Wise Society : Alla Triennale spunta l’albero cosmico Yggdrasill
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Alla Triennale spunta l’albero cosmico Yggdrasill

Fino al 5 marzo una scultura in legno denominata Yggdrasill Triennale 13217 accoglierà i visitatori della mostra "Il design che non c'è"

16 febbraio 2017
triennale, tree of lives, Yggdrasill

Il Tree of lives Yggdrasill Triennale 13217 di Angelo Jelmini, Duilio Forte e Patrizia Pozzi domina la mostra “Il Design che non c’è”

E’ comparso davanti all’ingresso della Triennale di Milano e lì rimarrà fino al 5 marzo in occasione della mostra che si inaugura il 16 febbraio intitolata “Il design che non c’è”. E mentre all’interno i visitatori potranno godersi l’esposizione promossa da ADI Lombardia con le soluzioni e i progetti che il design può offrire contro disagio e bruttezza della città, fuori lui Yggdrasill Triennale 13217 con i suoi alti rami e le sue forme che si arrampicano verso il cielo, veglierà maestoso sull’evento.

Una scultura in legno che, nella mitologia norrena, rappresenta l’albero cosmico che regge il mondo ed è uno dei tree of lives che un team di architetti Angelo Jelmini, Duilio Forte e Patrizia Pozzi ha realizzato insieme a delle tavole che propongono soluzioni dedicate alle sedute alle recinzioni temporanee e agli spazi di autoespressione. «L’albero ha tre radici da cui trae nutrimento e i suoi rami toccano il cielo. L’albero cosmico inoltre è considerato l’albero che dà la vita», commentano i tre creativi. «Il nostro obiettivo non è stato quello di fare un progetto unico ma insieme abbiamo lavorato a un “concept” per risolvere un problema. Siamo partiti dall’idea di un albero, simbolo di vita, di rinnovamento e mutazione, per arrivare a soluzioni dedicate a contesti e scenari completamente diversi, creando un landmark all’interno della città: uno spazio facilmente identificabile, riconoscibile, fruibile, un punto di riferimento per tutti, uno spazio di autoespressione, un luogo strategico per la città anche per fornire informazioni e servizio ai cittadini. I “Tree of lives” possono diventare un sistema, una rete, una ‘foresta urbana diffusa’. Si possono ipotizzare installazioni per ogni tipo di spazio, committenza e budget. Possono esistere alberi già pronti da installare o ipotizzare interventi site-specific. Un ente, uno sponsor, un privato, un quartiere, una città o anche semplicemente un cittadino possono diventare committenza e attivare un “Tree of lives”. Sarà poi un designer, un progettista, un artista o anche chicchessia a realizzarlo e consegnarlo a tutta la città, che da quel momento lo potrà utilizzare come un bene comune, lo farà vivere veramente, modificandolo giorno dopo giorno, stagione dopo stagione».

Durante le ore notturne l’installazione Yggdrasill sarà attivabile tramite smartphone con interazione su Facebook. Con un like si illuminerà la volta stellata sostenuta da Yggdrasill. Tramite Smatphone saranno attivabili anche i suoni degli animali che lo abitano.

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