Wise Society : Edifici sostenibili, il benessere è certificato… e comprovato
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Edifici sostenibili, il benessere è certificato… e comprovato

Habitat lab, dal comfort visivo a quello acustico: tutto concorre alla qualità di vita all’interno di un edificio pensato in modo green. È davvero così? Lo abbiamo provato per voi

Andrea Ballocchi
12 ottobre 2015

riduzione delle emissioni di CO2 laboratorio e centro polivalente Saint Gobain Habitat Lab edifici sostenibili Edifici a energia quasi zero certificazione Leed Platinum benessere visivoDi solito si parla di edifici innovativi al momento dell’inaugurazione. Ma come si vive all’interno di uno già “in piedi”? Wisesociety.it  in occasione della certificazione Leed Platinum, ne ha “testato” uno a due anni dalla sua presentazione: l’Habitat Lab, laboratorio e centro polivalente Saint-Gobain, alle porte di Milano. dove ci siamo recati per un corso di formazione dedicato all’edilizia sostenibile.

C’era curiosità di trascorrere dal vivo mezza giornata in uno stabile ancora oggi al top, secondo i parametri previsti dal sistema internazionale Leed (Leadership in Energy and Environmental Design): dal 2013 a oggi vanta ancora il punteggio più alto (90 su 110) finora ottenuto in Italia, e il secondo in Europa.

Habitat Lab è il frutto di un progetto curato nei minimi dettagli e sottoposto a un rigido  standard che valuta innanzitutto il grado di sostenibilità dell’edificio, in termini di risparmio energetico e idrico, di riduzione delle emissioni di CO2, di scelta ecologica e di qualità degli interni, dei materiali e delle risorse impiegati. Lo standard Leed è ugualmente attento al progetto e alla scelta del sito, tanto all’impianto energetico quanto alla scelta dell’erba del prato e degli arbusti (in questo caso autoctoni e a km zero). A proposito di giardino, fa piacere notare una colonnina per la ricarica di veicoli elettrici.

L’attenzione alla gestione intelligente ed efficiente del complesso si palesa nella presenza, all’interno della hall, di un monitor che presenta i livelli dei consumi di energia e riduzione delle emissioni di CO2 laboratorio e centro polivalente Saint Gobain Habitat Lab edifici sostenibili Edifici a energia quasi zero certificazione Leed Platinum benessere visivodella qualità dell’aria (livelli di CO2 e formaldeide): il saldo energetico è in positivo, mentre le sostanze inquinanti nell’aria sono prossime o pari a zero. In particolare, il valore di anidride carbonica negli ambienti interni è uno dei parametri fondamentali non solo per regolare la ventilazione, ma soprattutto per valutare il benessere indoor. Il valore limite, per legge, varia a seconda dei Paesi, tra 1000 e 1500 ppm (parti per milione). Nelle due sale multiconfort Habitat Lab il valore oscilla tra 580 e 620, al momento in cui siamo presenti.

Vabbeh, i numeri sono importanti, ma qual è l’impressione? Dopo tre ore di corso, di solito si è un po’ “appannati”: in questo caso l’attenzione è sempre stata alta e il senso di piacevolezza a restare seduti. Le luci della sala, posizionate in modo da illuminare in modo adeguato, ma non eccessivo, contribuiscono al benessere visivo, insieme alle finestre elettrocromiche, ossia adattabili mediante regolazione alla luminosità esterna (era una giornata serena). La stessa temperatura è gradevole. A proposito dell’acustica, è semplicemente perfetta.

Tutto fa pensare che il comfort di chi lavora o è presente all’interno di un edificio come questo viene messo al primo posto. Non è uno slogan, ma la constatazione pratica: stare bene all’interno di un locale, dove si trascorrono ore e ore, significa – nel caso di ambiente lavorativo – lavorare, pensare, produrre meglio.

Certo, costruire in questo modo ha un costo: «Saint-Gobain ha investito, in termini di materiali impiegati (tutti prodotti dal gruppo – nda), 4 milioni circa di euro per questo edificio, che è composto da una parte costruita ex novo e una parte riduzione delle emissioni di CO2 laboratorio e centro polivalente Saint Gobain Habitat Lab edifici sostenibili Edifici a energia quasi zero certificazione Leed Platinum benessere visivoristrutturata», ci spiega Gianluca Cavalloni, advocacy & sustainability manager del gruppo in Italia. Un costo recuperabile «nei tempi di un edificio passivo, ossia meno di 10 anni».

Basta guardare ancora al monitor, alla voce energia: finora quella prodotta dall’impianto fotovoltaico supera i 67 mila kWh, contro i poco più di 60mila consumati.

 

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