mai i limiti di velocità e possibilmente evitare frenate brusche, che mettono in agitazione il cane.
  4. Portare sempre con se un po di crocchette e una bottiglia d’acqua per dissetare fido.
  5. Il gatto deve essere sempre tenuto nel trasportino situato nell’apposito spazio dietro i sedili dei passeggeri o al massimo sul sedile posteriore se al fianco di micio siede una persona.
  6. Portare sempre con se una piccola lettiera per far fare i propri bisogni a micio se si tratta di un viaggio lungo.
  7. Nel caso di un viaggio lungo liberare il gatto in auto per qualche minuto solo ed esclusivamente quando si è fermi in un parcheggio e sempre con la presenza di qualcuno
  8. Portare sempre con se un po di crocchette e dell’acqua fresca per permettere a micio di dissetarsi
  9. In caso in individuazione o di investimento di un animale, fermarsi immediatamente per accertarsi sulle sue condizioni. Chiamare immediatamente la polizia stradale (se si è in autostrada) o i carabinieri e la polizia locale se si è su una strada comunale o intercomunale ed il veterinario in turno alla ASL (chiamare il 118 e farselo passare). Qualora non vogliano intervenire, minacciare una denuncia per Omissione di atti d’ufficio.
  10. Se (come spesso capita) non interviene nessuno caricare l’animale in auto e recarsi dal più vicino veterinario e farsi fatturare le spese che dovranno poi essere presentate a comune o ASL per il rimborso, il tutto correlato da una lettera di accompagnamento in cui descrivere minuziosamente quanto accaduto. Non è assolutamente vero che chi trova l’animale ne diventa il custode. E’ solamente il custode temporaneo, in quanto per legge i responsabili degli animali vaganti sono i comuni e nel caso specifico i sindaci.

Per info 3478883546-3926552051

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